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19 giugno 2018

XXXTentacion morto: chi era il controverso rapper statunitense

XXXTentacion
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XXXTentacion è morto: ecco chi era Il controverso rapper statunitense ammazzato questa notte ora italiana n.d.r.- da colpi d’arma da fuoco.

Ancora ignoto è il movente dell’assassino, che stando alle prime indiscrezioni sarebbe riuscito a scappare.

XXXTentacion è morto, il cui vero nome è Jahseh Dwayne Onfroy, ma prima stava visitando concessionarie a Deerfield Beach, una zona di Miami, con lo scopo di acquistare una motocicletta. Alcuni testimoni sostengono di aver sentito esplodere molteplici colpi d’arma da fuoco e che il rapper non aveva battito e non mostrava segni di vita.

A quanto pare l’assalto è stato un cosiddetto drive-by shooting. Ciò significa che l’assassino era a bordo di un veicolo e una volta esplosi i colpi, è riuscito agevolmente a scappare. Ad annunciare la sua morte è stato un tweet dello Sceriffo della contea di Broward.

Ecco il comunicato originale dei media statunitensi: ”The Broward County Sheriff’s Office told Billboard about TMZ’s initial report that they received a call of a shooting at 3:57 p.m. ET on Monday (June 18) and that an “adult male victim” was transported to the hospital from the scene” Ma chi era davvero XXXTentacion?

Chi era XXXTentacion: rapper morto questa notte, in vita picchiava fan ai concerti, perchè!

Jahseh Onfroy ha conosciuto il successo grazie al suo singolo ”Look at Me!”, pubblicato nel 2016 ed arrivato alla posizione numero  34 della classifica Billboard Hot 100. L’artista è così diventato uno dei simboli del ”SoundCloud Rap”, caratterizzato da beat semplici e testi malinconici.

Ieri è morto XXXTentacion, giorni famosi come Rolling Stones ne parlano, ma chi era prima di morire e prima diventare famoso? Parte del suo successo è stata sicuramente anche la sua vita a dir poco travagliata, dall’inizio alla ormai sopraggiunta fine. Originario di Plantation, in Florida, il rapper nasce nel 1998 da madre dominicana e padre giamaicano. La sua vita inizia a farsi difficile già dalle fasi iniziali. Non avendo i soldi necessari per badare a lui, la madre lo affida alla nonna. È stato poi un crescendo, con Jahseh che a soli 6 anni pugnala un uomo e viene espulso dalla scuola a causa delle continue risse che era solito causare.

Si appassiona alla musica durante l’adolescenza e l’ascolto di vari generi quali rap, metal e hard rock, lo porta a creare canzoni tutte sue. Alcuni suoi pezzi sono infatti caratterizzati dalla fusione di generi come quelli sopracitati. Decide poi di iscriversi al coro della scuola ma viene cacciato dopo aver fatto a pugni con un compagno.

Nel 2013 il rapper viene arrestato e rinchiuso in un carcere minorile con l’accusa di possesso d’arma da fuoco. Nel 2014, una volta uscito, inizia a pubblicare i suoi primi pezzi su SoundCloud, fino alla pubblicazione del suo primo piccolo album ufficiale “Heartbreak hotel”. Tempo un anno che subito ricominciano i problemi con la legge. Nel 2015 viene accusato di violazione di domicilio e rapina e viene rinchiuso nel carcere di Fort Lauderdale, gli verranno concessi più tardi gli arresti domiciliari. È a questo punto della sua vita che Jahseh pubblica la famigerata ”Look At Me!”.

Il rapporto di XXXTentacion con i fan, gli amici e la fidanzata

Sia il rapporto con i fan che quello con la fidanzata non sono tanto buoni, volendo usare un eufemismo.

Nel 2017 la ragazza lo denuncia per molestie e abusi. Il rapper avrebbe rivolto aberranti minacce alla fidanzata dell’epoca. Inoltre, l’avrebbe anche presa a calci e pugni quando la colse ad ascoltare e cantare canzoni di un altro artista. Jahseh viene quindi arrestato, ma rilasciato subito dopo.

Rapporto simile anche con i fan. Durante un concerto a Salt Lake City, il rapper prende a pugni un ragazzo e nel bel mezzo della sua esibizione al Rolling Loud Festival colpisce un fan con il microfono.

Nel frattempo escono altri album: ”17” e ”?”, con canzoni decisamente differenti rispetto alle prime, più malinconiche e pregne di significato. Il rapper in vita venne censurato anche da diverse piattaforme musicali visti i suoi modi particolari di vivere.

Da tempo ormai non aveva più problemi con la giustizia, non sappiamo se avesse messo la testa a posto oppure no. Ma il parere dei giovani in rete è netto: oggi è morto un artista.

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