Estrazione del Lotto del 25 settembre 2018, SuperEnalotto, 10eLotto

Redazione Controcampus 25 Settembre 2018

Numeri vincenti estrazione del Lotto del 25 settembre 2018 dalla ruote di oggi in diretta, risultati SuperEnalotto, Jolly e SuperStar e vincite 10eLotto del martedì sera.

Ecco i numeri vincenti Superenalotto 115/18 dell’estrazione di oggi. Segui la diretta live che consente di conoscere quali sono i risultati del martedì sera.

I numeri al Lotto sono giocati tre volte a settimana da tutti coloro i quali sperano in questo modo di riuscire ad aggiudicarsi ricchi premi in denaro. Ormai insieme ai numeri usciti su tutte le ruote, l’attesa stasera è anche per i numeri del 10Lotto serale.

Ricordiamo infatti che il concorso che si tiene martedì, giovedì e sabato sera, è associato all’estrazione del Lotto. Nel dettaglio i primi due estratti di ciascuna ruota andranno a formare la combinazione vincente che dà diritto alla riscossione di diversi premi in denaro di importo variabile.

Quanto si vince al 10Lotto è lo stesso giocatore a deciderlo. Infatti sono previste diverse opzioni di gioco e puntate, in base alla vincita alla quale si ambisce. La giocata semplice può costare anche solamente € 1. Il costo poi raddoppia o triplica nel caso in cui si scelga l’Opzione Oro o Doppio oro. Se la combinazione vincente del 10Lotto serale di martedì 25 settembre è formata dai primi due estratti di ciascuna ruota di gioco, diversa invece la condizione dei numeri Oro. Infatti altro non sono che il primo ed il secondo estratto della sola ruota di Bari.

L’estrazione del Lotto del 25 settembre 2018 concorso 115 di Lottomatica è in diretta live. L’aggiornamento consente di seguire la pubblicazione dei risultati come ci fosse lo streaming video. Infatti sono lontani i tempi in cui le estrazioni del Lotto in diretta venivano seguite in televisione. Oggi la pubblicazione dei numeri vincenti avviene direttamente on-line. Verifica la vincita al Lotto e Superenalotto 115/18 di oggi direttamente sul Controcampus.it, aggiornando attraverso l’ausilio degli appositi pulsanti.

Estrazione del Lotto del 25 settembre 2018: numeri vincenti dalla ruote di oggi in diretta

Aggiorna diretta live qui
Bari75 17 73 59 77 
Cagliari89 10 43 30 66 
Firenze56 51 55 84 
Genova72 33 70 58 79 
Milano89 12 76 43 13 
Napoli27 88 85 52 68 
Palermo80 17 81 90 
Roma48 64 11 43 21 
Torino67 42 46 52 20 
Venezia16 61 66 26 80 
Nazionale77 52 58 86 11 

È possibile verificare la vincita on-line attraverso il sistema presente sul sito ufficiale del concessionario di gioco. Su Lottomatica ogni sera si aggiorna l’archivio, contenente poi tutti gli ultimi estratti del giorno. L’archivio estrazioni Lotto è utile anche per verificare quali sono le ultime novità relative alle statistiche di gioco.

Nel dettaglio vediamo che in cima alla classifica delle cifre che contano più assenze, ancora una volta troviamo al 82 su Firenze che ha totalizzato 168 ritardi di seguito. Segue poi il 18 su Venezia che non esce dal 145 turni. Mentre sulla ruota di Torino il 54 non esce da 134 colpi di gioco. Tra gli ultracentenari da segnalare vi sono anche il 27 su Genova che ha totalizzato 105 turni di assenza. Mentre il 78 sulla ruota di Cagliari non si vede da 103 giornate.

All’estrazione del Lotto del 25 settembre 2018 stasera potrebbe esserci un’ulteriore novità. Infatti manca ormai pochissimo all’86 sulla ruota di Bari per diventare un ultracentenario. Sono infatti 99 le assenze consecutive realizzate dal numero sulla ruota barese. Prossimo ultracentenario potrebbe anche essere l’11 su Palermo che non si vede da 98 turni. A contare più assenze è anche il 63 su Roma che non esce da 93 giornate. Segue poi il 16 su Napoli con 82 assenze consecutive, mentre sulla ruota Nazionale si segnala ancora una volta l’88 che ha totalizzato 75 ritardi. Chiude l’aggiornamento delle statistiche di gioco, il 17 su Milano che invece ha totalizzato in tutto 66 ritardi.

Risultati SuperEnalotto oggi 25 settembre: numero Jolly e SuperStar

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Numeri Vincenti89 17 24 64 70 57 
Numero Jolly76
Numero SuperStar27

Nell’ultima estrazione Superenalotto di Sisal, nessuno è riuscito ad indovinare tutti i numeri vincenti estratti a sorte. Stasera martedì 25 settembre 2018 in palio c’è un jackpot da 42,7 milioni di euro. Si tratta del secondo premio più alto in Europa, che però che potrebbe essere vinto proprio durante l’appuntamento odierno. Anche se nessuno ha indovinato la sestina, a sfiorare questo importante risultato sono stati però due fortunati giocatori autori della vincita Punti Cinque che si sono aggiudicati ciascuno € 98.000 circa. Le due vincite sono state realizzate a Verona (presso il Bar Stazione in viale Stazione Porta Vescovo 6) e a Sant’Omero in provincia di Teramo (Fantasy Bar di via Nazionale 73).

Dopo la pubblicazione dei numeri dell’ultima estrazione del Lotto del 25 settembre 2018, seguirà poi la sestina. Nell’attesa di conoscere tutti i numeri delle estrazioni Superenalotto di oggi, ricordiamo anche in questo caso quali sono le novità che riguardano i ritardatari e frequenti più significativi del concorso 115/2018. In cima a questa speciale classifica c’è sempre il 48 che ha totalizzato 80 ritardi. Segue il numero 8 che non esce da 70 turni, mentre il 78 non si vede da 57 appuntamenti di gioco.

Verifica 10eLotto di martedì sera: numeri estratti e combinazione oro

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Numeri Vincenti15101216
 1727334248
 5661646772
 7375808889
Numero Oro75
Doppio Oro7517

All’estrazione del Lotto di ieri l’altro il premio più ricco è finitoMarano, in provincia di Napoli grazie ad una giocata effettuata sulla ruota di Palermo. Qui è stato realizzato un terno secco del valore di € 22.500. Il podio delle vincite vede in seconda posizione una quaterna da € 20.400 realizzata in provincia di Brescia, grazie ad una quaterna giocata sulla ruota Nazionale. Nell’ultimo concorso il montepremi totale è stato di 6 milioni di euro, mentre dall’inizio dell’anno il totale è di 806 milioni di euro.

Alla pubblicazione dei numeri vincenti, seguirà poi la compilazione del 10Lotto serale. Anche in questo caso non sono mancate ricche vincite nell’ultimo concorso che ha premiato soprattutto la provincia di Frosinone, dove sono stati vinti € 50.000. Con 10 numeri messi in gioco e 9 indovinati, la provincia romana ha sbancato. In provincia di Arezzo invece esulta il fortunato vincitore del sette oro che si aggiudica € 30.000. Nell’ultimo concorso le vincite totali sono state di 25,9 milioni di euro. Mentre dall’inizio dell’anno il totale di 3,1 miliardi.

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avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. 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La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto