Oroscopo Pesci 2019 di Paolo Fox: anno di successo e fortuna

Redazione Controcampus 27 Dicembre 2018

Oroscopo Pesci 2019 di Paolo Fox: anno di successo e fortuna, Ecco quali sono le previsioni per l'anno nuovo secondo l'esperto di astrologia più seguito d'Italia dalla recensione del suo nuovo libro.

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Le indicazioni andate in onda alla radio ed in televisione che possono aiutare a capire quale sarà l’andamento di amore, fortuna e lavoro nei prossimi mesi del nuovo anno.

Gli ultimi due anni sono stati molto costruttivi per il segno dei Pesci. Tanta è la fatica, tanta la voglia di riuscire a realizzare obiettivi grandi ed ambiziosi, come pure è stato forte lo stress provato finora. Ma i risultati non sono mancati, e soprattutto la seconda parte della 2018 ti ha visto protagonista di un importante fase di cambiamento. Ma se il lavoro e lo studio ti hanno regalato buone opportunità e successi, a volte anche insperati, anche dal punto di vista sentimentale c’è stata un’importante crescita.

Infatti per i nati sotto il segno dei Pesci è fondamentale poter contare sempre sul sostegno dell’amore o della famiglia. Sei un segno che ha bisogno costantemente di essere rassicurato da riferimenti e da sicurezze emotive che consentono di poter andare avanti con serenità. Laddove questi riferimenti mancano, diventa più complicato riuscire a gestire le difficoltà. Per l’oroscopo Pesci 2019 nel nuovo anno non mancano gli imprevisti che possono riguardare l’ambito professionale.

Il nuovo anno sarà quindi caratterizzato da una prima fase di conferme. Hai bisogno di poter ottenere risposte e soluzioni a questioni in sospeso che risalgono al passato. Se qualcosa non è decollato nel corso degli ultimi mesi, la primavera del 2019 sarà decisiva. Infatti entro la prima parte del nuovo anno sarà possibile ottenere verificare se sussistono o meno le condizioni per poter avviare un progetto. Allo stesso modo se ci sono ostacoli che non ti consentono di poter ottenere le conferme sperate. Non sottovalutare l’impegno e le buone opportunità che potrebbero verificarsi addirittura nel 2020.

Per l’oroscopo Pesci 2019 questo è un anno importante anche per gli accordi e le collaborazioni che possono nascere. In generale comunque la prima parte del 2019 presenta numerose sfide da vincere. Si va avanti a fatica, non soltanto nel lavoro ma anche dal punto di vista sentimentale possono esserci ostilità che metteranno a dura prova la tua volontà. In ogni caso hai sempre buone possibilità di successo. Tutto dipende dalla tua esperienza personale, dalle proprie capacità personali, ma in generale ti aspetta un anno particolarmente fortunato e fertile. Le conferme arrivano anche in amore. Chi porta avanti una storia potrebbe ufficializzarla a breve. Come pure il desiderio di un figlio potrebbe concretizzarsi con una novità inaspettata.

Oroscopo Pesci 2019 di Paolo Fox: indicazioni per lavoro e studio dell’anno nuovo

Chi si è dato da fare negli ultimi mesi, è favorito da una condizione astrologica particolarmente interessante. Infatti Saturno favorisce la realizzazione di progetti che hanno bisogno di tempo per potersi concretizzare. Devi intraprendere un percorso di crescita personale, se desideri realizzare realmente obiettivi ambiziosi e costruttivi. Tutto ciò però costa fatica, bisogna combattere anche ora persone invidiose che proveranno a mettere in discussione quanto vali. Le difficoltà rappresentano per te un punto di vantaggio perché ad ogni ostilità diventi sempre più forte. Tanto che alla fine diventa quasi impossibile fermare la tua determinazione.

Durante la prima parte del nuovo anno per l’oroscopo Pesci 2019 ci sono contenziosi e questioni che bisogna risolvere e che riguardano il passato. È necessario fare qualche rinuncia, prendere decisioni anche drastiche per poter continuare il proprio percorso di evoluzione. È impossibile sottrarsi a determinate scelte. Hai però il coraggio e l’energia per portare avanti i tuoi obiettivi. A primavera puoi contare sul buon aspetto di Marte. Aprile invece è il mese in cui ci arrivano le soluzioni giuste per risolvere questioni in sospeso. Il tuo successo suscita grande ammirazione da parte degli altri. Questo è un anno fatto di conferme, ma anche di proposte ed occasioni da cogliere al volo. Non sottovalutare le intuizioni che possono nascere durante i mesi estivi. Nuove esperienze e maggiori occasioni di riflessione ti daranno la possibilità di dare alla tua condizione lavorativa una svolta utile e proficua

Fare sempre le stesse cose diventa sempre più difficile per chi non riesce ad assecondare le proprie idee ed intuizioni. Questo è l’anno in cui bisogna apportare dei cambiamenti. Altrimenti questi ultimi saranno indotti dal destino. Gli ultimi mesi dell’anno nuovo saranno particolarmente intensi decisivi per il tuo futuro. Il 2020 sarà un anno ancora più importante. Non sottovalutare le  conferme che raccoglierai durante i prossimi mesi.

Consigli oroscopo Pesci 2019 di Paolo Fox nuovo anno: amore e fortuna

Dal punto di vista sentimentale i primi mesi dell’anno sono piuttosto tesi. Probabilmente perché le preoccupazioni che riguardano il lavoro ed alcune problematiche da risolvere ti rendono agitato e nervoso nei confronti del partner. Chi non è stato onesto, adesso potrebbe pagare lo scotto degli errori fatti in passato. Sarà soprattutto a primavera che ci sarà un recupero. L’oroscopo Pesci 2019 segnala il transito di Venere nel segno proprio durante il mese di marzo. Buone idee possono nascere durante la primavera, favorito il dialogo tra i partner. Attenzione però a non rovinare i mesi di aprile a causa del lavoro.

Ci sono tanti obiettivi da raggiungere: matrimonio, convivenza, la nascita di un figlio. In questi mesi, tra maggio e giugno, si possono realizzare obiettivi desideri importanti.

Grafico oroscopo Pesci 2019 di Paolo Fox

Grafico oroscopo di Paolo Fox

Ci sarà un periodo di tensione che caratterizzerà la prima parte dell’estate. Si cercherà di chiarire quali sono le cose importanti sulle quali è possibile trovare un punto d’incontro. Entro la fine dell’estate molte coppie proveranno a trovare una nuova stabilità. I mesi di novembre e dicembre portano belle notizie per i nati sotto il segno dei Pesci. E’ fondamentale poter contare su una buona stabilità emotiva, anche per concentrarsi su cose nuove ed importanti che riguardano il lavoro.

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Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. 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L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto