Estrazioni del Lotto di oggi 26 gennaio 2019, SuperEnalotto e 10eLotto

Redazione Controcampus 26 Gennaio 2019

Lottomatica estrazioni del Lotto di oggi 26 gennaio 2019, numeri vincenti SuperEnalotto e vincite 10eLotto del sabato sera: risultati del concorso 12 in diretta qui stasera.

Ultima estrazione del Lotto oggi in diretta: scopri i numeri vincenti del concorso 12. Estrazioni 10 e Lotto serale del 26 gennaio 2019: il sabato sera si tiene anche la lotteria abbinata al Gioco del Lotto di Lottomatica. In ultimo stasera si gioca anche l’estrazione Superenalotto 12 2019 del 26 gennaio. Quante occasioni per vincere, e magari diventare multimilionario grazie al ricchissimo Jackpot.

Il Lotto in diretta oggi si tiene online. Sulla pagina di Controcampus dedicata all’estrazione Lotto Superenalotto e 10 e Lotto è possibile seguire la pubblicazione dei numeri vincenti di stasera. C’è in gioco un Jackpot da oltre 96 milioni di euro, destinato a chi centrerà la combinazione punti 6.

Ma vediamo quali sono gli ultimi aggiornamenti delle statistiche di gioco relative all’ultimo concorso del Lotto. Le novità che riguardano i ritardatari e frequenti più significativi Ancora un turno di assenza per il 50 su Torino, primo nella classifica dei ritardatari del Lotto. L’ultracentenario piemontese arriva a 148 turni di ritardo. E’ seguito dall’80 su Genova a 133 e dal 46 su Palermo a 129.

Ai piedi del podio l’11 su Venezia a 105 concorsi di latitanza, mentre a completare la top five è il 34 su Palermo a 99. Per gli ambi delle serie classiche più ritardatari la decina 50-59 su Torino non si vede da 54 estrazioni. La cadenza 3 su Milano manca da 52 appuntamenti, la figura 5 su Torino è assente da 59 turni. Tra le combinazioni numeriche si segnala il terno in cadenza 3 su Genova (63 13 43) e due ambi in figura sulla Nazionale (64 1 e 30 29).

Lottomatica estrazioni del Lotto di oggi 26 gennaio 2019: numeri vincenti del sabato sera

Aggiorna diretta live qui
Bari78 26 34 29 72 
Cagliari15 77 67 48 65 
Firenze25 33 43 52 70 
Genova19 36 53 48 72 
Milano63 45 71 61 
Napoli61 20 50 57 74 
Palermo25 27 30 17 82 
Roma27 48 20 53 14 
Torino50 67 27 30 82 
Venezia31 75 60 56 
Nazionale33 72 38 18 61 

Per conoscere i numeri dell’estrazione del Lotto Superenalotto e 10eLotto 26/1/2019 aggiorna la pagina. Vai sul link Tutte Le Estrazioni in alto alla pagina per conoscere anche i risultati del Millionday di oggi, e del Vincicasa. La diretta inizierà alle ore 20,00 e si potrà seguire su Controcampus.it la pubblicazione degli ultimi estratti in diretta live.

Tra i numeri ritardatari che alle estrazioni del Lotto di oggi 26 gennaio contano più assenze c’è il 50 su Torino che non esce da 148 turni. Segue poi il numero 80 sulla ruota di Genova che invece manca all’appello da 133 giornate. Ancora assenze per il 46 sulla ruota di Palermo che manca all’appello da 129 turni. Alle estrazioni del Lotto di oggi 26 gennaio continua l’ attesa anche per l’11 su Venezia che invece manca da 105 giocate. Il prossimo ultracentenario potrebbe essere il 67 sulla ruota di Napoli che non esce da 99 turni. Mentre il numero 41 su Bari manca da 94 giornate.

Il 42 su Roma non si vede da 96 turni. Il numero 66 su Firenze a quota 91 ritardi. Il nuovo ritardatario per la ruota di Cagliari è il numero 84 che ha totalizzato 71 assenze consecutive. Infine sono da segnalare anche il 71 sulla ruota di Milano, assente da 77 giornata. Mentre il numero 65 sulla ruota Nazionale non esce da 47 colpi di gioco.

SuperEnalotto del 26 gennaio 2019: numeri vincenti, Jolly e SuperStar

Aggiorna diretta live qui
Numeri Vincenti17 78 72 82 62 19 
Numero Jolly46
Numero SuperStar54

Nell’ultimo concorso Superenalotto di Sisal, ancora non è stato centrato il “6”, la sestina fortunata che tutti sperano di riuscire a pronosticare correttamente. Dopo la seconda estrazione della settimana, che ancora una volta non ha visto nuove vincite milionarie, il premio di prima categoria di casa Sisal raggiunge i 96,4 milioni.

Il Jackpot attualmente è al settimo posto tra i Jackpot più ricchi nella storia del gioco. La serata ha però portato bene ai 15 autori di altrettanti “5”, ognuno dei quali vince 11.609,58 euro. Per l’unico “4stella” ci sono invece 30mila euro. L’ultimo “6” è stato centrato il 23 giugno 2018, con 51,3 milioni distribuiti in tutta Italia grazie a un sistema da 45 quote. Nel 2019 manca ancora il Jackpot, ma dall’inizio dell’anno solo con i 5 più ricchi i giocatori sono stati premiati con quasi 1 milione di euro. La vincita più alta è stata lo scorso 5 gennaio, con 220mila euro a Giugliano, in provincia di Napoli.

Come per le estrazioni del Lotto di oggi 26 gennaio anche per la più celebre lotteria di Sisal ricordiamo le ultime novità e news relative all’aggiornamento delle statistiche di gioco. In cima alla classifica dei ritardatari c’è il 74 che non esce da 54 turni. Il 18 ha totalizzato 49 assenze. Mentre il numero 75 non esce da 47 giornate. Tra i numeri ritardatari più significativi è da segnalare anche il ritardatario jolly 4 che ha raggiunto 510 assenze. Mentre Superstar 38 manca all’appello da 342 giornate.

Risultati 10eLotto di sabato 26 gennaio 2019: combinazione vincente

Aggiorna diretta live qui
Numeri Vincenti1519202526
 2731333436
 4345485061
 6367757778
Numero Oro78
Doppio Oro7826

Ecco le vincite più ricche delle ultime estrazioni del Lotto. La ruota di Firenze premia con una vincita da oltre 692mila euro un giocatore di Cafasse, in provincia di Torino. Doppia quaterna sui numeri (scomposta in due giocate, una anche su tutte le ruote) che è anche la vincita più alta da inizio anno. Ancora una quaterna su tutte le ruote premia Potenza con 62mila euro. Mentre a Ferrara centrata una cinquina su Milano che regala 26.700 euro. Nell’ultimo concorso le vincite totali sono state di 8,4 milioni di euro, da inizio anno il montepremi complessivo è di 86,2 milioni di euro.

Provincia di Torino protagonista nell’ultimo appuntamento del Lotto, ma anche per il 10eLotto, grazie a un 9 Doppio Oro finito a Moncalieri. Sul podio delle realizzazioni un 6 da 50mila euro che premia Reggio Emilia. Da segnalare sono anche le quattro vincite da 20mila euro ciascuno che finiscono a Fermo, Albenga (SV), Montoro Inferiore (AV) e Seregno (MB). Complessivamente nell’ultimo concorso le vincite sono state di 23,4 milioni di euro, da inizio anno il totale è di 331,7 milioni. Le prossime estrazioni Lotto Superenalotto e 10 e Lotto si terranno la prossima settimana, esattamente martedì 29 gennaio 2019.

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La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto