Oroscopo della settimana di Paolo Fox dal 14 gennaio 2019: news

Redazione Controcampus 14 Gennaio 2019

Tratto dalla classifica di Mezzogiorno in Famiglia, oroscopo settimanale Paolo Fox dal 14 gennaio 2019: posizioni dei segni nella settimana con indicazioni in amore, fortuna e salute.

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Ariete
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Toro
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Gemelli
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Cancro
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sagittario
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capricorno
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pesci
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Ariete ha la possibilità di lavorare part-time, avrà qualcosa in più entro la fine di gennaio. Per il Toro ci sono situazioni che si sbloccano e che possono portare qualche vantaggio in più. L’oroscopo della settimana Paolo Fox dal 14 gennaio dei Gemelli è teso, ma  dopo gennaio Venere non sarà più opposta e si recupera.

Il 2019 è un anno con Saturno all’opposizione per il Cancro, e anche questa settimana porta qualche difficoltà. Questo il momento buono per i Leone che sono in cerca di un amore. Vergine dovrebbe essere un po’ più disponibile anche a nuove alternative.

I nati sotto il segno zodiacale della Bilancia più giovani devono cercare di non prendere decisioni drastiche troppo alla leggera.

Martedì e mercoledì sono giornate tese, ma in generale l’oroscopo della settimana Paolo Fox dal 14 gennaio è abbastanza positiva per lo Scorpione. Il Sagittario con Giove vedere nel segno è tra i segni favoriti dall’oroscopo della settimana Questa settimana può esserci qualche momento di disagio durante il weekend per il Capricorno. Giove non è più in aspetto dissonante all’Acquario, e quindi si va avanti meglio. I Pesci se lavora in proprio, ha l’opportunità di primeggiare, ma deve separarsi da situazioni e persone che possono creare disagio.

Oroscopo della settimana di Paolo Fox dal 14 gennaio 2019: segni migliori nella classifica

  • Toro: a marzo Urano tornerà nuovamente nel tuo segno zodiacale. Quei cambiamenti che fino allo scorso anno ti sembravano impossibili da realizzare, ora invece sono più semplice da attuare. Venere è in aspetto favorevole. Chi vuole ottenere buone notizie, potrà riuscirci proprio a febbraio.
  • Ariete: l’oroscopo della settimana segnala che si parte in maniera un po’ agitata, ma è normale per questo segno zodiacale quando hai in mente di portare avanti tanti progetti. Giovedì, venerdì e sabato sono le giornate migliori di questa settimana che porta anche qualche vantaggio in più visto che Venere è in aspetto favorevole. Ci sono buone condizioni planetarie. La prossima settimana sarà molto interessante e tra il 22 e 23 potresti anche sottoscrivere un patto  molto importante.
  • Leone: è da dicembre che hai ritrovato la voglia di fare. Hai una grande voglia di metterti in gioco ed è ora arrivano delle conferme. Attenzione però martedì e mercoledì quando qualcuno potrebbe crearti qualche problema. Ora sei tornato tutto protagonista della scena. Con Giove favorevole puoi contare anche su qualche colpo di fortuna in più.
  • Sagittario: c’è una novità, non sei mai in un solo luogo ma nella tua vita cerchi di fare sempre tante esperienze. Misuri l’età non tanto per il numero degli anni, quanto piuttosto per le esperienze fatte e per le persone conosciute. Lunedì e martedì sono giornate interessanti. Questo weekend sarà importante e potrebbe portarti anche una bella novità, magari ti chiama qualcuno e ti propone qualcosa di bello.

Segni stabili, oroscopo della settimana Paolo Fox dal 14 gennaio 2019

  • Capricorno: sei segno della saggezza, anche i più giovani nati sotto questo segno zodiacale si trovano spesso ad essere più maturi e profondi rispetto ai propri coetanei. Generalmente i nati Capricorno trovano prima un’occupazione. Sei un segno che non ama dar conto agli altri ne’ dipendere da qualcuno. Nel fine settimana evita musi lunghi. Se stai coltivando un’amicizia, questo è il momento giusto per portarla avanti. Gli uomini del segno pensano spesso va al lavoro, Dovrebbero dare maggiore spazio al partner. Le donne del segno sono molto determinate e nei prossimi giorni si stanno preparando per portare avanti innovazioni attese. Gli uomini rischiano di dare troppo spazio al lavoro. Martedì e mercoledì sono giornate buone per parlare di lavoro.
  • Pesci: l’oroscopo della settimana di Paolo Fox oggi ricorda che stai vivendo momenti di conflitto con persone che ti sono vicine. Nel lavoro è un anno particolare, in amore c’è qualche reticenza, qualche dubbio e molte situazioni saranno superate solamente agli inizi di febbraio. Giove e Saturno saranno favorevoli entro la fine dell’anno, questo è un anno che porta un buon successo. Giove dissonante può portarti in alcuni momenti delle questioni da risolvere. Ma ricorda che per stare bene è fondamentale avere vicino qualcuno che ti ami. La giornata migliore per amare è domenica 20. Giornate tese quelle di venerdì e sabato.
  • Scorpione: ultimamente hai perduto molto tempo, non per colpa tua ma per motivi legati all’ambiente. Febbraio sarà un mese positivo con Venere favorevole. Adesso Venere è neutrale. L’unica cosa è che devi evitare che qualcuno possa darti addosso e di penalizzarti o attribuirti  colpe che non ti spettano. Le giornate migliori per amare sono quelle di sabato e domenica. Solitamente hai la fama in amore di pensare solamente all’aspetto fisico della relazione. Nella realtà però quando ti innamori sei molto fedele. Quando ti innamori puoi anche chiuderti troppo nella tua relazione .
  • Vergine: sei tra i segni più appesantiti del mese, ma ora piano piano ti rimetti in gioco e martedì e mercoledì saranno giornate interessanti. Possono esserci delle turbolenze in amore, probabilmente perché non puoi abbracciare qualcuno che è lontano o perché in questo momento ci sono altre priorità. Cura di più la forma. La tua logica ti porterà lontano. Riesci sempre a capire ciò che manca agli altri. Cerca però di essere un po’ più aperto anche a nuove esperienze E non essere troppo preso dalle tue convinzioni.

Segni fragili nella settimana, oroscopo Paolo Fox dal 14 gennaio 2019

  • Bilancia: ci sono situazioni che da tempo non ti piacciono più. Dire tutto ciò che pensi, soprattutto nel lavoro, è difficile, come pure mantenere la calma. Hai come l’impressione che le tue qualità non vengono apprezzate come meritano. Saturno in aspetto dissonante indica che possono esserci queste difficoltà. Non solo nel lavoro ma anche in famiglia ed in amore è necessario mettere ordine. Giornate buone giovedì 17 venerdì 18, nel fine settimana invece ti trovi in una condizione di forte nervosismo.
  • Gemelli: gennaio non è mese facile per i nati sotto questo segno zodiacale. Secondo l’oroscopo della settimana bisogna essere più prudenti. È probabile che qualcuno si senta un po’ troppo trascurato, oppure nel lavoro tu sia costretto a scendere a compromessi. Ci sono giornate in cui può essere più conveniente rimediare e cercare di rimediare, giovedì è venerdì la Luna sarà in transito nel tuo segno zodiacale. Nel fine settimana devi essere prudente nei rapporti di lunga data. Nelle relazioni nuove bisogna ancora cercare di fare chiarezza e possono esserci insicurezze e gelosie. Ricorda che gli altri donano in funzione di ciò che doni tu per primo.
  • Cancro: l’oroscopo della settimana di Paolo Fox segnala che è un periodo particolare, e queste tensioni ed incertezze possono riguardare anche l’ambito professionale. I nati sotto il segno zodiacale del Cancro vorrebbero sempre da parte del proprio partner più empatia e sensibilità. Tutto ciò che non porti avanti, potrebbe anche chiudersi entro il mese di febbraio. Nel lavoro fino a marzo non ci sono grandi novità. Per il momento quindi sei costretto ancora a fare i conti con situazioni precarie o che non ti stanno troppo bene. Bisogna cercare di essere un po’ più pazienti e tolleranti. 
  • Acquario: in alcuni momenti puoi sentirti giù di tono e spesato perché non c’è un obiettivo o un progetto che tiene accesa la tua determinazione. Giovedì e venerdì sono aggiornate impegnative. Questa settimana è molto interessante invece per gli incontri e le relazioni interpersonali in generale. Nel lavoro Paolo Fox raccomanda sempre prudenza nella gestione del denaro. Non bisogna fare il passo più lungo della gamba. Non è tutto rose e fiori per tutti, Ma ciò che conta è avere ben chiaro quali sono gli obiettivi che intendi perseguire.
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L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto