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28 Gennaio 2019

Simonetta Agnello Hornby a Cà Foscari di Venezia – Unive

Simonetta Agnello
Simonetta Agnello

Simonetta Agnello

La scrittrice Simonetta Agnello Hornby a Cà Foscari di Venezia – Unive.

Venerdì 8 febbraio in Auditorium S. Margherita dell’Università degli Studi di Venezia.

Evento universitario nell’ambito del Progetto LEI e per il ciclo Writers in Conversation.

Venerdì 8 febbraio alle ore 16.30 presso l’Auditorium S.Margherita dell’Università Ca’ Foscari.

Nell’ambito del Progetto LEI e all’interno del ciclo Writers in conversation, si terrà un incontro con la scrittrice Simonetta Agnello Hornby, che converserà con la professoressa Susanna Regazzoni (Ca’ Foscari).

Ma chi è Simonetta Agnello Hornby? Cosa ha fatto nella sia vita? Qual’è il collegamento con il mondo dell’Università ed in particolare con l’Università degli Studi di Venezia.

Chi è Simonetta Agnello Hornby

Simonetta Agnello Hornby è nata a Palermo nel 1945. Vive dal 1972 a Londra ed è cittadina italiana e britannica.

Ha esercitato la professione di avvocato aprendo a Brixton lo studio legale “Hornby&Levy”,. Il primo in tutta l’Inghilterra ad avere un dipartimento dedicato ai casi di violenza domestica.

Ha insegnato diritto dei minori all’Università di Leicester ed è stata per otto anni part-time Presidente dello Special Educational Needs and Disability Tribunal.

La Mennulara, il suo primo romanzo, pubblicato da Feltrinelli nel 2002 è stato tradotto in tutto il mondo. Da allora ha pubblicato diversi libri tra cui:

  • La zia Marchesa (Feltrinelli, 2004);
  • Boccamurata (Feltrinelli, 2007);
  • Vento scomposto (Feltrinelli, 2009);
  • La monaca (Feltrinelli, 2010);
  • Camera oscura (Skira, 2010);
  • Il veleno dell’oleandro (Feltrinelli, 2013);
  • Il male che si deve raccontare (con Marina Calloni; Feltrinelli, 2013);
  • Via XX Settembre (Feltrinelli, 2013);
  • Caffè amaro (Feltrinelli, 2016)
  • La graphic novel de La Mennulara (Feltrinelli, 2018).

Ha inoltre pubblicato libri di grande successo legati alla cucina con una fortissima componente narrativa. Tra cui Il pranzo di Mosè (Giunti, 2014). Ha anche pubblicato La mia Londra (Giunti, 2014). Una guida/memoir personalizzata di Londra e il racconto per ragazzi Rosie e gli scoiattoli di St. James (Giunti, 2018). Scritto insieme al figlio George, malato di Sclerosi Multipla. Simonetta Agnello Hornby ha sempre cercato di legare la professione di avvocato e la scrittura all’impegno per sostenere le cause dei minori, delle vittime di violenza domestica e degli emarginati.

Con la vocalist Jazz e regista Filomena Campus ha creato uno spettacolo intitolato Credevo che… Presentato in anteprima ai festival letterari di Gavoi e Mantova nel 2018, in cui  parla di violenza tra individui in tutti i suoi aspetti. E dell’effetto sui figli che assistono alla violenza tra i genitori. Il 2 giugno 2016 Il Presidente della Repubblica le ha conferito l’onorificenza dell’Ordine della Stella d’Italia nel grado di Grande Ufficiale.

La Presidenza del Consiglio dei Ministri le ha dato nel 2018 il Premio Penna d’Oro alla carriera. È frequente ospite alla radio, alla televisione e sulle maggiori testate giornalistiche italiane. Nel 2014 è stata protagonista, con sua sorella Chiara Agnello, della trasmissione “Il pranzo di Mosé”, su Real Time.

Nel 2015 è apparsa con il figlio George Hornby, su Raitre, nel documentario reality show Io & George. Un viaggio da Londra alla Sicilia per aumentare la consapevolezza dei problemi affrontati dai disabili. Ha girato un docu-film per laeffe, Nessuno può volare, titolo anche del nuovo libro uscito per Feltrinelli nel 2017.

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