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15 Aprile 2019

Aerei in ritardo: come ottenere un rimborso grazie all’intelligenza artificiale

Aerei in ritardo
Aerei in ritardo

Aerei in ritardo

Tra i disagi più comuni che riguardano la vita dei viaggiatori e dei clienti delle compagnia aeree, ci sono quelli recati dagli aerei in ritardo: ecco i casi in cui è possibile chiedere il rimborso e come fare.

Nel caso di molte compagnie aeree i viaggiatori seriali tendono ad essere quasi “rassegnati” all’idea di alcuni minuti di differimento. In altri casi il ritardo del volo può creare seri problemi. Come lo slittamento di tutta la tabella di marcia che è fatta anche di noleggi e prenotazioni logistiche. In tal caso, è necessario che si diffonda la cultura del diritto, cioè la consapevolezza di essere clienti lesi. Titolari di diritto di risarcimento o rimborso per ritardi dei voli.

Infatti, secondo il regolamento CE 261/2004, al di sopra delle tre ore di ritardo dei voli aerei, il cliente può ottenere non solo dei rimborsi ma anche dei risarcimenti dalla compagnia. Stabiliti su basi forfettarie intracomunitarie.

Aerei in ritardo: come chiedere il rimborso e quando è possibile, casi – scarica modulo

Le casistiche per l’ottenimento del rimborso o risarcimento variano a seconda delle tratte e del tempo di attesa. Sono possibili solo in alcuni casi in cui la compagnia possa essere effettivamente ritenuta responsabile.

In estrema sintesi, è possibile chiedere un rimborso, con le relative variabili di importo dipendenti dalla tratta, per i voli con ritardi superiori alle tre ore ma solo a seconda dell’effettiva causa del disguido.

Le cause possono essere infatti dipendenti dalla compagnia. Come scioperi del personale o ritardi nell’adeguamento dell’aereo. O non dipendenti dalla compagnia, come contingenze meteo particolarmente pericolose (la semplice pioggia o neve non fa parte di queste. Se il rimborso è possibile nel primo caso, è impossibile nel secondo.

 Conoscere e far valere i propri diritti attraverso l’AI: come funziona

Il sistema studiato da AirHelp è un’interessante risposta nell’incertezza che si paventa di fronte a tutte le diverse casistiche, dal momento che si tratta di una App (e sito web) che consente di chiedere e ottenere un rimborso per gli aerei in ritardo. Nonché per varie vicissitudini con le compagnie aeree, sulla base dell’integrazione fra un sofisticato sistema di intelligenza artificiale e fattore umani.

Per ottenere il rimborso per ritardi di voli aerei con AirHelp basta, in pratica, inserire nella App o sul sito web preposto i dati del volo. Il sistema fa sapere un pochi secondi se e in che misura si è titolari di diritti risarcitori.

Questo sistema funziona con un calcolo che prende in considerazione le casistiche di azioni legali intraprese in precedenza e la percentuale di esito positivo. Prendendo in considerazione anche le legislazioni vigenti a tutela del consumatore caso per caso.

Con questo sistema è quindi possibile analizzare e riconoscere, in tempi brevi e con precisione del 95%, azioni legali simili già intraprese e i relativi margine di successo.

Ma oltre alla parte “meccanica”, in cui l’intelligenza artificiale aiuta l’utente nella decodifica dei suoi problemi, dell’origine degli stessi e soprattutto dei suoi diritti, c’è la parte relative all’azione legale vera e propria e alla scelta di intraprenderla.

Quanto all’IA si unisce al fattore umano nel caso di aerei in ritardo

Nel caso in cui bisogni procedere ad un’azione per una richiesta di rimborso o risarcimento nei confronti di una compagnia aerea, senza un fattore umano (cioè un team di avvocati veri, reali, appunto, umani), l’intelligenza artificiale ha un valore limitato.

L’innovazione data dal sistema unisce la parte informativa, basata sulla raccolta e processo dati, al supporto legale vero e proprio. Tramite il quale è possibile affidare all’azienda e al suo team transnazionale di legali, tutte le azioni per l’ottenimento del risarcimento vero e proprio, per nostro conto.

Diventa chiaro come l’Intelligenza Artificiale e la tecnologia ad essa associata non siano altro che la prima interfaccia tra il passeggero aereo vittima di ritardo. Con un’azienda fatta di veri avvocati ed esperti legali.

Questo meccanismo rende più “familiare” l’inizio di un’azione risarcitoria o la richiesta di rimborso per tutte le persone non solite a queste pratiche. Spaventate da lungaggini burocratiche, cavilli legali, costi delle azioni possibili per reclamare i propri diritti di consumatori.

Tutti oggi sono avvezzi all’utilizzo di App per informarsi e aggiornarsi su qualunque aspetto del quotidiano. Tramite la App di AirHelp è possibile comprendere subito i propri diritti e avvicinarsi all’azione risarcitoria con facilità e con pochi click. Senza paura di sorprese nei costi. Affidando l’azione legale all’App per proprio conto si sa da subito che il solo costo sarà una percentuale del risarcimento, una volta ottenuto.

Il sistema che prevede la richiesta di rimborso per gli aerei in ritardo è cosi completo. Da una parte una tecnologia che rende consapevoli dei propri diritti in caso di volo non puntuale e altri problemi aerei. Una parte umana che ci permette di avvalercene, tramite un processo fluido e intuitivo.

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