Estrazioni del Lotto del 31 ottobre 2019, SuperEnalotto e 10eLotto

Redazione Controcampus 31 Ottobre 2019

Dalle ruote stasera, estrazioni del Lotto del 31 ottobre 2019, numeri vincenti Simbolotto e SuperEnalotto e risultati 10eLotto serale.

Anche ad Halloween torna puntuale l’appuntamento con i numeri Lotto e Superenalotto. L’aggiornamento in tempo reale quindi riguarderà il concorso Lottomatica e Sisal 131 19. Aumenta l’impazienza di scoprire quali saranno i numeri delle estrazioni del Lotto 31 ottobre 2019, che potrebbero assegnare una vincita da paura. Come pure in tanti vorrebbero scoprire qual è la comminazione Superenalotto di oggi che vale oltre 20 milioni di euro.

I costumi spaventosi non hanno frenato i giocatori più coraggiosi che si sono recati presso le ricevitorie, ed hanno tentato la fortuna al gioco. La raccolta delle scommesse avviene non soltanto presso i punti vendita fisici. Sempre più giocatori decidono di giocare on-line i numeri a Lotto.

Grazie agli smartphone e alle applicazioni che consentono di poter usufruire gratis di tanti servizi e funzioni, la diffusione della partecipazione al gioco avviene soprattutto ormai sul Web.

Si evolve e cambia quindi anche la partecipazione al gioco che adesso avviene per mezzo delle divertenti ed innovative applicazioni come App Lotto o App estrazione Superenalotto. Entrambe consentono quindi di giocare direttamente dal proprio smartphone. E rendono la partecipazione al gioco ancora più immediata, coinvolgente e divertente. Magari anche indimenticabile, se consentono di vincere anche una piccola fortuna. E cosa fare con l’improvvisa vincita? Uno dei sogni più ambiti degli italiani è quello di comprare una Maserati. La storia del celebre marchio a forma di tridente, è costellata di successi e auto di lusso entrate nella storia dei motori italiani. Ecco alcune delle più belle che potrebbe però permettersi solo il vincitore del Superenalotto 31 ottobre 2019!

Estrazioni del Lotto del 31 ottobre 2019 e Simbolotto: numeri vincenti di oggi dalle ruote

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Bari15 39 75 78 20 
Cagliari83 79 84 76 40 
Firenze76 86 37 30 
Genova68 49 23 47 64 
Milano50 77 33 65 75 
Napoli34 25 83 59 
Palermo51 20 87 27 59 
Roma17 41 48 51 25 
Torino53 36 37 31 52 
Venezia53 20 26 84 65 
Nazionale17 13 73 84 22 

Combinazione Simbolotto di stasera giovedì 31/10/2019: 23,20,33,2,31

Estrazioni del Lotto del 31 ottobre 2019 e Simbolotto

Per visualizzare correttamente i risultati dell’ultima estrazione del Lotto, vai sul link Aggiorna Diretta Live Qui. In questo modo si possono conoscere anche quali sono gli ultimi estratti del Superenalotto 131 19 andando su Ultima Estrazione del Giorno in alto a questa pagina. Oppure consulta il nostro archivio per conoscere i risultati del Lotto di ieri sera l’altra, e non solo.

Tra i ritardatari e frequenti più significativi delle estrazioni del Lotto di oggi, a far segnare più ritardi c’è il 7 sulla ruota di Bari, che non esce dal 88 turni. Le altre assenze più numerose sono state realizzate sulla ruota di Firenze, dove il 40 è atteso da 79 colpi di gioco. Mentre sulla ruota di Torino è il 47 a segnare 67 ritardi. Sulla ruota di Roma l’85 è un altro ultra centenario in quanto non esce dal 83 turni.

Gli altri numeri ritardatari al Lotto sono l’80 sulla ruota di Cagliari che non si vede da 58 giocate. Il numero 38 sulla ruota di Genova invece manca all’appello da 76 concorsi. Il numero 8 sulla ruota di Milano fa segnare 118 assenze. Mentre sulla ruota di Napoli continua l’attesa del 6. A Palermo il 22 non esce da 122 giornate. Sulla ruota Nazionale il 3 segna 78 assenze, mentre su quella di Venezia c’è grande attesa per il 12 a quota 97 ritardi.

Risultati SuperEnalotto di oggi 31 ottobre: numero Jolly e SuperStar

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Numeri Vincenti65 41 60 35 80 53 
Numero Jolly86
Numero SuperStar16

Nessun “6” nell’ultimo concorso del Super Enalotto. Il Jackpot giovedì 31 ottobre 2019, sale dunque a 25,5 milioni. I precedenti numeri vincheti hanno però portato bene ai due giocatori che hanno centrato il “5” – uno a Cumiana (TO) e uno a San Pietro in Casale (BO) – ognuno dei quali vince 92mila euro. Bene anche i due autori del “4stella”, a cui vanno 53mila euro ciascuno. E cosa potrebbero regalarsi per Natale i prossimi vincitori delle estrazioni del Lotto di stasera, o del Superenalotto 131 19?

Chi non vorrebbe guidare la Maserati Quattroporte. La sua carrozzeria gli conferisce un aspetto simile a quello di uno scudo e il suo colore rosso attira rapidamente l’attenzione nonostante la sobrietà dei cerchi. Equipaggiato con un motore V8, la Maserati Quattorporte CDC Performance ha un kit turbo e un tubo di scarico in acciaio inossidabile. Ed una potenza di 580 cavalli. Tra le auto italiane più apprezzate. c’è anche Maserati GranTurismo S. E’ stata commercializzata nell’aprile del 2008. Questa finitura della versione base si distingue per la sua potenza di 440 cavalli. Capace di raggiungere i 100 km / h in meno di 5 secondi, il GranTurismo S può arrivare fino a 295 km / h.

Altro regalo che tutti voterebbero trovare siootto l’albero è la Maserati Ghibli 3. Lanciata nel 2013 al Motor Show di Shanghai, la Maserati Ghibli 3 è una delle Maserati più belle della storia del celebre marchio italiano. Prima berlina del costruttore inferiore all’emblematica Quattroporte in termini di dimensioni, è dotata di un motore diesel. Prodotta a Torino, c’è stata una seconda versione dl 2017. Ed infine potrebbe interessare al prossimo fortunato che indovinerà tutti i numeri del Superenalotto di oggi 31 ottobre 2019, anche il primo SUV del marchio tridente, la Maserati Levante. Prodotta dal 2016, è stata presentata brevemente al Motor Show di Francoforte prima di essere esposto al Motor Show di Ginevra. Questo è senza dubbio uno dei migliori SUV della sua generazione.

Combinazione doppio oro del 10eLotto del 31 ottobre 2019

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Numeri Vincenti815172034
 3639414950
 5153687576
 7779838486
Numero Oro15
Doppio Oro1539

Tra le vincite più fortunate realizzate alle estrazioni del Lotto di ieri l’altro, c’è quella che è stata centrata a Castenaso, in provincia di Bologna: un terno da 22.500 euro. Si festeggia anche a Galgagnano (LO) con una vincita da 15.750 euro. Ed a Gaeta, in provincia di Latina, con una vincita da 15.250 euro.

Il 10eLotto premia un giocatore di Campobasso che ha centrato un 7 Doppio Oro da 60mila euro. Sul podio delle vincite anche il 9 Oro da 50mila euro realizzato a Chiavari (GE) e il 6 Doppio Oro da 30mila euro di Giugliano in Campania (NA). L’ultimo concorso ha distribuito 28,4 milioni di euro, per un totale di 3,7 miliardi dall’inizio dell’anno.

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avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto.Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo.Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. Nasce Controcampus.it, primo portale di informazione universitaria e il trend degli accessi è in costante crescita, sia in assoluto che rispetto alla concorrenza (fonti Google Analytics).I numeri sono importanti e Controcampus si conquista spazi importanti su importanti organi d’informazione: dal Corriere ad altri mass media nazionale e locali, dalla Crui alla quasi totalità degli uffici stampa universitari, con i quali si crea un ottimo rapporto di partnership.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto