Estrazione del Lotto oggi 13 febbraio 2020, SuperEnalotto, 10eLotto

Redazione Controcampus 13 Febbraio 2020

Diretta estrazione del Lotto oggi 13 febbraio 2020, numeri vincenti Simbolotto, SuperEnalotto 19 2020 e 10eLotto serale: schedina con le ruote e combinazioni vincenti in tempo reale.

L’appuntamento di stasera è con i numeri vincenti che alle estrazioni del Lotto di oggi sono in diretta live.  Alle ore 20,00 si conoscerà anche la combinazione con numeri del Superenalotto 13 febbraio 2020. Per verificare vincita online non resta che ricaricare la pagina, il cui aggiornamento terminerà con i risultati ufficiali del DiecieLotto. I numeri dell’estrazione del Lotto di stasera fanno parte del concorso 19 2020.

Sulla schedina sono indicate tutte le informazioni relative alla giocata, tra cui numero de concorso, data, valore della giocata e sorte: estratto, ammetto, ambo, terno, quaterna, cinquina. Più semplice è la ricevuta del Superenalotto 19 20. Ad essere indicata è solo la combinazione giocata ed il numero del concorso che è Super Enalotto 19 2020.

Sempre stasera si gioca anche il fortunato 10Lotto serale, una delle novità di Lottomatica che si tiene in diverse frequenze: frequente, ogni 5 minuti e serale. Insomma, chi vuole mettere alla prova la propria fortuna, ha davvero l’imbarazzo della scelta tra le estrazioni Lotto Superenalotto di oggi e Dieci e Lotto!

Ma diventare ricchi con Lottomatica e Sisal ha senso solo se si riesce a generare una rendita, che consenta di poter far crescere nel tempo quanto vinto al Lotto e Superenalotto oggi, ad esempio. Tra i principali vantaggi di una rendita, è che non è correlata al proprio tempo: i tuoi guadagni da lavoro dipendente sono per natura limitati, perché sono correlati al tempo. Anche se sei pagato 10, 20, 30 euro l’ora, ci sono solo 24 ore al giorno e generalmente non sarai in grado (o vorresti) lavorare più di 14 ore al giorno, per non ammalarsi o sfinirsi. Mentre se si riuscisse a creare una fonte di reddito passivo grazie ai numeri a Lotto di stasera, non si soffrirebbe di questo vincolo.

Estrazione del Lotto oggi 13 febbraio 2020: numeri vincenti per ruota e Simbolotto in diretta

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Bari50 84 43 72 11 
Cagliari72 64 73 80 49 
Firenze65 72 18 36 89 
Genova65 75 77 24 20 
Milano51 14 69 78 33 
Napoli58 47 27 33 20 
Palermo24 86 77 81 80 
Roma13 88 64 70 
Torino81 83 26 51 28 
Venezia79 32 84 43 26 
Nazionale64 74 36 58 83 

Numeri e simboli del Simbolotto 13/2/2020: 22,41,19,11,9

Estrazione del Lotto oggi 13 febbraio 2020 e Simbolotto

Per conoscere i numeri in diretta live, bisogna ricaricare la pagina dalle ore 20,00. Basta andare sul link in alto alla pagina Tutte le Estrazioni. Solo in questo modo si potrà verificare l’esito della giocata. Oltre che conoscere i numeri delle estrazioni del Lotto oggi 13 febbraio 2020, si visualizzeranno anche quelli del Superenalotto 19 2020 e Dieci e Lotto di stasera.

Tra i ritardatari più attesi stasera, ci sono il numero 38 su Genova che non esce da 121 appuntamenti di gioco. Il numero 70 su Venezia ha totalizzato 84 assenze consecutive. Sulla ruota di Napoli a contare più assenze è l’88 che non esce da 71 turni, proprio come il 22 su Palermo. All’estrazione del Lotto 13 febbraio 2020 su Roma continua a non vedersi il 56 che ha totalizzato 69 ritardi. Prossimo ritardatario da segnalare è l’85 su Firenze che non esce da 78 giocate.

Gli altri ritardatari più longevi sono il 7 su Bari che non esce da 133 giornate. Sulla ruota di Cagliari il numero 59 non esce da 95 turni. Mentre sulla ruota di Milano il 10 ha raggiunto le 59 assenze di seguito. Infine si segnalano anche il 4 su Torino ed il 39 sulla ruota Nazionale che hanno raggiunto entrambi le 90 e 76 assenze di fila.

Risultati SuperEnalotto di oggi: Jolly e SuperStar in tempo reale stasera

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Numeri Vincenti43 74 69 84 15 
Numero Jolly49
Numero SuperStar36

Estrazione del Lotto oggi 13 febbraio 2020, SuperEnalotto, 10eLotto

L’ultima estrazione SuperEnalotto si chiude senza “6” e il Jackpot arriva a superare i 21 milioni di euro. La combinazione vincente del precedente concorso ha portato fortuna a quattro giocatori che hanno centrato il “5”, aggiudicandosi oltre 45 mila euro. Questi vincitori, ma anche i prossimi dell’estrazione del Lotto 19 2020 e Superenalotto del 13 febbraio 2020 dovrebbero preoccuparsi di investire al meglio la loro improvvisa ricchezza.

Il modo migliore sarebbe quello di garantirsi una rendita, un investimento che generi redditi passivi. Tra i vantaggi di questi ultimi, c’è il fatto che non richiedono la presenza fisica del proprio investitore: questi non deve essere presente in un determinato luogo o in un determinato momento per beneficiarne. Quindi, se è interessato a viaggiare o a fare sport, può godersi i suoi passatempi senza perdere le proprie entrate. Inoltre alcune tipologie di investimento, sono meno tassati e quindi consentono anche di ottenere dei benefici fiscali.

Infatti alcuni sgravi consentono di pagare meno tasse o di beneficiare di detrazioni sui dividendi, ad esempio. Mentre questo non c’è per i guadagni attivi da lavoro. Alcuni esempi delle principali fonti di reddito passivo? Ci sono appunto i dividendi, gli affitti pagati da un inquilino e tutte le forme di interesse che ricevi sul capitale. Ma anche copyright e brevetti, entrate pubblicitarie, proventi da affiliazione oppure entrate da un’azienda o da un’attività che hai automatizzato.

Verifica 10eLotto di oggi 13 febbraio 2020: numeri estratti e combinazione

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Numeri Vincenti513142432
 4347505158
 6465727375
 7981838486
Numero Oro50
Doppio Oro5084

L’estrazione del Lotto di ieri ha portato fortuna ad un giocatore di Somma Vesuviana, in provincia di Napoli. La vincita più alta dell’ultimo concorso è stata realizzata grazie ad una puntata di un euro complessivo sui numeri 8-17-42-84 sulla ruota partenopea, centrando quattro terni e una quaterna, per un totale di oltre 39mila euro. Il terno secco 5-8-13 su Cagliari ha premiato due giocatori sardi che avevano puntato 5 euro ciascuno, vincendo 22.500 euro. Le vincite sono state segnalate a Cabras (OR) e a Cagliari. Un altro terno secco (7-13-43 su Roma) ha permesso a un giocatore di Parenti (CS) di vincere 22.500 euro.

Sempre negli appuntamenti di ieri il 10eLotto premia un giocatore di Parma con un 9 Oro da 50mila euro, realizzato con una puntata da 3 euro. Sul podio delle vincite anche il 9 da 20mila euro di Siracusa e il 7, sempre da 20mila euro, a Statte (TA). L’ultimo concorso ha distribuito oltre 30 milioni di euro.

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avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. 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Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. 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La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto