E-Learning: come funziona e cos’è la didattica a distanza

Carmela Sansone 16 Marzo 2020

E-learning: come funziona l'apprendimento digitale, cos'è la didattica a distanza e quali sono le migliori piattaforme, app e strumenti per studenti e docenti.

La formazione online, a distanza, è diventata, ormai, una necessità in tante nazioni europee. Moodle, Google Classroom e tanto altro: le modalità dell’e-learning sono veramente tante. Ma cos’è e come funziona la didattica a distanza? Vediamo le app migliori per studenti e docenti, e le piattaforme idonee per l’apprendimento digitale.

Considerata l’emergenza sanitaria, che ha costretto le scuole a sospendere le attività didattiche, i docenti si sono attivati per continuare a fare formazione a distanza, cercando di non sprecare tempo prezioso. L’e-learning si rivela così una strategia efficace per tentare di andare avanti con il programma o, almeno, di consolidare i contenuti già trasmessi.

I corsi in questa modalità non sono solo delle attività basate su diapositive e su quiz con domande: essi possono, infatti, essere anche reattivi, consentendo agli studenti di interagire direttmente con il docente e con il materiale.

La didattica a distanza offre notevoli vantaggi, e può essere  asincrona (se le lezioni sono registrate e reperibili in ogni momento sulla piattaforma) o sincrona, quindi, in diretta live, e con chat opzionali. I corsi, poi, possono essere fruibili sia su computer che su dispositivi mobili come smartphone e tablet. La formazione a distanza, quindi la didattica online, si muove attraverso l’utilizzo di varie piattaforme, come Google Classroom, Moodle e tante altre, utili per fare lezione, ma anche per caricare materiale e assegnare i compiti. Vediamo, allora, nel dettaglio come funziona la didattica a distanza e quali sono le migliori app, strumenti e piattaforme e-learning da usare.

Come funziona la piattaforma E-learning e didattica a distanza: google classroom e moodle

Ecco come funziona la piattaforma E-Learning, per la didattica a distanza, sia per docenti che per studenti. Una delle maggiori e più usate, è Google Classroom. Con questa applicazione, completamente gratuita, è possibile dare informazioni sulla lezione e organizzarne una da trasmettere in diretta.  Poi, è possibile caricare il materiale didattico di riferimento (in tantissimi formati), su un Drive, relativo alla classe virtuale. Inoltre, è possibile fare l’assegno, potendo aggiungere una data di scadenza. In seguito, puoi controllare e valutare i compiti consegnati e rispedirli ai ragazzi. Creare una classe è facilissimo. Basta scaricare l’app dallo store, accedere e cliccare su “+” nell’angolo in alto a destra. Poi, bisogna inserire tutte le info necessarie e invitare gli studenti ad accedere. Il materiale didattico si aggiunge sotto la data di scadenza del relativo compito assegnato.

Un’altra piattaforma molto usata per l’elearning, soprattutto per l’università, è Moodle. E’ gratuita e permette ai docenti di creare, con facilità, un ambiente virtuale per potersi connettere con i propri ragazzi. E’ necessario registrarsi ed avere un nome utente e password, spesso forniti direttamente dalla scuola. Attraverso il servizio, è possibile caricare e trasmettere il programma didattico, le slide, e trasmettere gli esiti delle prove intercorso. Il materiale didattico va caricato nella sezione Risorse, che può essere modificata solo dal professore. Inoltre, sarà molto utile per comunicare direttamente con gli allievi, ma anche con altri istituti scolastici, sempre a distanza. Sarà possibile inviare dei messaggi privati, interagire nella chat live oppure scrivere sui web forum dedicati.

Il vantaggio di Moodle è che, essendo un progetto open source, è sempre in aggiornamento e aperto a modifiche e migliroamenti costanti. Lo scopo principale resta uno: creare, anche a distanza, un ambiente di apprendimento  apprendimento collaborativo, coinvolgente e, perchè no, divertente.

Cos’è la didattica a distanza e come funziona con app e strumenti online

Chiarito cos’è la didattica a distanza e, utilizzata come metodo alternativo per interagire con i ragazzi, vediamo come funzionano altre app e strumenti disponibile online per fare e-learning. Questi accessori servono, chiaramente, a concretizzare l’azione della didattica a distanza nel tentativo di non rimanere eccessivamente indietro con il programma. Un servizio, per l’e-learning, veramente utile e lodevole, è Weschool. Occorre, come per le altre, registrarsi, gratis, inserendo le informazioni richieste. Bisogna creare la classe virtuale, sempre con il codice, e dandole un nome. In questa fase è necessario inserire alcuni dati, come la scuola di appartenenza, la nazione, la città e, se si vuole, una foto di copertina. Il sito è milto versatile e permette di avere di fronte il registro elettronico, una bacheca pubblica per postare annunci e caricare materiale, un drive con le lezioni. Addirittura, si possono fare delle verifiche.

Anche Edmodo è fatta benissimo e sembra proprio un social network alla portata di tutti. Lanciata nel 2008, conta più di 8 milioni di account; la registrazione è obbligatoria. Permette di creare gruppi-classe con cui interagire, assegnare i compiti a casa, creare sondaggi, somministrare test e condividere risorse. Lo strumento più interessante di questo servizio è, indubbiamente, quello che permette di creare una mini- biblioteca virtuale, che permette di raccogliere volumi da vario genere, che i ragazzi possono prendere in prestito. Insomma, gli strumenti ci sono tutti: non resta che usarli e godere di tutti i benefici dello studio, anche a distanza!

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avatar Carmela Sansone Laureata in Lettere moderne presso l'Università degli studi di Salerno e studentessa al secondo Filologia moderna presso lo stesso Ateneo. Sono appassionata di letteratura, storia e giornalismo e molto dedita alla lettura. Mi piacciono le opere tradizionali della letteratura italiana, ma non rifuggo dai grandi classici (e non) del canone straniero. Sono un'aspirante docente, ma protendo anche verso il mondo delle Risorse Umane, da cui sono molto affascinata e in cui mi piacerebbe fare qualche esperienza. Sono molto creativa, ottimista e ligia ai miei doveri, ma non sopporto la slealtà e le omissioni. Tra le mie passioni, sicuramente rientra la tecnologia, ecco perché amo trattare di questa tematica all'interno dei miei articoli: tutto ciò che è progresso e avanguardia ben fatta mi attira. Allo stesso modo, sono appassionata di cucina ed è perciò che, nei miei scritti, amo affrontare le sfumature del settore, gli abbinamenti possibili e quelli più insoliti, ma anche vini, dessert e golosità di ogni genere. Ultima nota: amo i bambini, l'essenza sana di questo mondo, cui sono molto legata. Leggi tutto