• Google+
  • Commenta
24 Marzo 2020

Farmaci antivirali: quali sono usati contro il Coronavirus, elenco

Farmaci antivirali
Farmaci antivirali

Farmaci antivirali

Dopo le fake news medicine anti Covid19, elenco dei farmaci antivirali: quali sono usati contro il Coronavirus, come funzionano, come agiscono sul paziente, e in quanto tempo.

Una cura al Coronavirus ufficialmente non c’è. Ma alcuni farmaci antivirali e antireumatoidi, come Avigan e Clorochina, sembrano avere un buon effetto. Ecco come funzionano sulle persone malate e in quanto tempo fanno effetto.

Il nuovo Coronavirus, ufficialmente, ha fatto le sue prime vittime a partire da Febbraio, avanzando dal Nord Italia e contagiando sempre più persone, costringendo alla chiusura della attività quotidiane. Nonostante l’ultimo bollettino del capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, sia leggermente incoraggiante, i numeri sono ancora alti e, sicuramente, la chiusura delle varie attività andrà oltre il 3 Aprile.

Nella maggior parte degli ospedali e dei laboratori, si sta cercando di trovare il farmaco che funzioni e che curi i pazienti positivi affetti da Covid 19. Per ora, alcuni comuni farmaci antivirali e antireumatoidi stanno effettivamente funzionando.

I primi risultati in questo senso provengono dall’Istituto per i Tumori Pascale di Napoli, in cui, proprio pochi giorni fa è iniziato lo studio clinico del Tocilizumab. Il farmaco ha dato buoni risultati su alcuni pazienti, in gravi condizioni, e, quindi, è stato esteso ad altre persone. Normalmente, serve per curare l’artrite reumatoide. Sia chiaro: non cura direttamente il Coronavirus, tuttavia agisce bene sui sintomi e previene le complicazioni. Pare, addirittura, che la casa produttrice La roche voglia distribuirlo gratuitamente alle strutture ospedaliere.

La cura al Coronavirus più recente sembrerebbe arrivare dalla Francia. Didier Raoult, infettivologo 68enne e direttore dell’ospedale universitario Mediterranée Infection di Marsiglia, dichiara di aver guarito il 75% dei suoi pazienti. La cura contro il Covid-19 è la clorochina, ha dichiarato. Si tratta di una molecola generalmente impiegata contro la malaria. Se confermata, la tesi rappresenterebbe un importante punto di svolta nella ricerca di farmaci contro il Coronavirus.

Al momento i dubbi restano tanti, ma esistono, comunque, anche altri farmaci antivirali efficaci: ecco quali sono utili contro il Coronavirus e come funzionano.

Quali sono i farmaci antivirali usati contro il Coronavirus: remdesivir, lopinavir e ritonavir

Vediamo, dunque, quali sono i farmaci antivirali e non solo, usati e sperimentati nel mondo contro il Coronavirus. Come anticipato, non esistono, al momento, farmaci specifici, tuttavia, oltre al decalogo per arginare la diffusione del contagio, sono in corso degli studi per cercare di arginare i sintomi dei pazienti positivi. Tra le terapie più promettenti, c’è quella con il remdesivir. Si tratta di un farmaco che somministra tramite via endovenosa e serve ad evitare l’effetto dell’interleuchina 6, la proteina che, portando l’infiammazione, causa la polmonite fatale. La ditta produttrice ha messo a disposizione il farmaco gratuitamente, per cui è in corso una sperimentazione.

Un altro rimedio, che risulta molto efficace, è la combinazione di  lopinavir e ritonavir. I medici l’hanno già usata per il trattamento degli HIV, in passato. Il primo farmaco va assunto, di solito, per via orale, e serve per ostacolare la creazione di particelle virali infettive. Funziona autonomamente, ma spesso si preferisce associarlo al ritonavir. Quest’ultimo, infatti, è un inibitore dell’enzima proteasi, utilizzato dal virus. L’assunzione simultanea delle due sostenze, in genere, serve ad aumentare la reattività del sistema immunitario. Ha alcuni effetti collaterali, da non sottovalutare, per cui sicuramente sarà necessario uno studio approfondito e una sperimentazione attenta.

L’Olanda batte, invece, una strada diversa: i ricercatori di Utrecht hanno trovato un anticorpo umano, in grado di combattere il Coronavirus, ma non lo hanno ancora testato sull’uomo. Dalla Cina,poi, arriva un altro passo in avanti. Provengono da lì, infatti, i primi trattamenti a base di cellule staminali. Alcuni pazienti hanno sfruttato questo tipo di terapie, rispondendo bene e vedendo migliorate le proprie condizioni rapidamente. Insomma, c’è, davvero, speranza!

Dall’Avigan alla Clorochina: chi li usa contro il Covid-19 ed effetti

Le vie della sperimentazione, per fortuna, sono tante. Dall’Avigan alla Clorochina, i ricercatori hanno testato varie combinazioni: vediamo chi li usa contro il Covid-19 e quali sono gli effetti. L’Avigan è uno dei farmaci antivirali e antinfluenzali testato in Giappone. Gli effetti, se somministrato in tempo, sono veramente buoni, come testimonia il medico che ha dato vita all’esperimento. Tuttavia, va fatta una una precisazione. Il farmaco, per ora, non è autorizzato in Europa e, siccome non esistono studi clinici ufficiali, non potrà esserlo. Resta, però, la possibilità di fare un altro studio, e, in questa direzione, stanno procedendo alcuni ricercatori del Veneto.

La Clorochina è un’altra delle terapie che promettono meglio. Si tratta di un farmaco che ha avuto buon esito contro la malaria, che, alla luce di alcune osservazioni di ricercatori, sta per essere sperimentato negli Stati Uniti. In questa direzione, si è mossa anche l’Italia, il Belgio e la Corea del sud. Il medicinale può essere assunto tramite iniezioni o per via orale, e, per ora, in Italia gli effetti sono buoni: tre pazienti su quattro rispondono bene.

Allo stesso modo, anche l’idrossiclorochina, è molto utile. E’ un altro farmaco usato contro la malaria e per l’artite reumatoide. Agisce sul lungo periodo, quindi potrebbero servirci anche settimane prima di avere i suoi effetti. Il 75% dei pazienti trattati con il Plaquenil (un farmaco a base di idrossiclorochina) però, già dopo sei giorni, presenta il tampone negativo. Si tratta di grandi passi avanti che accendono tanta speranza!

Quali sono i farmaci antivirali usati nel passato e per cosa: elenco

Ecco quali sono, in elenco, i farmaci antivirali più usati nel passato e per cosa:

  • Metisazone: i ricercatori ci hanno lavorato dal 1965, per trattare il virus del vaiolo.
  • Aciclovir: utilizzato, a partire dagli anni ’70, per il trattamento dell’herpes simplex e della varicella.
  • Vidarabina: usato dal 1976, ancora per la cura di herpes di vario tipo.
  • Azidotimidina: approvata dal 1987, è stata usata per la cura dell’HIV asintomatico.
  • Zanamivir: è il primo farmaco inibitore della neuraminidasi sviluppato commercialmente. Serve per il trattamento dei virus influenzali di tipo A e B.
  • Trifluridina: fa il suo ingresso in Europa nel 2016. Serve per trattare infezioni oculari di origine virale.
Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy