Paracetamolo, Ibuprofene e antinfiammatori peggiorano il Coronavirus?

Carmela Sansone 25 Marzo 2020

E' vero che paracetamolo, ibuprofene e antifiammatori peggiorano il Coronavirus? Ecco tutte le informazioni sulle news dei farmaci, come la Tachipirina, che sono legati al Covid 19.

La notizia ha fatto il giro del web e degli smartphone in pochi giorni. Vediamo qual è la verità e cosa ne dice l’Ema.

Smascherare fake news, ormai, è all’ordine del giorno, e non solo per i maggiori esperti di filologia. In preda alla psicosi da Coronavirus, chiunque può inventare notizie false e diffonderle in rete, senza indicare la fonte, generando ansia e panico senza motivo.

In questa fase, proprio quando dovrebbe essere fondamentale informare in maniera trasparente, le notizie non vere dilagano facilmente. Tra queste, è già stata smentita quella sulla disinfestazione aerea, ma anche quella secondo cui, per sconfiggere il virus, è necessario bere acqua calda.

Ma la questione si fa più rilevante quando in rete ci sono indicazioni su farmaci da evitare in caso di Covid-19. Non è raro che, anche rispetto alle varie ordinanze emanate dal governo, vengano costruite e diffuse informazioni sbagliate, e documenti finti. E’ importante, perciò, essere attenti alla fonte e attingere solo da dichiarazioni certificate e valide.

L’ultima news che ha fatto impaurire tutti riguarda il trattamento del Coronavirus. Pare, secondo questa “catena di Sant’Antonio”, che alcuni farmaci che contengono paracetamolo, ibuprofene e antifiammatori, portino il Covid 19 a peggiorare. Addirittura, pare che portino l’organismo a non essere in grado nemmeno di combatterlo se, eventualmente, dovesse presentarsi. Ovviamente la risposta dell’Ema, Agenzia Europea del farmaco, non si è fatta attendere. Ha rilasciato immediatamente delle dichiarazioni, per tranquilizzare tutti. Vediamo cosa ha detto di preciso per informare chi si è chiesto: “E’ vero che certi medicinali con paracetamolo, ibuprofene e antiffiamatori peggiorano il Coronavirus?”. Ci sono indicazioni sui farmaci da evitare, o che facilitano il contagio di Covid-19.

La fake news Coronavirus, su farmaci con paracetamolo, ibuprofene e antinfiammatori

Da qualche giorno, circola in rete e sugli smartphone la fake news per cui alcuni farmaci da evitare contro Coronavirus. Si tratta di numerosi medicinali, che contengono paracetamolo, ibuprofene e di alcuni antifiammatori. Milioni di utenti, dunque, si sono ritrovati a leggere questo sms o ad ascoltare delle registrazioni audio molto allarmanti sull’argomento. ll web, di conseguenza, è impazzito e la disinformazione è dilagata come non mai. Prima di capire cosa ne pensa l’Agenzia europea del farmaco, ente di grande rilevanza scientifica, bisogna prestare attenzione al fatto che il Covid 19 è ancora in fase di studio.

Si tratta di un virus totalmente nuovo, che ha causato una pandemia di dimensioni vastissime e inaspettate. La sua origine, secondo alcuni studi, è animale e il suo potere di contagio è altissimo. Insomma, non è che si sappia veramente molto e i ricercatori sono sempre al lavoro per scoprirne di più. Sapendo ciò, potrebbe mai essere vero che ci sono farmaci con paracetamolo, ibuprofene e antifiammatori che lo peggiorano? E se fosse vero, possibile che nessuno lo abbia mai dichiarato ufficialmente tramite i maggiori canali d’informazione? La risposta, è, ovviamente, negativa e le dichiarazioni dell’Ema lo confermano.

Che gli antinfiammatori peggiorano il Coronavirus non è provato: EMA

L’Agenzia Europea per i medicinali, da poco situata in Olanda, dopo alcune segnalazioni su alcuni messaggi e articoli di giornale, è intervenuta per chiarire che non è provato che gli antifiammatori peggiorano il Coronavirus. La risposta ufficiale, dunque, non si è fatta attendere. Nello specifico, l’Agenzia ha dichiarato che: “Al momento non ci sono prove scientifiche che stabiliscano un legame tra ibuprofene e peggioramento di COVID ‑ 19. L’EMA sta monitorando attentamente la situazione. Esaminerà tutte le nuove informazioni che saranno disponibili su questo problema nel contesto della pandemia.” Ha poi aggiunto che, all’inizio del trattamento del malato affetto da Covid 19, i responsabili sanitari possono considerare varie cure. Tra queste è incluso anche l’uso di paracetamolo e di FANS, per un tempo non troppo lungo e rispettando la dose minima efficace.

Insomma: nonostante il decalogo dell’Oms indica che non bisogna prendere alcuni medicinali, se non necessario, non c’è pericolo che questi interagiscano con il Coronavirus. Si tratta di una raccomandazione generica, che dovrebbe essere tenuta sempre in considerazione, poichè assumere medicinali senza indicazione del dottore non è mai un’azione responsabile.

Elenco dei farmaci con paracetamolo, Ibuprofene e a cosa servono

Elenco dei farmaci più comuni con paracetamolo e a cosa servono:

  • Tachipirina: si usa per febbri, influenza, malattie esantematiche, cefalee e dolori di media entità.
  • Acetamol: cura febbre e dolori di varia origine, lievi o moderati.
  • Panadol: serve per il mal di testa, mal di denti, dolori mestruali e stati febbrili.
  • Sanipirina: cura l’influenza, le cefalee e i dolori ai muscoli.
  • Efferalgan: utile per il dolore, da lieve a moderato, e per la febbre.

Elenco dei farmaci più comuni con ibuprofene e a cosa servono:

  • Brufen: cura l’artrosi in tutte le sue forme. Viene usato per i dolori post operatori di tutti i tipi; è utile per la dismenorrea.
  • Nurofen: tratta dolori di origine varia, dal mal di testa ai dolori mestruali.
  • Moment: mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori muscolari, dolori mestruali.
  • Buscofen: dolori mestruali, mal di testa, mal di denti.
  • Subitene: dolori di varia natura; aiuta nel trattamento della febbre.
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avatar Carmela Sansone Laureata con lode in Lettere moderne e Filologia moderna presso l'Università degli studi di Salerno. Sono appassionata di letteratura, storia e giornalismo e molto dedita alla lettura. Mi piacciono le opere tradizionali della letteratura italiana, ma non rifuggo dai grandi classici (e non) del canone straniero. Sono un'aspirante docente, ma protendo anche verso il mondo delle Risorse Umane, da cui sono molto affascinata e in cui mi piacerebbe fare qualche esperienza. Sono molto creativa, ottimista e ligia ai miei doveri, ma non sopporto la slealtà e le omissioni. Tra le mie passioni, sicuramente rientra la tecnologia, ecco perché amo trattare di questa tematica all'interno dei miei articoli: tutto ciò che è progresso e avanguardia ben fatta mi attira. Allo stesso modo, sono appassionata di cucina ed è perciò che, nei miei scritti, amo affrontare le sfumature del settore, gli abbinamenti possibili e quelli più insoliti, ma anche vini, dessert e golosità di ogni genere. Ultima nota: amo i bambini, l'essenza sana di questo mondo, cui sono molto legata. Leggi tutto