Buona Pasqua 2020: frasi e auguri di buone feste pasquali

Redazione Controcampus 11 Aprile 2020

Come scrivere messaggi di buona Pasqua 2020 e frasi e auguri di buone feste pasquali nonostante il Coronavirus pronti e da inviare con WhatsApp, immagini di uova e colombe e video da condividere.

E’ un giorno di festa, gli auguri di Pasqua semplici e con frasi brevi toccheranno il cuore di amici e parenti a casa per emergenza Covid-19. Non possiamo stare vicino ai nostri cari. Ma possiamo augurare buona Pasqua con immagini belle. Possiamo inviare immagini per Pasqua 2020 che ci fanno sentire più vicini. Uova colorate, conigli e cartoline religiose: i simboli della tradizione ci ricordano la primavera è sbocciata, e la Risurrezione si è compiuta.

Siamo pronti tutti a ricominciare dopo aver sconfitto il Coronavirus, ed anche per questo motivo le frasi di auguri di buona Pasqua 2020 sono ancora più sentite.

Per stare insieme ci sono le videochiamate, o la condivisione di foto che ritraggono la nostra famiglia e le persone che amiamo.

Possiamo inviarle ai parenti, per stare vicini, seppur virtualmente. E magari scrivere anche un bel messaggio per fare gli auguri di Pasqua 2020 a tutti nonostante il Coronavirus che ci costringe a restare a casa.

Questa festa religiosa ci ricorda che c’è sempre un tempo di sacrifici. Ma poi la vittoria arriva, seppur dopo tanta sofferenza. Ecco che la commemorazione della passione, morte e risurrezione di Gesù acquistano un significato più forte ed autentico. In un periodo in cui siamo costretti a stare lontani, possiamo trovare un momento di condivisione proprio nello scambio degli auguri di buone feste pasquali. Ecco quindi alcune idee per dedicare un pensiero a tutti gli amici e parenti. Auguri pasquali e immagini di felice Pasqua 2020 per Whatsapp, Facebook e Instagram, da scaricare gratis e condividere con le frasi più belle.

Come scrivere frasi di Buona Pasqua 2020 alla famiglia e amici nonostante il Coronavirus

Quando manca l’ispirazione, ci sono le frasi pronte da cui lasciarsi ispirare. Al seguente link tante citazioni sulla Pasqua e aforismi famosi. Oppure di seguito un elenco di auguri di Pasqua 2020 semplici e originali. Frasi brevi o profonde, religiose o divertenti, a seconda del destinatario. Per personalizzare la dedica, anche tante immagini pasquali belle, divertenti e colorate, gratuite e pronte per il download e inviare con Whatsapp. Oppure condividere su Facebook e Twitter, taggando amici e parenti che come noi restano a casa anche oggi a causa dell’emergenza Covid-19.

  • Possa questa Pasqua 2020 darci gli strumenti necessari, per rinnovarci dentro e sentire che siamo pronti a migliorare e rinascere più forti!
  • Possano questi giorni di festa essere pieni di luce, pace e armonia in compagnia della tua  famiglia.
  • Il mio augurio è che questa sia l’occasione per condividere, conoscere e migliorare i legami con le persone che amiamo.
  • Augurare “Felice Pasqua” significa che siamo felici di poter anche fare le scelte necessarie per crescere e diventare persone migliori ogni giorno.
  • Tanti auguri di buona Pasqua, che i giorni che verranno siano pieni di gioie, solidarietà, comprensione e molte benedizioni.
  • Una frase semplice per farti auguri di buone feste pasquali, in modo che i tuoi giorni siano pieni di nuove emozioni, molte benedizioni e sincera fratellanza.
  • Buone feste a tutti quanti, e soprattutto a quelli che condividono questo percorso di crescita e maturità spirituale e personale.
  • Il passaggio dalla morte alla vita, come ha fatto Gesù, è il dono più grande che nessuno ci abbia mai fatto al mondo. Che questa prova d’amore dia la forza a tutti per ricominciare.
  • Augurarti una buona Domenica di Resurrezione significa anche impegnarmi affinché ogni nuovo giorno sia un’opportunità per amare di più, maturare e condividere con chi mi è vicino, la mia fortuna e la mia gioia.
  • Ti auguro giorni felici e benedizioni infinite in questo momento difficile che condividiamo tutti.
  • La vita non si ferma, le difficoltà non mancheranno, ma la gioia che dobbiamo provare per poter fare il passo verso la piena vita può essere espressa solo facendo auguri Buona Pasqua con tutto il nostro cuore.
  • Prendere ogni giorno come un nuovo miracolo è un’altra opportunità per ogni nuova alba di diventare una resurrezione e rinascita per tutti.

Frasi e auguri di buone feste pasquali pronte e da inviare con WhatsApp

Non dimentichiamo il vero significato di questa festa, che è soprattutto religioso. Sarà una festa più silenziosa come ha mostrato Papa Francesco, ma ci sarà, nel cuore di tutti. Anche se il Coronavirus ci impedisce di vederci, possiamo scambiarci auguri di buona Pasqua 2020 originali e religiosi, da poter inviare anche con immagini sacre e che fanno riferimento alla Resurrezione o alla colomba.

  • Possano questi giorni di festa, essere pieni di luce, pace e armonia in compagnia di tutta la famiglia.
  • Non solo celebriamo il passaggio dalla morte alla vita, celebriamo anche la possibilità di ricominciare da capo in tutte quelle cose in cui abbiamo fallito, quindi per un buon inizio: Buona Pasqua 2020! 
  • Se Gesù è stato in grado di sacrificare se stesso e dare assolutamente tutto per noi, allora dobbiamo pensare bene a tutto ciò che dobbiamo essere in grado di fare, per mostrargli il nostro infinito amore e gratitudine.
  • Oggi è il giorno perfetto per celebrare l’amore, quell’amore universale che Cristo ci ha insegnato e ci ha lasciato per amarci l’un l’altro. Quell’amore che è ovunque e in tutte le cose. Allo stesso modo, un amore capace di andare oltre, perché in quell’amore si trova Cristo.
  • Se senti di esserti perso, deve essere perché non sei stato in grado di smettere di ascoltare la sua chiamata, quella chiamata che vive nelle profondità del tuo cuore, perché c’è Gesù.
  • Oggi è il giorno perfetto per mantenere il silenzio, perché in quel silenzio avremo la possibilità di trovare la pace. E sarà attraverso la pace che potremo sentire il nostro Salvatore Gesù.
  • Per crescere nella vita devi sempre fare alcuni passi. Devi essere pronto anche a cadere e rialzarti. Ecco perché oggi ti faccio i miei migliori auguri per Pasqua, in modo che tu continui a crescere in tutti i tuoi progetti.
  • Passare dalla morte alla vita è un grande esempio. Il mio augurio, è che tu possa anche fare quel passo che molte volte sembra un salto, e la maggior parte delle volte è il modo migliore per crescere ed andare avanti.
  • Un bambino che nasce, un adulto che muore, un nuovo lavoro, una nuova casa, tutti sono passaggi che affrontiamo nella vita in un determinato momento. Ma oggi condividiamo con Gesù il passo finale per la salvezza.
  • Perdona, ascolta, capisci, condividi, sii solidale, costruisci fratellanza, questi sono tutti i passi che possiamo fare per augurarci buone vacanze pasquali
  • In questa Santa Domenica  Gesù è risorto ed è nato nei nostri cuori per darci una nuova opportunità, superare il cammino del male, forgiare un nuovo futuro per noi e crescere al suo fianco, perché nella domenica di Resurrezione, il dolore è finito. Buone feste a tutti!

Video di buona Pasqua da condividere su Facebook degli amici

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avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. 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Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. 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L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto