Frasi di buona Pasqua agli amici e colleghi: auguri pasquali

Redazione Controcampus 8 Aprile 2020

Le più belle frasi di buona Pasqua agli amici e colleghi di lavoro da inviare con WhatsApp ed Sms: auguri pasquali semplici ed originali, immagini e video da condividere.

Gli auguri di Pasqua sono immagini e gif per Whatsapp e Facebook da condividere. Se prima cartoline e biglietti contenevano pensieri e frasi religiose, adesso è più semplice ed immediato raggiungere amici e conoscenti tramite smartphone.

Le frasi di auguri pasquali più belle sono quelle semplici e brevi. Molti preferiscono citazioni religiose tratte da Bibbia e Vangelo. Mentre altri scelgono immagini di buona Pasqua per Whatsapp e Facebook, con frase o dedica da inoltrare ai tutti i contatti. In questa giornata si celebra un nuovo inizio, una nuova vita in Cristo, il ricordo della grandezza di Gesù Cristo: sono alcuni dei significati di questa ricorrenza. I cristiani celebrano la risurrezione di Gesù Cristo.

Questa celebrazione non è esclusiva del cristianesimo. Mentre gli  Ebrei celebrano la liberazione del popolo ebraico dall’Egitto.

Le famiglie si riuniscono per condividere il pranzo, dove non può mancare la famosa colomba pasquale o la pastiera di grano. Durante le feste pasquali è consuetudine regalare le deliziose uova di Pasqua. Poche settimane prima di questa data, i supermercati iniziano a proporre coniglietti di cioccolato, confetti colorati e dolci tipici. Ma ciò che conta davvero è che la famiglia sia insieme. Anche se non è facile poter incontrare tutte le persone che si ama o a cui si vorrebbe fare gli auguri di Pasqua, le applicazioni consentono di superare questa difficoltà. Ecco quindi frasi di buona Pasqua immagini e video da scaricare gratis e condividere. 

Come scrivere frasi di buona Pasqua agli amici e colleghi da inviare con whatsApp ed SMS

Gli auguri di Pasqua formali per amici e conoscenti sono adatti per la maggior parte dei propri contatti. Spesso sono frasi semplici e brevi, con tanto di foto o cartoline pasquali. I simboli più ricorrenti sono le campane a festa, i conigli, le uova di cioccolato e il ramoscello di ulivo. Quando si vuole scrivere una dedica per un amico o un collega di ufficio e di lavoro, basta scegliere una delle tante immagini pasquali online, e pensare ad una bella frase per augurare buona Pasqua.  Ma quando manca l’ispirazione, ecco che preghiere, citazioni o messaggi pronti possono aiutare a trovare le parole migliori per esprimere i propri sentimenti di affetto e vicinanza. Ecco un elenco di frasi di buona Pasqua belle e originali per amici e colleghi.

  • Un augurio di buona domenica di Pasqua, affinché tu possa iniziare a vedere la vita in modo positivo e soprattutto pieno di speranza.
  • La vita deve essere vissuta ma anche celebrata quando arrivano queste bellissime feste! Un abbraccio a tutta la tua famiglia.
  • Buona Pasqua e buona Pasquetta ti auguro con tutto il cuore felicità e serenità.
  • Questa Domenica sia tra le più belle della tua vita, da trascorrere con i tuoi figli, genitori e nonni, e tutti coloro che sono il pilastro della tua vita.
  • Questo è il momento in cui devi riflettere sulle tue azioni, perdonare e ricominciare di nuovo. Buone feste pasquali.
  • Quella luce che ti illumina è la speranza che raggiunge il tuo cuore per accarezzare la tua vita e renderla più serena. Che la luce di Cristo ti benedica in ogni momento.
  • Ti auguro con tutto il cuore che tu abbia una buona domenica con la tua famiglia, che tu possa seguire la Santa Messa per trovare quella pace di cui hai tanto bisogno.
  • Non c’è caso perduto quando c’è la fede di Cristo. Felice Pasqua a tutti!
  • Se c’è unione e armonia nella domenica di Pasqua, allora c’è festa. Tanti auguri a tutta la famiglia.
  • Le nuove sfide che ti vengono presentate non le affronti da sole, ricorda che in ogni momento nella tua mente Dio è presente, dovresti solo ricordarlo per poter affrontare gli ostacoli affidandoti alle sue parole.
  • Gesù Cristo sarà sempre con te per guidarti. Auguri buona Pasqua!
  • Gloria e Alleluia, possa la luce del Signore venire a casa tua per portare pace e serenità a tutto ciò in cui credi e di cui hai bisogno.
  • Spero che tu possa scartare molte uova di cioccolato e ricevere le sorprese più belle che renderanno ancora più speciale questa giornata di festa!
  • Un’altra Pasqua insieme, celebriamo il nostro affetto. Questo è ciò che mi rende felice: trascorrere ogni evento importante insieme a quelli che amiamo.
  • Possa la gioia della risurrezione risvegliarti dalla solitudine e aiutarti ad iniziare a costruire un futuro aggrappato alla tua fede in Dio. 
  • Celebrare la rinascita di Gesù Cristo è tutto per un cristiano, quindi non dimenticare mai che avrai una possibilità di rinascita nella fede.
  • Felice Pasqua a tutti coloro che hanno fede, amore e soprattutto solidarietà per coloro che ne hanno più bisogno.
  • Come ha detto Papa Francesco, la forza degli esseri umani è la risurrezione di Cristo. Auguri per Pasqua.

Immagini auguri pasquali da condividere con amici e colleghi di lavoro

Ecco altri auguri formali, le immagini pasquali selezionate per augurare una buona Pasqua alle persone che ami di più. Auguri di Pasqua religiosi e simpatici, per darti una mano, con le frasi più belle, adatte per i parenti, ma anche per gli amici. Scopri questo elenco di frasi di buona  Pasqua religiosi e scegli la frase più bella, quella che ti fa più sorridere, scrivila in messaggi,  nella chat di whatsapp e porta un allegria e felicità a chi vuoi bene in questo giorno di festa.

  • La Pasqua è la manifestazione di Dio che la vita è essenzialmente spirituale ed eterna. Charles M. Crowe
  • La Pasqua spiega la bellezza, la rara bellezza della nuova vita.
  • Sulla croce fu Cristo a morire; o è stata la morte a morire in lui? Oh che morte, che ha ucciso la morte! Sant’Agostino
  • Il cuore del cristiano cammina sulle rose se è completamente sotto la croce. Martin Lutero
  • Sono crocifisso con Cristo e non vivo più, ma Cristo vive in me; E ciò che ora vivo nella carne, vivo nella fede del Figlio di Dio, e ha dato se stesso per me. Galati
  • Possa la gioia della risurrezione elevarci dalla solitudine, dalla debolezza e dalla disperazione alla forza, alla bellezza e alla felicità. Floyd W. Tomkins
  • Il grande dono della Pasqua è la speranza; la speranza cristiana che ci fa avere quella fiducia in Dio, nel suo trionfo finale, e nella sua bontà e amore che nulla può spezzare. Basil Hume
  • Per un cristiano la Pasqua è tutto quando celebriamo la risurrezione di Gesù Cristo. Bernhard Langer.
  • Gesù disse: Io sono la via, la verità e la vita; Chi crede in me, anche se muore, vivrà. La Bibbia
  • La croce è vittoria, la risurrezione è trionfo. La risurrezione è l’esposizione pubblica della vittoria, il trionfo del crocifisso. Eric Sauer
  • Nessun uomo può seguire Cristo e perdersi. William Faunce
  • Nelle mani di Gesù che vedi trafitto, crocifisso in ogni angolo della croce, puoi vedere il vero cuore di Dio che è diventato puro amore. Auguri di Pasqua!
  • Il Cristo risorto offre il messaggio che tutto è rinnovato e ciò che è importante non è solo ciò che dice la scienza ma ciò che crei attraverso la fede.
  • Gesù ha detto che è la strada e chi crede in Lui vivrà, anche se muore. Felice Pasqua.
  • La morte è solo un altro stadio della vita, non smettere mai di aggrapparti alla fede nella libertà che Gesù ti darà per credere in lui, come credevano Giovanni e Maria.

Video auguri con frasi di buona Pasqua agli amici e colleghi

© Riproduzione Riservata
avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto.Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo.Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. Nasce Controcampus.it, primo portale di informazione universitaria e il trend degli accessi è in costante crescita, sia in assoluto che rispetto alla concorrenza (fonti Google Analytics).I numeri sono importanti e Controcampus si conquista spazi importanti su importanti organi d’informazione: dal Corriere ad altri mass media nazionale e locali, dalla Crui alla quasi totalità degli uffici stampa universitari, con i quali si crea un ottimo rapporto di partnership.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto