Quando finisce la quarantena da Coronavirus e si potrà uscire di casa

Mario Ragone 23 Aprile 2020

Consigli per quando finisce la quarantena da Coronavirus e si potrà uscire di casa liberamente: condizioni e tempistiche della fase 2 post lockdown.

Si avvicina sempre più la fine del periodo di restrizioni e chiusura forzata nei domicili, così come delle attività produttive, ma quando si potrà uscire di casa, quando apriranno negozi, parrucchieri, palestre ecc.?

In tale ottica è opportuno capire meglio, però, quando finisce la quarantena in Italia, poichè tale termine è segnale anche dell’inizio della fase 2. In questo modo si potrà uscire di nuovo e porre fine al cosiddetto lockdown. Ma quando finirà l’isolamento? Ci sono delle date? Procediamo con ordine, dunque, andando a fare luce sulle condizioni e le tempistiche riguardanti il dopo quarantena. Un contesto che si sta approssimando con grande velocità, unitamente alla decrescita della curva dei contagi.

Per farlo ci serviamo anche del parere di un esperto in materia, il dottor Salvatore Sutera, laureato in Comunicazione Politica con formazione in campo istituzionale.

Il suo intervento ci aiuterà a capire meglio come il governo italiano sta pensando di intervenire con il prossimo decreto ministeriale.

Quando finisce la quarantena da Coronavirus ed il lockdown: quali sono le condizioni per riaprire

Partendo, quindi, con la nostra analisi che ha per oggetto il quando finisce la quarantena, bisogna dire che il termine di tale condizione è strettamente collegato all’andamento del contagio. La curva di diffusione del Covid-19 nel nostro Paese, è l’indicatore primario, per importanza, nonchè la discriminante per i provvedimenti rigurdanti le restrizioni. Simili indicazioni sono pervenute anche attraverso i messaggi istituzionali del premier Giuseppe Conte, il quale ha ribadito più volte l’importanza di non vanificare i sacrifici fatti. Non agire, quindi, seguendo unicamente l’umore popolare, ma basandosi sui dati oggettivi forniti dal comitato medico-scientifico.

In questa direzione vanno le ultime dichiarazioni del Presidente del Consiglio in ottica fase 2 e post lockdown: “Sulla risposta sanitaria il governo ha elaborato una strategia in cinque punti. Il primo è mantenere e far rispettare distanziamento sociale, promuovere utilizzo diffuso di dispositivi di protezione individuale fino a quando non disponibili terapia e vaccino. Si punta inoltre al rafforzamento della strategia di mappatura dei contatti esistenti e di teleassistenza con l’utilizzo delle nuove tecnologie, la cui applicazione sarà offerta su base volontaria.
Dobbiamo procedere ad un allentamento del regime attuale delle restrizioni e fare il possibile per preservare l’integrità del nostro tessuto produttivo. Il motore del Paese deve avviarsi ma sulla base di un programma ben strutturato”.

Proseguendo il premier ha aggiunto: “Stiamo elaborando un programma di progressive riaperture che sia omogeneo su base nazionale e che ci consenta di riaprire buona parte delle attività produttive e anche commerciali tenendo sotto controllo la curva del contagio. Quello della fase 2 è uno dei passaggi più sensibili e complessi. Questa emergenza incide sulle fasce più fragili, rischia di creare nuove povertà e lacerare un tessuto sociale già provato. Il governo è consapevole che occorre un sostegno alle famiglie e alle imprese prolungato nel tempo”

Quando si potrà uscire di casa dopo il Coronavirus secondo gli esperti

Dopo aver visto, anche attraverso le parole del premier italiano, quella che è la condizione post lockdown, e cosa succede dopo l’isolamento, concentriamoci ora sulla quarantena. In particolar modo, sul quando si potrà nuovamente uscire di casa, servendoci del parere del dottor Salvatore Sutera:

“Così come appreso dalle fonti governative, DPCM 2020 e normative regionali, possiamo già da ora programmare la cosìdetta fase 2. Un’autentica sfida, che almeno nel breve periodo, potrebbe continuare a stravolgere il tessuto sociale e le sue abitudini più comuni. La data certa è il 4 Maggio, o inizio mese entrante, quando la fine della quarantena sarà seguita dalle riaperture scaglionate delle principali filiere produttive. A ruota poi seguirà la ripresa degli esercizi commerciali e dunque dei privati. Permane, invece, un’incognita sulla prossima stagione estiva con gli annessi ambiti occupazionali. Per quel che concerne i luoghi ricreativi, di svago e gli impianti sportivi, bisognerà attendere ancora un pò. Il ritorno alla normalità sarà graduale, e queste nuove condizioni diventeranno la “nuova realtà”.

E’ evidente, quindi, come la “nuova realtà” che si sta per dischiudere ai nostri occhi sia ben diversa da quella che ci lasciamo alle spalle. La ripresa, lenta ma costante, della quotidianetà sarà caratterizzata da abitudini inedite (vedesi l’uso delle mascherine). Le nostra libertà, data prima per scontata, assumerà forse un nuovo valore, facendoci cambiare, chissà, anche il nostro modo di pensare ed agire.

© Riproduzione Riservata
avatar Mario Ragone Sono Mario Ragone, redattore web con formazione in Comunicazione Audiovisiva e Mediale. Ho grande passione per il Social Marketing e l'informazione a 360°. Mi occupo, infatti, di argomenti di vario tipo che spaziano dalla Cultura come Cinema e Televisione all'Economia, dalla Medicina allo Sport fino al mondo di motori. Penso che avere un'idea su molteplici tematiche della nostra vita, ci permette di passare dall'una all'altra con grande versatilità mentale, una condizione questa che rende una persona libera nell'esprimersi, senza farsi fuorviare o condizionare. Capacità critica di discernimento ed autonomia di pensiero sono per me gli unici due elementi che ci rendono realmente liberi dalla schiavitù dell'ignoranza. Approfondisco le mie rubriche con intervento di esperti e professionisti del settore di cui scrivo. Leggi tutto