Frasi dolci per la festa della mamma e immagini con scritta TVB

Redazione Controcampus 8 Maggio 2020

Raccolta di frasi dolci per la festa della mamma pronte da inviare con SMS e WhatsApp, immagini belle con scritta TVB mamma da condividere su Instagram e Facebook.

E’ uno dei giorni più attesi dalle donne, in cui si ricevono frasi dolci e cartoline o lavoretti dei bambini: è la festa di tutte le mamme! E’ la giornata che celebra uno dei legami più profondi della natura, quello tra la madre ed i suoi figli. Non importa che una donna si prenda cura di un solo bambino o di tre e più figli: si impegnerà con tutta se stessa per la loro felicità.

Le madri insegnano la compassione, l’amore ed i valori più importanti della vita. Sono un dono della natura, ed in questa giornata, non si può che cercare di onorare al meglio. Come? Scrivendo frasi dolci per la festa della mamma e auguri commoventi, profondi e affettuosi. Perché è questo che le madri ispirano: amore e pace. Ecco quindi i nostri consigli per scrivere dediche e auguri alla mamma.

Messaggi, frasi originali o citazioni bellissime sulle madri da copiare, incollare e condividere.

Frasi dolci per la festa della mamma da inviare con Sms e WhatsApp per dirgli TVB

Una lettera, un messaggio breve o una dolce poesia per festeggiare questa giornata. Immagini per la festa della mamma, ma anche video e gif per Whatsapp e Facebook possono aiutare a trovare le parole più belle da dedicare. Ecco una selezione dei migliori auguri e frasi dolci per la festa della mamma.

  • Dio sa che una madre ha bisogno di forza, coraggio, tolleranza, flessibilità, pazienza, fermezza e quasi tutti gli altri aspetti eccezionali dell’anima umana per essere sempre lì. Phyllis McGinley
  • Per tutta la vita, mia madre è stata la persona che ho sempre ammirato. Mike Krzyzewski
  • Non ho paura di morire perché sono già stato in paradiso, è quel luogo caldo dove la mia testa può riposare; il petto di mia madre.
  • Il tuo sorriso mi fa sorridere. La tua risata è contagiosa. Il tuo cuore è puro e vero. Soprattutto mi piace che tu sia mia madre.
  • Mamma, il tuo amore è veramente cieco, perché hai iniziato ad amarmi prima ancora di vedermi.
  • Quando ti dico che ti amo, non intendo questo per abitudine o per avere una conversazione. Lo dico per ricordarti che sei la cosa migliore che mi sia successa.
  • Sai che sei una mamma quando vai al negozio per comprarti qualcosa e esci con borse piene di cose per i tuoi figli.
  • Descrivere mia madre sarebbe come scrivere di un uragano nel suo potere perfetto. O i colori che si alzano, e che scendono da un arcobaleno. Maya Angelou
  • L’amore di una madre è qualcosa che nessuno può spiegare, è fatto di profonda devozione e di sacrificio e dolore, è infinito, disinteressato e duraturo, qualunque cosa accada, perché nulla può distruggere o togliere quell’amore. Helen Steiner Rice
  • Mamma, anche se sono lontana, non ti dimentico e ti ho sempre in mente. Ogni fiore che vedo mi ricorda te.
  • Per te che hai sempre avuto le braccia aperte e il cuore pieno di amore per me, ti auguro tutta la felicità del mondo.
  • Dai alla mamma il tuo cuore, saprà come prendersi cura di lui meglio di chiunque altro
  • Chi tratta una donna come una principessa, mostra di essere stato allevato da una regina.
  • Vorrei poter tornare indietro nel tempo, non per correggere qualcosa di sbagliato, ma per abbracciare qualcuno che non c’è più. Vorrei poter tornare indietro nel tempo, non per far tornare un bambino, ma per baciare mia madre che mi manca sempre di più. Auguri mamma ovunque tu sia e che Dio ti abbia in gloria.

Immagini belle. con fiori e scritta TVB da condividere con la mamma

Frasi festa delle mamma belle: quali sono le migliori? Ecco una lista di idee per scrivere una lettera, una poesia o un biglietto di auguri. Tante frasi dolci per la festa della mamma da condividere.

  • Non c’è amore come quello che provo per te mamma, anche se a volte non te lo faccio vedere, anche se a volte non te lo dico. Ti amo così tanto, con tutto ciò che posso amarti e molto altro ancora.
  • Un milione di ringraziamenti e una vita di felicità, all’unica persona al mondo che sarà sempre con me in ogni momento..Auguri mamma.
  • C’è solo una persona che ci guarda sempre con gli stessi occhi. Siamo sempre carini e belli per lei. Per lei siamo i più intelligenti e talentosi al mondo. Per lei siamo quasi perfetti, privi di difetti!
  • Tu sei il mio più grande amore, il mio più grande orgoglio e la donna della mia vita. Grazie per tutto quello che mi hai dato!
  • Grazie mamma, per avermi dato la forza di essere migliore ogni giorno. E grazie per avermi dato il tuo amore incondizionato, per quegli abbracci che mi confortano e mi fanno sentire che sei il meglio che Dio ha messo nella mia vita.
  • Mamma sei quella luce speciale che brilla sempre quando gli altri mi hanno abbandonato nel buio. Sei quella porta sempre aperta per me in ogni momento. Grazie per il tuo infinito amore.
  • Non troveremo mai tenerezza e affetto nella vita pari a quello di una madre. Mia madre prega per me, anche quando prego solo per me stesso. Mia madre mi darebbe il mondo intero se fosse nelle sue mani. Non c’è amore che possa essere paragonato al suo.
  • L’amore di una madre per suo figlio è come nient’altro al mondo. Non conosce la legge, non si dispiace, sfida ogni cosa e schiaccia spietatamente tutto ciò che gli si oppone. Agatha Christie
  • L’amore della mamma è la pace. Non ha bisogno di essere acquisito, non ha bisogno di essere meritato. Erich Fromm
  • L’amore di una madre è più grande di tutti gli altri, anche quando tutti ti rifiutano, tua madre ti accetta a braccia aperte. Amit Ray
  • Dio non poteva essere ovunque, ed è per questo che ha fatto le madri. Rudyard Kipling
  • Ogni madre è come Mosè. Non entra nella terra promessa. Prepara un mondo che non vedrà mai. Papa Paolo VI
  • Nessuna lingua può esprimere il potere, la bellezza e l’eroismo dell’amore di una madre. Edwin Hubbel Chapin
  • Che cos’è una mamma se non la luce del sole dei nostri giorni e la stella polare della nostra notte?
  • Grazie mamma per tutto quello che mi hai dato. Grazie per avermi guidato nel mondo, esserti presa cura di me e aver cercato di rendermi una persona buona. E grazie per quello che mi hai insegnato, per avermi fatto capire che il vero amore è ciò che viene dato, senza aspettarsi nulla in cambio. Grazie mamma per il tuo amore, la pazienza, la comprensione e la sopportazione. Non dimenticare mai che ti amo molto.
  • Mamma sei il mio più grande amore. Quando non avevo un posto dove andare, sapevo di poter contare su di te. Quando tutte le strade erano chiuse, la tua porta era l’unica sempre aperta. E quando tutto è diventato difficile, tu eri al mio fianco e mi dicevi che sarebbe andato tutto bene. Grazie mamma per tutto quello che hai fatto e per tutto quello che avresti potuto fare se te l’avessi chiesto. Senza di te non sarei quello che sono oggi. Ti devo tutto.

Video con immagini e frasi dolci per la festa della mamma per Facebook

© Riproduzione Riservata
avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto.Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo.Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. Nasce Controcampus.it, primo portale di informazione universitaria e il trend degli accessi è in costante crescita, sia in assoluto che rispetto alla concorrenza (fonti Google Analytics).I numeri sono importanti e Controcampus si conquista spazi importanti su importanti organi d’informazione: dal Corriere ad altri mass media nazionale e locali, dalla Crui alla quasi totalità degli uffici stampa universitari, con i quali si crea un ottimo rapporto di partnership.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto