Smart working per sempre: pro e contro del lavorare da casa

Mario Ragone 20 Maggio 2020

Dopo l'iniziativa di Twitter, lo smart working per sempre diventa una ipotesi attuabile da parte di molte aziende ed enti pubblici, dirigenti e sindaci ne parlano: pro e contro del lavorare da casa.

Conviene per un’azienda lo smart working obbligatorio e dunque far lavorare da casa un dipendente? Costa di meno, considerando l’eliminazione dei buoni pasto? E quali sono i vantaggi per chi lavora con stessa modalità? Cerchiamo innanzitutto di capire cos’è lo smart working e fino a quando sarà utilizzata questa modalità lavorativa da casa. Anche se con questa espressione si può indicare l’attività lavorativa svolta in un posto diverso dalla sede lavorativa.

L’emergenza sanitaria del Coronavirus ha spinto le imprese e le diverse filiere produttive ad impiegare una nuova modalità di lavoro: quella da casa. Ma quali sono i suoi pro e contro pe lavoratore e azienda o datore?

Fino a quando lo smart working è obbligatorio in tempi di Covid-19? Per fare luce su questa serie di dinamiche e questioni legate a tale argomento, abbiamo coinvolto nella nostra analisi una figura direttamente interessata.

Il profilo in questione è quello del Magnifico Rettore dell’Università di Salerno Vincenzo Loia. Insieme a quest ultimo abbiamo esaminato il lavoro agile dal punto di vista del datore.

Inoltre, oggetto del nostro focus, sono i vantaggi dello smart working per sempre e gli svantaggi di lavorare da casa per cui è stato utile il parere di alcuni lavoratori dipendenti.

Dopo Twitter, smart working per sempre: pro e contro del datore, il punto del rettore Unisa, Loia

Le condizioni di lockdown ed emergenza sanitaria che hanno coinvolto il nostro Paese, così come anche gli altri del globo, hanno spinto le imprese a fare affidamento su un nuovo strumento: il lavoro agile. Tale tipologia, fino ad ora inedita, di lavoro intelligente, ha permesso a molte filiere produttive di non interrompere il proprio operato. Infatti, i dipendenti, impiegando questa alternativa occupazione a quella consuetudinaria, hanno di fatto sostenuto per quanto possibile un’economia in forte crisi. Ma sarebbe possibile un nuovo modo di concepire il lavoro ed uno smart working per sempre per lavoratori dipendenti pubblici e privati? A quali condizioni e quali vantaggi per impresa, datore e lavoratore?

Il mondo digitale, in tal senso, ha rappresentato un perno fondamentale su cui fondare le diverse attività legate alla produzione (o ancora alla formazione etc.). Una continuità di produzione con un risparmio economico individuale notevole e meno inquinamento (mancato uso delle auto o mezzi pubblici per andare a lavoro). A  fornirci poi una visione ulteriore sui fatti è il rettore dell’Università di Salerno Vincenzo Loia.

“Il Coronavirus ha generato la necessità di attivare lo smart working, modalità d’impiego che fin ora era rimasta abbastanza sopita. – Ci fa sapere il rettore Unisa, Loia –

“Tale strumento ha sopperito ad una serie di criticità causate dall’aumento nel tempo della curva epidemiologica. Noi su circa 650 dipendenti ne abbiamo 590 in modalità lavoro agile, un dato che esprime l’intensità con cui abbiamo messo in pratica tale misura. In tal senso” – Continua il Rettore Loia  – “mi preme sottolineare quanto tale elemento sia fondamentale da tenere in considerazione anche dopo il periodo di emergenza. Esso infatti è diventato una parte talmente convita dei nostri lavoratori che ci ha permesso di non sospendere nulla. Nè i flussi amministrativi, nè la didattica o ancora il reclutamento del personale. Dunque non si tratta solo di un’evidenza quantitativa ma anche qualitativa”

Cosa ne pensano i lavoratori del lavoro agile e di lavorare da casa

A fare da contraltare ai pro sopracitati vi sono poi i contro del lavoro agile ovvero di un possibile smart working per sempre. Di seguito allora vediamo i pareri provenienti da alcuni dipendenti:

Lorenzo Petti, responsabile coworking : “Tra i pro dello smart working vi sono la flessibilità oraria ed una maggiore autonomia nel raggiungimento dell’obiettivo di lavoro. Tra i contro su tutti l’isolamento lavorativo ed un’invasione della sfera professionale in quella privata che genera confusione e scarsa produttività”.

Carmen Giordano, ingegnere elettronico settore automotive: “Tra i pro del lavoro agile c’è sicuramente il risparmio economico e la flessibilità oraria. Tra i contro, invece, la difficoltà nell’uso di software e connessione adeguati, fondamentali nel nostro settore. Poi ovviamente la mancanza di un confronto quotidiano e di uno spazio proprio in cui poter lavorare in serenità”

Roberta Di Giacomo, responsabile ente formativo: “Per me ci sono stati molti lati positivi, su tutti la continuità di lavoro ed incremento dei discenti. Tra i contro sicuramente la mancanza di empatia e di piattaforme comuni da usare, con problemi frequenti di connessione”

Salvatore Ambrosio, responsabile settore abbigliamento: “Nel nostro caso ovviamente non abbiamo potuto fare molto con il lavoro agile ma in linea generale reputo sia un’alternativa importante perchè ha permesso di contenere l’emergenza sanitaria e dare continuità di produzione. Dall’altro lato però lavorare in tale modalità comporta un’alienazione piùttosto forte derivante dalla mancanza di una quotidianetà e confusione di ambiti professionale e personale”

Fabio Pagnozzi, consulente HR e formatore ICT:“Tra i pro il risparmio economico, la non interruzione del lavoro e il maggiore focus sulla formazione asincrona. Quest ultima, infatti, genererà effetti positivi per il nostro ambito anche sul lungo periodo. Tra i contro la difficoltà di interazione con la clientela e la reperebilità 24 ore su 24 con il mancato rispetto delle fasce orarie”. 

Elenco dei vantaggi e svantaggi dello smart working per sempre

Riepiloghiamo ora i vantaggi e gli svantaggi dello smart working quale nuova frontiera occupazionale:

Vantaggi:

  • continuità lavorativa
  • flessibilità oraria
  • maggiore autonomia nel raggiungimento dell’obiettivo di lavoro prefissato
  • risparmio economico (derivante dal mancato uso di auto o mezzi di trasporto per il raggiungimento della sede lavorativa)
  • incremento della clientela (in alcuni settori come quello formativo ad esempio)

Svantaggi:

  • reperibilità h24 (overworking)
  • invasione della sfera professionale in quella privata
  • inadeguata tecnologia o connessione in molti casi
  • mancanza di empatia o confronto (lavoro in team, cooperazione)
  • area di lavoro personale spesso inesistente
  • difficoltà di svolgimento delle mansioni in concomitanza con la gestione familiare
  • confusione di spazi (lavorativo e privato) controproducente
  • difficoltà di applicazione o estensione di tale modalità occupazionale a molti settori
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avatar Mario Ragone Sono Mario Ragone, redattore web con formazione in Comunicazione Audiovisiva e Mediale. Ho grande passione per il Social Marketing e l'informazione a 360°. Mi occupo, infatti, di argomenti di vario tipo che spaziano dalla Cultura come Cinema e Televisione all'Economia, dalla Medicina allo Sport fino al mondo di motori. Penso che avere un'idea su molteplici tematiche della nostra vita, ci permette di passare dall'una all'altra con grande versatilità mentale, una condizione questa che rende una persona libera nell'esprimersi, senza farsi fuorviare o condizionare. Capacità critica di discernimento ed autonomia di pensiero sono per me gli unici due elementi che ci rendono realmente liberi dalla schiavitù dell'ignoranza. Approfondisco le mie rubriche con intervento di esperti e professionisti del settore di cui scrivo. Leggi tutto