Bonus Università per studenti universitari: come funziona

Mario Ragone 5 Giugno 2020

Sussidi per studenti universitari di 250 euro e bonus università 2020: come funziona, requisiti del bando Regione Campania e non solo, come fare la domanda online.

La fase 2 che ha fatto seguito all’emergenza Coronavirus ha visto nascere diverse forme di sostegno economico rivolto al settore pubblico ed ai privati.

Tra questi vi è anche il bonus università 2020 di 250 euro post Covid-19 per gli studenti (che coinvolge regione Campania e regione Lazio tra le altre). Ma come funziona il bonus università per Coronavirus e come fare la domanda? Quali sono i requisiti del bonus universitari per Covid e quali sono le condizioni di reddito?

Andiamo allora a fare luce con una breve guida, servendoci anche del parere tecnico di un esperto in materia economica, il Temporary Manager Antonio Ansalone.

Insieme a quest’ultimo approfondiremo come fare richiesta del sussidio finanziario per studenti meritevoli con basso reddito. Oggetto del nostro focus inoltre saranno i requisiti per fare domanda del bonus per gli studenti varato dalla regione Campania e non solo. Un’indennità una tantum di 250 euro che segue il piano economico del decreto Rilancio del governo per favorire la ripresa del Paese.

Come funziona il bonus Università per rimborso spese di studenti universitari per mano 250 €

Iniziamo dunque a capire come funziona il bonus università 2020 per studenti presente nel bando regione Campania. La grave crisi sanitaria del Coronavirus ha causato un blocco del sistema Paese notevole, comportando danni finanziari per vari apparati produttivi ma anche formativi. Ecco che allora anche il mondo universitario è stato toccato da queste conseguenze negative, ed ora si mira ad una ripresa anche con sussidi per studenti universitari fuori sede e no. In tale ottica agisce il bonus università di 250 euro pensato come rimborso spese per gli studenti.

L’Adisurc (Azienda per il Diritto allo Studio Universitario della regione Campania) ha lanciato con bando ufficiale il sopracitato sussidio per studenti universitari. Si tratta di una sorta d’indennità una tantum per le spese connesse a molteplici servizi d’acquisto di strumenti per la didattica a distanza. I requisiti per accedere al sussidio di 250 euro sono:

  • nucleo familiare del benificiario con situazione reddituale 2019 ISEE inferiore o uguale ai 13.000 euro
  • condizione d’iscrizione e frequentazione regolare del benificiario (massimo al primo anno fuori corso)
  • conseguimento di almeno 10 crediti formativi entro il 10 Agosto 2019 in caso di iscrizione al secondo anno accademico (25 crediti se il periodo di riferimento va dal 10 Agosto 2018 al 10 Agosto 2019)

Gli studenti beneficiari del bonus sono coloro che risultano iscritti per l’anno accademico 2019/2020 a:

  • università statale o non statale che rilascia titolo riconosciuto legalmente
  • corsi di studio di alta formazione artistica, musicale o altro indirizzo previsto dal bando
  • corsi attivati da scuole superiori abilitate per Mediatori Linguistici

Un importante strumento di rimborso spese per coloro che seguono un percorso accademico che comporta un investimento sia in termini di tempo che di denaro. Una forma di sostentamento essenziale soprattutto per quei discenti che si ritrovano in contesti familiari a basso reddito.

Istruzioni bonus per studenti: come funziona richiederlo e fare domanda

Spostiamo ora il focus su come fare domanda per ottenere l’incentivo di 250 euro del bando per studenti universitari. A spiegarci le dinamiche di tale situazione è un esperto in materia economica, il Temporary Manager Antonio Ansalone:

La richiesta delbonus università per studenti va presentata solo per via telematica, attraverso la compilazione di una domanda online. Essa è accessibile dal sito web dell’Adisurc nella sezione dei Servizi Online. Al modulo web si arriva tramite delle credenziali di accesso personali che vengono rilasciate dall’ente. L’inoltro della richiesta online deve essere accertato entro e non oltre le ore 12:00 del 17 luglio 2020. L’Adisurc, poi,  procede alla selezione delle domande acquisite verificando i requisiti insieme all’ateneo di riferimento. L’erogazione dell’indennità avviene mediante IBAN comunicato dai beneficiari” – spiega il Manager Ansalone –

“La graduatoria degli studenti aventi diritto all’indennità – continua – nonché degli esclusiè resa nota sempre sul sito istituzionale dell’Adisurc. L’ente in questione, infatti,  provvede al controllo della veridicità delle dichiarazioni dei beneficiari applicando la normativa in vigore. Qualora si verificasse una situazione di produzione di dati non accertati e dunque mendaci, il soggetto interessato viene sanzionato. La multa consiste nel pagamento di una somma tripla rispetto a quella percepita e l’impossibilità di ottenere altre agevolazioni per la durata del periodo accademico. E’ opportuno per tanto seguire con rigore le norme espletate dal bando regionale di appartenenza per non incappare in sanzioni gravose sia a livello finanziario che giuridico. “.

© Riproduzione Riservata
avatar Mario Ragone Sono Mario Ragone, redattore web con formazione in Comunicazione Audiovisiva e Mediale. Ho grande passione per il Social Marketing e l'informazione a 360°. Mi occupo, infatti, di argomenti di vario tipo che spaziano dalla Cultura come Cinema e Televisione all'Economia, dalla Medicina allo Sport fino al mondo di motori. Penso che avere un'idea su molteplici tematiche della nostra vita, ci permette di passare dall'una all'altra con grande versatilità mentale, una condizione questa che rende una persona libera nell'esprimersi, senza farsi fuorviare o condizionare. Capacità critica di discernimento ed autonomia di pensiero sono per me gli unici due elementi che ci rendono realmente liberi dalla schiavitù dell'ignoranza. Approfondisco le mie rubriche con intervento di esperti e professionisti del settore di cui scrivo. Leggi tutto