Fase 3 Coronavirus: cosa si può fare e dove si può andare

Mario Ragone 9 Giugno 2020

Ecco cosa si può fare con la fase 3 del Coronavirus in Italia e dove si può andare: quando ci sarà e cosa prevede per spostamenti, viaggi e circolazione.

Con il 3 Giugno ormai alle spalle è stato definito il passaggio cruciale dalla fase 2 alla fase 3 del Coronavirus in Italia. In tale arco temporale è stato compiuto il passo decisivo verso una maggiore libertà cittadina. Ma cosa si può fare con la fase 3 del Coronavirus e dove si può andare? Cosa significa in termini di spostamenti in auto, viaggi e circolazione cittadina? Se è vero, infatti che questo step è stato definito, bisognerà sempre tenere conto dell’andamento della curva epidemiologica e dell’indice di contagio. Due riferimenti essenziali per sapere con esattezza quando inizia e quando termina la fase 3 del Covid 19.

Sancirà infatti uno spartiacque con la ripresa di attività quali cinema, cerimonie (il matrimonio ad esempio) o ancora i viaggi all’estero fin ora solo ipotizzati.

Andiamo pertanto a comprendere meglio lo sviluppo della suddetta situazione concentrandoci sugli spostamenti in auto nella fase 3 (comunali, regionali e non solo) e sulla libertà d’azione cittadina. Per farlo ci siamo rivolti al consigliere della regione Campania, l’ingegnere Luca Cascone. Quest’ultimo ci ha fornito ulteriori novità sulla questione trasporti post fase 2.

Cosa si può fare nella fase 3 dell’emergenza Coronavirus e cosa no: regole e indicazioni

La fase 3 del Coronavirus per l’Italia sancisce a tutti gli effetti un passo essenziale verso la ripresa socio-economica del Paese. Essa, infatti, è preludio di un superamento dello stato d’emergenza sanitaria e finanziaria vissuta fin ora. Tuttavia i focolai presenti in regioni quali Lombardia e non ultima il Lazio, fanno intuire che vi è ancora un rischio contagio ben presente e da non ignorare. Motivo per il quale il definitivo salto dalla fase 2 alla successiva appare sfumato dal punto di vista delle tempistiche. Ci si chiede, infatti, quando inizia e quando termina. Ma anche: cosa si potrà fare in questa nuova condizione? La fase 3 cosa prevede?

In risposta a tali quesiti è possibile dire che il sopracitato step comporterà cambiamenti sia per ciò che riguarda gli spostamenti (e i trasporti), sia per la riapertura delle attività ancora bloccate. Tra queste ad esempio i cinema, o ancora la celebrazione di cerimonie come matrimoni, e soprattutto i viaggi all’estero. Punti, questi, su cui la positività dell’andamento della curva epidemica ha garantito un allentamento delle restrizioni. Quindi, scavallando il 3 Giugno, ed avviandoci verso la metà del mese, sarà possibile riprendere a pieno o quasi la vita di prima. Ovviamente il tutto sempre di concerto con l’impiego dei DPI in ottica di prevenzione e sicurezza.

Un piccolo prezzo ancora da pagare ma che comporterà sul medio lungo periodo l’uscita tanto attesa dal problema Covid-19. Riepilogando, dunque, ecco cosa si può fare con la fase 3 (periodo di riferimento 3 – 15 Giugno in poi):

  • spostamenti tra regioni
  • andare all’estero e dunque (viaggi da e verso Paesi dell’Ue)
  • recarsi al cinema, teatro ed eventi o spettacoli culturali
  • frequentare centri estivi per bambini ed adolescenti

Dove si può andare dal 3 giugno: spostamenti comune, regioni, estero

Concentriamoci ora sugli spostamenti nel comune, tra regioni e all’estero post 3 Giugno. Per farlo ci siamo rivolti ad un esperto in materia di trasporti, il consigliere della regione Campania Luca Cascone:

“Ormai dal 3 Giugno la mobilità è consentita sotto tutti i punti di vista, non solo dunque trasporti su ferro e gomma ma anche marittimo. Gli aeroporti, invece, vedranno con tutta probabilità uno sblocco a partire dal 15 Giugno. I dati di contagio sono favorevoli fino ad ora e quindi ci permettono di essere fiduciosi sulla riapertura completa anche delle restanti attività. In tal senso vi è sempre un monitoraggio attento di cui siamo soddisfatti sia per la Campania ma anche in linea più generale. Ci sono per tanto tutti i presupposti per far sì che si verifichi una ripresa completa della libertà d’azione cittadina”

Cosa si può fare nella Fase 3 dell’emergenza Coronavirus e cosa no

Riepiloghiamo infine cosa si può fare nella fase 3 dell’emergenza Coronavirus e cosa no:

  • dal 3 Giugno: consentiti gli spostamenti infraregionali senza necessità di autocertificazione eccezion fatta per le regioni con ancora un elevato indicie rt di contagio.
  • dal 15 Giugno: sarà possibile spostarsi anche fuori dall’Italia, quindi da e verso i Paesi dell’Ue. Inoltre sarà possibile andare al cinema, teatro o prendere parte a spettacoli ed eventi culturali. Recarsi presso centri estivi per bambini ed adolescenti (con scaglionamento per fasce d’età degli ingressi).
  • da Settembre: probabile ripresa delle attività scolastiche ed universitarie in presenza
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avatar Mario Ragone Sono Mario Ragone, redattore web con formazione in Comunicazione Audiovisiva e Mediale. Ho grande passione per il Social Marketing e l'informazione a 360°. Mi occupo, infatti, di argomenti di vario tipo che spaziano dalla Cultura come Cinema e Televisione all'Economia, dalla Medicina allo Sport fino al mondo di motori. Penso che avere un'idea su molteplici tematiche della nostra vita, ci permette di passare dall'una all'altra con grande versatilità mentale, una condizione questa che rende una persona libera nell'esprimersi, senza farsi fuorviare o condizionare. Capacità critica di discernimento ed autonomia di pensiero sono per me gli unici due elementi che ci rendono realmente liberi dalla schiavitù dell'ignoranza. Approfondisco le mie rubriche con intervento di esperti e professionisti del settore di cui scrivo. Leggi tutto