Regole Coronavirus fase 2: cosa si può fare e dove si può andare

Mario Ragone 14 Maggio 2020

Elenco di quali sono le regole Coronavirus da seguire con la fase 2 dopo il 4 Maggio: possibili spostamenti e norme da osservare per il post lockdown.

Con l’inizio della fase 2, ossia dal 4 Maggio, un allentamento generale delle restrizioni ha investito il nostro stile di vita condizionato dalla quarantena. Ma durante la fase 2 cosa si può fare e cosa no potrebbe non essere ancora molto chiaro.

Dopo oltre due mesi di isolamento forzato, infatti, è stato possibile tornare ad una parziale normalità. In tale ottica andiamo a vedere più nel dettaglio quali regole imposte dal Coronavirus bisogna seguire. Dunque i possibili spostamenti e la libertà d’azione di cui dispone il cittadino onde evitare violazioni delle misure previste dal decreto governativo. Per farlo ci siamo serviti anche del parere di una figura addentrata nei fatti di un sindaco, l’avvocato Manlio Torquato.

Grazie alla sua testimonianza abbiamo appurato qual è la situazione attuale ed avuto un riscontro in merito all’oggetto della nostra analisi.

Quali sono le regole Coronavirus della fase 2: cosa si può fare e quali comportamenti evitare

Procedendo nell’analisi delle regole Coronavirus da rispettare ed i comportamenti che invece sono da evitare, occorre rifarsi al recente DPCM varato dal governo. In esso, infatti, sono racchiuse le diverse norme e misure di sicurezza pensate non solo per le attività produttive ma anche per i cittadini. Ovviamente non si parla di un elenco redatto appositamente, che indichi cosa si può fare nella fase 2 e cosa non si può fare. Quanto piuttosto di un’interpretazione delle misure che implicitamente figurano nel decreto.

Quando si parla, ad esempio, del rispetto del distanziamento sociale o ancora dell’uso dei DPI (dispositivi di protezione individuale) come parametro fondante di partenza da cui muove qualsiasi nostra azione, è insita anche la compatibilità dell’osservanza di tale norme con determinate azioni. Premesso che dal 18 Maggio vi saranno ulteriori aggiornamenti in merito alla libertà d’azione cittadina (e alla riapertura dei restanti settori produttivi), ciò che è possibile affermare, allo stato attuale delle cose, è che tenendo sempre conto dei due elementi sopracitati è permesso fare quasi tutto.

Quindi sono consentite: la pratica di attività sportiva individuale all’aperto senza limiti di fasce orarie. Andare a trovare i congiunti (parenti e familiari ma non amici). Fruire del servizio fin’ora concesso a bar, pizzerie etc. e lo spostamento con mezzi di trasporto. Inoltre è permesso spostarsi al di fuori del comune di appartenenza ma ancora con l’autocertificazione volta a giustificare il motivo dello spostamento (elemento che con ogni probabilità sarà rimosso a partire dal 18 Maggio).

Fase 2 Coronavirus, dove si può andare, per ultimo decreto e circolari

Spostando il focus sui permessi e le violazioni legate alla fase 2 sulla base dell’ultimo decreto del governo e relative circolari, ci siamo rivolti all’avvocato Manlio Torquato, sindaco di Nocera Inferiore. Con la sua testimonianza abbiamo affrontato la questione ricavandone un riscontro pratico:

“Per ciò che riguarda la libertà cittadina e dunque ciò che è permesso con la fase 2 iniziata il 4 Maggio è evidente come sia stato allargato il raggio d’azione. Sono ormai note le regole comportamentali da adottare per evitare violazioni delle misure varate dall’ultimo decreto. Quindi ci si può spostare con una maggiore facilità pur sempre tenendo fede ai principi base di distanziamento sociale ed utilizzo dei DPI. E’ importante però non agire in modo scriteriato se non si vuol vanificare quanto di buono è stato fatto fino ad ora. Questo perchè il ritorno, sebbene parziale, alla normalità può facilmente indurre ad adottare atteggiamenti anarchici assolutamente controproducenti”.

Elenco cosa si può fare ed evitare secondo le regole Coronavirus fase 2

Tracciamo ora un elenco di regole Coronavirus da rispettare strettamente collegate alle violazioni che da esse derivano:

  • mantenere la distanza di almeno 1 metro (preferibile 1 metro e mezzo)
  • utilizzo obbligatorio di DPI (mascherine e guanti per la protezione individuale)
  • divieto di consumare cibo o bevande all’interno dei locali
  • è consentito praticare attività sportiva individuale all’aperto ed in spazi pubblici anche lontano dalle proprie abitazioni
  • si può andare a trovare i congiunti (familiari e parenti, non ancora gli amici)
  • spostamenti consentiti al di fuori del proprio comune di appartenenza (con autocertificazione)
  • divieto di spostamento tra regioni (se non per motivi di salute, lavoro o urgenza particolare)
  • mascherina non obbligatoria per i bambini di età inferiore ai 6 anni
  • uso obbligatorio di mascherina sui mezzi di trasporto e luoghi pubblici
  • accesso scaglionato a parchi, giardini e ville
  • messe e cerimonie non ancora consentite
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avatar Mario Ragone Sono Mario Ragone, redattore web con formazione in Comunicazione Audiovisiva e Mediale. Ho grande passione per il Social Marketing e l'informazione a 360°. Mi occupo, infatti, di argomenti di vario tipo che spaziano dalla Cultura come Cinema e Televisione all'Economia, dalla Medicina allo Sport fino al mondo di motori. Penso che avere un'idea su molteplici tematiche della nostra vita, ci permette di passare dall'una all'altra con grande versatilità mentale, una condizione questa che rende una persona libera nell'esprimersi, senza farsi fuorviare o condizionare. Capacità critica di discernimento ed autonomia di pensiero sono per me gli unici due elementi che ci rendono realmente liberi dalla schiavitù dell'ignoranza. Approfondisco le mie rubriche con intervento di esperti e professionisti del settore di cui scrivo. Leggi tutto