Nuovo DPCM Natale 2020 e Coronavirus: spostamenti tra regioni

Aniello Ianniello 24 Novembre 2020

Pare che il 3 dicembre Conte parli per annunciare il nuovo DPCM di Natale 2020 con le nuove misure contro il Coronavirus: cambiano zone e spostamenti tra regioni.

L’Italia è nel pieno della seconda ondata della pandemia di Covid-19. Se il picco della nuova ondata è stato matematicamente superato, la situazione negli ospedali è preoccupante. Le prossime due settimane di lockdown serviranno al governo, al Comitato tecnico scientifico (CTS) e all’ Istituto superiore di sanità (ISS) per prendere ulteriori decisioni.

Lo scopo del nuovo DPCM Natale è duplice: da un lato, si intendono creare regole ad hoc per contrastare la diffusione del contagio da Coronavirus; dall’altro, esiste l’intenzione di rendere le regole più morbide per spingere i consumi, notoriamente alti durante il periodo di Natale.

Le nuove regole entreranno in vigore a partire dagli inizi di Dicembre per tutta la durata delle festività natalizie.

Nuovo DPCM Natale 2020 e Coronavirus: quando parla Conte, ultimi aggiornamenti

Un nuovo DPCM emanato nei primi giorni di Dicembre andrà a indicare quali saranno le regole da rispettare durante le festività del Natale 2020.

Il nuovo decreto, già ribattezzato come il DPCM di Natale 2020, andrà a sostituire quello emanato il 3 Novembre che prevedeva l’istituzione delle zone rosse, arancioni e gialle.

Se i dati della curva del contagio da Covid-19 calassero anche nei prossimi giorni, molte delle zone rosse come Piemonte, Lombardia e Valle d’Aosta saranno classificate in zona arancione. Per l’Emilia Romagna ci sarebbe un passaggio dalla zona arancione a zona gialla. I dati potrebbero confermare ulteriori passaggi di zona anche per la Toscana e la Campania, in futuro.

Dalle prime indiscrezioni, il decreto di Natale 2020 andrebbe a confermare la creazione delle zone rosse, arancioni e gialle. Tuttavia rispetto al provvedimento di Novembre, le regole saranno più morbide ovunque. Ad esempio, nelle zone rosse sarà consentito lo spostamento all’interno del proprio comune, come è previsto ora per le regioni arancioni.

Per avere notizie certe sul contenuto del nuovo decreto di Natale, bisognerà aspettare il 3 Dicembre quando scadranno le misure restrittive ora in vigore. Non è escluso che ci possano essere delle indiscrezioni già nei prossimi giorni.

Spostamenti tra regioni a Natale e nuove restrizioni

Nuove regole potrebbero inserirsi nel DPCM di Natale 2020. Secondo le prime ipotesi potrebbero essere previsti due scenari. Il primo prevede un prolungamento delle regole ora in vigore. Il secondo scenario prevede delle regole più morbide per consentire la corsa ai regali che secondo la Coldiretti ammonterà a 4,1 miliardi, per poi inserire delle regole più rigide durante i giorni delle festività.

Poche certezze all’orizzonte. Sicuro è lo spostamento tra regioni per i motivi prescritti dalla legge, ma anche per rientrare presso la propria residenza o domicilio. Dovranno essere ancora sciolte le riserve per lo spostamento tra regioni per motivi ludici o culturali come i viaggi. In questo caso, le disposizioni su questo tema saranno contenute nel provvedimento.

Come sarà il Natale secondo il nuovo DPCM contro il Coronavirus

Ricapitolando il DPCM di Natale contiene regole e disposizioni che faranno vivere le festività natalizie sottotono dal punto di vista relazionale, com’è stato d’altronde l’intero 2020.

Con certezza ci sarà un coprifuoco. Dall’attuale coprifuoco delle 22, nelle zone gialle potrebbe slittare alle 23 o anche alle 24.

Per le attività commerciali potranno essere riaperte al pubblico dalle 9 alle 22, con la regola dell’ingresso contingentato. Potranno essere riaperti i centri commerciali nel weekend e nei giorni festivi, dedicando orari d’ingresso per le categorie più esposte al rischio come gli anziani.

Anche per bar e ristoranti si potrebbe ritornare ad una situazione di normalità, fermo restando il tracciamento e il distanziamento all’interno dei locali.

Confermata per ora la chiusura degli impianti sciistici. Una proposta delle Regioni prevede che gli impianti sciistici siano chiusi nelle zone rosse agli sciatori amatoriali. Nelle zone arancioni  si chiede che rimangano attivi ma con riduzione del 50% delle presenze rispetto alla portata di funivie e cabinovie.

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avatar Aniello Ianniello Ha 24 anni ed è neolaureato in Consulenza e Management Aziendale con il massimo dei voti. Ha passioni contrapposte, ma conciliabili: da una parte arde il fuoco verso i temi politici e l'economia, dall'altra parte è evidente un crescente interesse verso la musica e lo spettacolo. Ama definirsi un cittadino del mondo globalizzato e tecnologico, dove non esistono barriere culturali e sociali. Leggi tutto