Chi è la Befana e da dove viene: storia e origini Epifania

Francesca Di Stasio 5 Gennaio 2021

Attesa il 6 gennaio, ecco chi è la Befana e da dove viene per portare a bambini e non, dolci e carbone, storia, significato, origini e tradizioni della festa dell'Epifania.

Indossa scarpe rotte e vestiti rattoppati, ha pochi denti, il viso raggrinzito dall’età, il mento aguzzo e il caratteristico naso prominente.

È la vecchina più amata dai bambini. Colei che con la sua scopa la notte tra il 5 e il 6 gennaio riempie le calze appese ai camini di dolci e anche di carbone per i più monelli.

Simbolo dell’anno appena passato e di buon auspicio per quello appena cominciato, è la figura che chiude le festività natalizie. Come si dice la fattucchiera che porta via tutte le feste e festività dell’anno precedente.

Legata ad origini e tradizioni lontane e ad antichi riti pagani, oggi l’Epifania si festeggia in moltissimi paesi.

A dirci di lei, da dove viene la Befana chi è, quanti anni ha, dove vive, perché porta caramelle o carbone, è una breve storia a svelarcelo, cosi come qual è il significato della festa dell’Epifania.

Chi è la Befana perchè porta caramelle o carbone: storia, significato e origini della festa dell’Epifania

Per scrivere una breve storia che ci dica chi è la Befana e da dove viene, origini, età e perché porta caramelle o carbone, ci affideremo alle più antiche tradizioni pagane e raconti delle nonne.

Innanzitutto iniziamo dall’etimologia del termine Epifania, la parola deriva dal termine greco ἐπιφάνεια, epifáneia che significa “apparizione” o “manifestazione”.

Si festeggia il 6 gennaio, giorno in cui la Chiesa Cattolica celebra la rivelazione di Gesù agli uomini, ed è l’ultima festa, quella che chiude il lungo periodo del Natale. Il detto recita: “L’Epifania tutte le feste si porta via.”

Anche in letteratura, troviamo questa figura. Il poeta Giovanni Pascoli ha scritto una poesia. Ecco l’incipit: “Viene viene…vien dai monti a notte fonda. Come è stanca! La circonda neve, gelo e tramontana”.

Alla figura di questa vecchietta sono stati dedicati anche film e filastrocche. Tra i film: La freccia azzurra del 1996, Miacarabefana.it del 2009, S.O.S B…a del 2011 e la B…a vien di notte del 2018. Tra le filastrocche, la più conosciuta è: “La B. vien di notte, con le scarpe tutte rotte, il vestito alla romana, viva viva la B….a“.

Nell’immaginario collettivo, c’è un significato della Befana così come un perchè porta dolci o carbone. E’ sempre stata vista come una vecchia signora, piena di rughe, con i capelli grigi e con addosso abiti pieni di toppe colorate. Questo perché rappresenterebbe l’anno appena passato, un anno ormai vecchio proprio come lei. I doni che invece porta nelle calze sono simbolo di buon auspicio, di cose buone in arrivo per il nuovo anno.

Origini Epifania: significato pagano e religioso

Chi l’ha conosce nelle sue origini  popolari, la ricorda da bambino per la calza che lasciava la notte tra il 5 e il 6 gennaio, ma chi è la Befana secondo un significato religioso, non tutti lo sanno. Sono tante le leggende, le storie che si tramandano sulla festa dell’Epifania.

Le origini risalirebbero ad antichi riti propiziatori pagani risalenti al X-VI sec a.C. Si trattava di riti legati all’agricoltura che si svolgevano durante le 12 notti dopo il solstizio d’inverno.

Pare che nel corso di queste celebrazioni ereditate dagli antichi Romani, delle figure volanti guidate dalla dea della vegetazione sorvolassero la campagna come a voler benedire il nuovo raccolto.

Oltre la tradizione pagana, c’è poi quella cristiana che è strettamente legata ai tre Re Magi. La leggenda narra che Gasparre, Melchiorre e Baldassarre nel lungo viaggio per arrivare a Betlemme da Gesù Bambino, non trovando la strada, chiesero indicazioni ad un’anziana signora che indicò loro il cammino. I Re Magi le chiesero se volesse unirsi a loro nel tragitto, ma la vecchietta rispose di no.

Quando i Re Magi ripresero il cammino, la donna si pentì di non averli accompagnati e così per rimediare preparò un sacco colmo di doni da portare a Gesù Bambino e si mise a cercali. Non riuscendo a raggiungerli, iniziò a bussare ad ogni porta. A consegnare i doni ad ogni bambino che incontrava sperando che uno di loro fosse Gesù Bambino.

Riti pagani di ieri e festività moderne, chi è la Befana oggi

Tutti nella loro infanzia avranno avuto una calza portata dalla Befana, chi è oggi lo sappiamo quindi grazie a tradizioni tramandate, oggi sono tanti gli eventi legati al 6 gennaio, diversi per ogni parte d’Italia e del mondo.

Festeggiare l’Epifania oggi è diventata una tradizione in moltissimi paesi che organizzano delle vere e proprie feste con tanti dolci, cioccolata calda e vin brulè.

In molte zone d’Italia si riscoprono e valorizzano antiche tradizioni che tra canti e musiche popolari, accompagnano le befane che recano doni e dolciumi nelle borgate dei paesi fino a notte fonda. Nelle città, nelle piazze, i bambini attendono impazienti l’arrivo della vecchietta con la sua calza con caramelle. Ma anche carbone a chi durante l’anno è stato più monello, magari scendendo da un campanile.

Ad Urbania poi, un piccolo paese dell’entroterra marchigiano, la storia riprende vita. Chi vuole sapere da dove viene la Befana, deve recarsi in questo posto, dove pare ci sia la sua Casa Ufficiale. Sempre qui poi, si celebra ogni anno la “Festa Nazionale”.

Nella regione Toscana invece esistono i Befani, uomini che il giorno dell’Epifania vanno assieme alla Vecchietta per le vie cittadine dei paesi a eseguire canti tradizionali maremmani.

In Liguria poi cambiano sia le tradizioni che l’etimologia della parola. In lingua genovese la parola ha il significato di “vecchia sporca e trasandata” e i ragazzi non ricevono calze, bensì scarpette di cioccolato ripiene di castagne secche, aglio e mandarini o soldi di cioccolato.

Anagrafica Principale
La Befana è la vecchina più amata dai bambini. Colei che con la sua scopa la notte tra il 5 e il 6 gennaio riempie le calze appese ai camini di dolci e anche di carbone per i più monelli. Pare si ad Urbania la sua Casa Ufficiale. Sempre qui poi, si celebra ogni anno la "Festa Nazionale della Befana".
Nome e CognomeBefana
Data di nascita06/01/1921
Luogo di nascitaUrbania
ProfessioneFattucchiera
Anagrafica Principale
La Befana è la vecchina più amata dai bambini. Colei che con la sua scopa la notte tra il 5 e il 6 gennaio riempie le calze appese ai camini di dolci e anche di carbone per i più monelli. Pare si ad Urbania la sua Casa Ufficiale. Sempre qui poi, si celebra ogni anno la "Festa Nazionale della Befana".
Nome e CognomeBefana
Data di nascita06/01/1921
Luogo di nascitaUrbania
ProfessioneFattucchiera
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avatar Francesca Di Stasio Ho una laurea in Lingue e Culture straniere e una passione per la scrittura che coltivo da diversi anni. Amo imprimere idee, eventi, storie non solo sulla pagina ma anche attraverso la fotografia. Sono un'esploratrice appassionata di luoghi, culture e tradizioni. Vado alla scoperta di nuovi sapori e io stessa mi diletto in cucina nella creazione di piatti originali. Adoro viaggiare. Credo che i viaggi e le nuove esperienze siano una fonte preziosa di arricchimento personale. Impegno e dedizione mi contraddistinguono. I miei interessi spaziano ​dalla cultura allo spettacolo, dall'attualità alla musica. Con minuziosità e accuratezza sono alla costante ricerca di informazioni, fatti, avvenimenti, curiosità da trasmettere ai lettori. Per il Portale Controcampus curo la rubrica "Il Personaggio." Ritratti e biografie di personaggi noti. Una lente di ingrandimento sulla loro vita alla ricerca di segreti inconfessati e lati nascosti senza tralasciare alcun dettaglio e lasciando emergere, attraverso la scrittura, solo ciò che è autentico e veritiero. Leggi tutto