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Chi è Tonia Cartolano: biografia, età, altezza, famiglia e figli

Redazione Controcampus 26 Marzo 2021
R. C.
05/02/2023

Giornalista a Sky, chi è Tonia Cartolano, biografia, età, altezza, peso, luogo di nascita, origini, compagno, figli, vita privata, curriculum e carriera.



Affermata giornalista di origini campane, è uno dei volti noti e di punta di SkyTg24.

Con il sogno di diventare giornalista fin da quando era piccola, nel corso degli anni ha raggiunto importanti traguardi professionali.

Ha una laurea in Scienze della Comunicazione e una specializzazione in Giornalismo, nella sua carriera, molti dei più grandi casi di cronaca degli ultimi tempi.

Spesso inviata all’estero, ha condotto il suo primo telegiornale quando aveva 16 anni. Alle sue spalle una carriera brillante in cui non sono mancati numerosi premi e riconoscimenti.

A 16 anni conduce il suo primo tg. “Avevo una maglietta blu con dei fiorellini colorati, un caschetto con la frangia e un volto molto timoroso che poi ho perso nel corso del tempo perché l’esperienza ti insegna il mestiere. Da allora ho capito che quella era la mia passione, la mia vita, il mio primo grande amore. Ho iniziato così ad ascoltare storie e a raccontarle”. – Esordisce la giornalista raccontandoci chi è Tonia Cartolano sin da piccola -.

E’ direttore onorario di Ondanews, sito di notizie del Vallo di Diano fondato dal figlio di Rocco Colombo, il direttore di 2 Tv, la prima emittente in cui ha lavorato.

Così ci ha raccontato la sua passione per il giornalismo: “Ho sempre voluto fare questo, ero alla fine delle scuole elementari e già volevo fare questo”.

La sua ambizione è quella di condurre il tg delle belle notizie. “Il mio grande sogno è fare un tg di belle notizie, tentare di trovare le chiavi positive nelle storie”.

Prima di approdare a Sky, dal 1992 al 1993 ha lavorato nell’emittente televisiva Italia 2 TV di Sala Consilina come redattrice e conduttrice del telegiornale.

Ma a raccontarci di lei, non sarà solo il suo lavoro a Sky, Tonia Cartolano chi è oggi, quanti anni ha, se e con chi è sposata, se e quanti figli ha, vita privata e carriera, sarà una biografia ed esclusiva intervista a svelarcelo.

Chi è Tonia Cartolano: biografia, luogo di nascita, età, vita privata e compagno della giornalista SKY

Per scrivere una biografia e sapere chi è Tonia Cartolano, Instagram e Facebook, ci saranno d’aiuto per scoprire innanzitutto età, origini, luogo di nascita, altezza e peso della giornalista Sky. Un’esclusiva intervista ci rivela poi la sua vita privata, carriera consigli e segreti per chi vuole diventare giornalista.

All’anagrafe Antonietta è nata ad Avellino l’8 agosto 1978. E’ del segno zodiacale del Leone. Bruna e molto bella. Fisico snello come testimoniano le sue foto in costume al mare. Professionalmente brillante, per lei, non ci sono cose difficili da non poter fare. “Come dicono i miei colleghi, se è difficile, io posso farlo”.

Campana di origini, suo nonno era di Avella, sua nonna napoletana. Ha vissuto la sua infanzia a Sala Consilina, città natale del padre. Oggi vive a Roma, luogo dei suoi affari principali e lavoro.

Sui social, in particolare su Instagram è seguita da quasi 7 mila followers e posta scatti del suo lavoro, vita privata e non mancano foto al mare di Tonia Cartolano, in costume è molto apprezzata dai suoi followers. Ama poi molto leggere e andare a cavallo.

Dopo la maturità classica al Liceo di Sala Consilina si iscrive all’Università degli Studi di Salerno con Eduardo Scotti. Nel 2002 ha conseguito la laurea in Scienze della Comunicazione con tesi Teoria e Tecniche del linguaggio giornalistico. Votazione di 110/110 e lode.

Nel 2004 si è specializzata in Giornalismo presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano con il massimo dei voti e la lode con una tesi su “Bruno Brancher tra mala e poesia”.

Tra i giornalisti che più apprezza: Lilli Gruber e Carmen Lasorella. “Ho sempre avuto come modelli loro. Le ascoltavo, le seguivo, mi appassionavo delle storie che raccontavano e dei loro modi di raccontare.” Le piace anche Monica Maggioni, sua insegnante in Cattolica.

Per quanto riguarda la vita privata di Tonia Cartolano, la giornalista non ha figli “Non ho fatto questa scelta fino ad ora”, ha un compagno.

Curriculum ed esperienze della giornalista Sky Cartolano

Chi la conosce la associa al tg SKY, Tonia Cartolano chi è oggi lo deve senz’altro alla sua carriera da giornalista, tracciamo i punti salienti del suo curriculum professionale.

Si è avvicinata al mondo del giornalismo quando ancora frequentava il liceo classico“Ero al ginnasio e la mia casa non distava molto dalla redazione giornalistica di riferimento di Sala Consilina. A mio padre dicevo sempre che volevo fare la giornalista e andare in giro per il mondo a raccontare quello che succedeva. A raccogliere la testimonianza delle persone, a sentir raccontare la gente le loro storie. Ad occuparmi delle persone. Così sono andata a bussare alla redazione e tutti i giorni dopo lo studio li vedevo lavorare, li seguivo. – Ci fa sapere la giornalista di Sky TG24 -.

Dal febbraio 2000 è iscritta all’Albo dei Giornalisti, Elenco Pubblicisti, Ordine Regionale della Campania. Dal 2005 è iscritta all’Albo dei Giornalisti Elenco Professionisti.

Nel 2003 ha seguito uno stage presso la redazione giornalistica e l’Ufficio Stampa dell’emittente radiofonica nazionale RTL 102.5.

Nello stesso anno approda a Sky, Tonia Cartolano nel 2004 è assunta con contratto giornalistico a tempo indeterminato dalla redazione.

“Sono entrata a Sky come stagista e da allora non sono più uscita. Ho avuto una parabola molto fortunata sono stata sempre molto determinata, caparbia, volenterosa”. – Ci fa sapere –

Nominata poi dal direttore di Sky tg 24 Giuseppe De Bellis vice caporedattore. Sempre su Sky TG 24 conduce Buongiorno dalle 6 alle 9 ogni mattina.

Non solo giornalista, è anche docente alla Cattolica. “Sono tornata ad insegnare nella scuola dove ho imparato”

Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi premi. Ha scritto con Paola Vinciguerra: “Gli attacchi di panico” pubblicato nel 2010. “Ho scritto questo libro non perché soffrissi di attacchi di panico. Ma perché me lo propose la psicoterapeuta Paola Vinciguerra. Aveva bisogno di una persona che sapesse scrivere e fosse sensibile. Che avesse la capacità di far parlare le persone e così ho raccolto delle storie. È stata un’esperienza interessante di scrittura poi non mi sono più cimentata con un libro, però magari chissà questo è un progetto che metterò in cantiere prima o poi”. – Dichiara la giornalista -.

Professione giornalista, Tonia Cartolano chi è nel suo lavoro

Nella esclusiva intervista, la giornalista di SkyTg24, non solo ci ha rivelato chi è Tonia Cartolano oggi professionalmente, ma ci ha svelato qualche consiglio e trucco del mestiere.

Ha rivelato che le risulta molto complicato intervistare coloro che hanno perso dei figli.

“Quando ti avvicini al dolore della gente è difficile. Bisogna avere sempre molto rispetto delle persone con cui parli che hanno avuto una tragedia enorme”.

Devi essere in ascolto, ma non troppo invadente. Se capiscono che c’è soltanto la notizia dietro il tuo interesse, non si apriranno mai.”

“La differenza tra un bravo giornalista e uno che non lo è, è la capacità di far parlare le persone. Al primo posto deve esserci il rispetto”. – Fa sapere -.

“Se non hai cuore e non hai un interesse benevolo, non hai curiosità buone, non fai un buon lavoro. Soprattutto ci vuole empatia. Se sei empatico riesci a cogliere il cuore di una notizia”.

“L’interesse finale non deve essere la notizia, ma l’ascolto e il racconto e poi da lì arriva la notizia”.

“Il lavoro del giornalista è un mix di tante cose: cuore, testa, pancia, istinto, strada, esperienza, talento”. 

“Le storie sorgono spesso da un piccolo particolare. Devono essere raccontate in un modo che sia comprensibile a tutti e attraente per tutti. Il racconto deve avere una connotazione diversa da quella di un’altro.”

“Un giornalista è seguito ed è interessante se quando parla sa di cosa sta parlando”.

“Avere sempre rispetto delle altre persone, come cita Kapuściński, – il cinico non è adatto a questo mestiere. Ci vuole curiosità buona, empatia” – Cosi ci dice Tonia Cartolano, chi è un giornalista e come deve fare questo mestiere -.

Una storia che le è rimasta sempre nel cuore è la morte di Giovanni Paolo II e l’elezione del nuovo Papa.

Spesso poi è stata inviata in Afghanistan Libano, Kosovo, Iraq, raccontando da vicino i contesti di crisi internazionale. “Sono stata inviata in tantissimi posti nel mondo. Mi sono fatta le ossa in giro per il mondo con le storie più grandi che ho seguito”.

Anagrafica Principale
Affermata giornalista di origini campane, è uno dei volti noti e di punta del tg targato Sky. Con il sogno di diventare una giornalista fin da quando era piccola, nel  corso degli anni ha raggiunto importanti traguardi professionali. Con una laurea in Scienze della Comunicazione e una specializzazione in giornalismo, ha seguito molti dei più grandi casi di cronaca degli ultimi tempi. Spesso inviata all'estero, ha condotto il suo primo telegiornale quando aveva 16 anni. Pima stagista di Sky, la sua è una carriera brillante in cui non sono mancati numerosi premi e riconoscimenti.
Nome e CognomeTonia Cartolano
Data di nascita08/08/1978
Luogo di nascitaAvellino
ProfessioneGiornalista
Anagrafica Principale
Affermata giornalista di origini campane, è uno dei volti noti e di punta del tg targato Sky. Con il sogno di diventare una giornalista fin da quando era piccola, nel  corso degli anni ha raggiunto importanti traguardi professionali. Con una laurea in Scienze della Comunicazione e una specializzazione in giornalismo, ha seguito molti dei più grandi casi di cronaca degli ultimi tempi. Spesso inviata all'estero, ha condotto il suo primo telegiornale quando aveva 16 anni. Pima stagista di Sky, la sua è una carriera brillante in cui non sono mancati numerosi premi e riconoscimenti.
Nome e CognomeTonia Cartolano
Data di nascita08/08/1978
Luogo di nascitaAvellino
ProfessioneGiornalista
© Riproduzione Riservata
© Riproduzione Riservata
Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro. Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte. Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico. Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto. Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo. Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. Nasce Controcampus.it, primo portale di informazione universitaria e il trend degli accessi è in costante crescita, sia in assoluto che rispetto alla concorrenza (fonti Google Analytics). I numeri sono importanti e Controcampus si conquista spazi importanti su importanti organi d’informazione: dal Corriere ad altri mass media nazionale e locali, dalla Crui alla quasi totalità degli uffici stampa universitari, con i quali si crea un ottimo rapporto di partnership. Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università. Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale. Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza. Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria. Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La Storia Controcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione. Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani. Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004 Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero. Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore. Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi: Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e Filosofia Il giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno. Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure. Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10. Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze. Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50. Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta. Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali. Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp. È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia. Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze. La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009 A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono: Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitaria Cominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo. Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggi Nel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale. Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico. Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali. Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università. Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza. Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria. Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto