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Chi è Evelina Christillin: età, altezza, marito, figli e sorella

Letizia Liguori 29 Aprile 2022
L. L.
24/05/2022

Amica di Gianni Agnelli, chi è Evelina Christillin oggi: biografia, età, cariche precedenti, curriculum, vita privata, marito, figli e carriera politica.



Eccelsa manager dal volto asburgico. Cultura e sport, sono i due mondi in cui si muove da tutta una vita.

Nel ’98 arriva la svolta: diventa presidente esecutivo del Comitato promotore Torino 2006 per sponsorizzarla come città ospitante dei XX Giochi olimpici invernali. Alla conquista del titolo, la nomina a vicepresidente vicario del TOROC viene pressoché naturale.

Nel mondo delle automobili, dal ‘78 lavora per 7 anni nell’ufficio stampa della FIAT occupandosi degli eventi sportivi, corse e rally. Diventa poi collaboratrice di Valentino Castellani nella campagna per la sua rielezione alla carica di sindaco di Torino. Dopo la vittoria, le viene offerto l’assessorato allo Sport, ma rifiuta.

Tifosa e accanita sostenitrice della Juventus, tra il ‘96-97 entra nel Comitato Scientifico per i cento anni della Juventus e ne cura la mostra. La sua squadra del cuore la porterà nel Gruppo Cultura della Juventus 2007.

Tra il 1970 e il ‘74 fa parte della squadra nazionale italiana femminile di sci alpino. Con le sue compagne gareggia ad alti livelli, principalmente nello slalom e slalom gigante.

Ma a parlarci della manager, non sarà solo la sua carriera a partire dalla collaborazione con Gianni Agnelli, Evelina Christillin chi è oggi, quanti anni ha, origini, genitori, figli e vita privata, sarà la sua biografia a rivelarcelo.

Chi è Evelina Christillin: biografia, curriculum, età, origini, marito, figli e vita privata della manager

Per mettere a fuoco la sua biografia e vita privata e sapere davvero chi è Evelina Christillin, CV e sue interviste, ci aiuteranno innanzitutto a conoscere età, origini, dove vive, altezza, genitori, marito, famiglia e figli.

Nasce il 27 novembre del 1955 nella sua tanto amata Torino, sotto il segno zodiacale del Sagittario. Non conosciamo né la sua altezza né il peso.

Ha un fisico molto snello, occhi chiari sui toni dell’azzurro e del grigio, gli zigomi alti e capelli corti biondo cenere, questi insieme al suo sorriso, sono i suoi inconfondibili tratti.

Per quanto riguarda le sue origini sappiamo che discende da una famiglia Walser di Issime, comune della Valle d’Aosta. È figlia del presidente dell’Automobile Club d’Italia del capoluogo piemontese. Perde sua madre Maria Lorenza nel dicembre del 2020 dopo un’implacabile malattia.

La manager è sposata, il marito di Evelina Christillin è Gabriele Galateri, manager di Genola e Presidente di Assicurazioni Generali con cui ha una figlia di nome Virginia. Ha anche dei nipoti.

Formazione e titoli di studio della Christillin

Se molti la conoscono per il suo lavoro da manager, per i suoi contatti come Gianni Agnelli e per il suo amore per la Juve, Evelina Christillin chi è professionalmente, formazione e titoli di studio, sono in pochi a conoscerli.

A partire dalla conquista dei Giochi invernali di Torino del 2006 alla presidenza del Museo Egizio del capoluogo piemontese fino alle cattedre universitarie e i board di Fifa e Uefa, Scopriamo insieme il suo curriculum professionale.

Il suo amore per l’antichità e la storia inizia sin da giovane. Decide di iscriversi all’università  degli Studi di Torino. Questo le ha permesso di avvicinarsi al mondo accademico con una “maturità eccezionale”.

É laureata col massimo dei voti in Storia e demografia storica. La sua tesi di laurea si intitola “Poveri malati” ed è una raccolta di storie di vita quotidiana in un ospedale di antico regime nel XVIII secolo: il San Giovanni Battista di Torino.

Negli anni successivi entra a far parte di numerosi consigli d’amministrazione. Dal Saes Getters, al Gruppo Carige fino alla Filarmonica ‘900 del Teatro Regio di cui poi ottenne anche la presidenza.

Nel 2011, con la casa editrice Vivalda Editori esce il suo libro “Olimpico sorriso. Le montagne di Evelina Christillin secondo Valter Giuliano

Nel 2012 arriva l’importante nomina a Presidente della Fondazione Teatro Stabile di Torino e della Fondazione Museo Egizio di Torino. Dal 2015 è presidente del consiglio dell’ENIT ufficializzata dall’ex Presidente del Consiglio Matteo Renzi. L’anno successivo ottiene il titolo di rappresentante femminile della UEFA e consigliere FIFA. Attualmente è Presidente dell’Associazione PR.A.TO.

Nel corso degli anni  ha ricevuto varie onorificenze fra cui il Premio Bellisario nella sezione manager e la Grolla d’Oro alla Comunicazione in occasione del Premio Saint-Vincent per il giornalismo.

Da dirigente, Evelina Christillin chi è oggi in tv come opinionista

Ormai abituè del salotto di Lilli Gruber su La7, chi è Evelina Christillin è lei stessa a raccontarlo con la sua dialettica e capacità di porre l’attenzione su aspetti della realtà politica.

Inizia il suo percorso televisivo partecipando come giurata alle prime due edizioni di “Notti sul ghiaccio”, un talent show di pattinatori sul ghiaccio condotto da Milly Carlucci con una giuria artistica e tecnica.

Durante l’emergenza sanitaria è spesso ospite a La7 come opinionista soprattutto nella sua veste di Presidente del Museo Egizio.

Da intervistata a dìmartedì, in cui mette in luce i danni economici e culturali dopo un anno di pandemia e sul futuro dei musei:

“Non è valutabile il danno recato ai giovani e alla scuola: è un qualcosa di sanguinoso e feroce. I musei devono essere ricerca, innovazione, digitalizzazione e formazione”.

Ad ottoemezzo invece, nell’ottobre del 2021 si esprime sulla questione dei green pass per accedere ai musei difendendone l’uso.

Anagrafica Principale
Nata il 27 novembre del 1955 a Torino, sotto il segno zodiacale del Sagittario. É laureata col massimo dei voti in Storia e demografia storica. Negli anni successivi entra a far parte di numerosi consigli d'amministrazione. Dal Saes Getters, al Gruppo Carige fino alla Filarmonica '900 del Teatro Regio di cui poi ottenne anche la presidenza. Nel 2012 è Presidente della Fondazione Teatro Stabile di Torino e della Fondazione Museo Egizio di Torino. Dal 2015 è presidente del consiglio dell’ENIT. L’anno successivo ottiene il titolo di rappresentante femminile della UEFA e consigliere FIFA.
Nome e CognomeEvelina Christillin
Data di nascita27/11/1955
Luogo di nascitaTorino
ProfessioneDirigente d'azienda
Anagrafica Principale
Nata il 27 novembre del 1955 a Torino, sotto il segno zodiacale del Sagittario. É laureata col massimo dei voti in Storia e demografia storica. Negli anni successivi entra a far parte di numerosi consigli d'amministrazione. Dal Saes Getters, al Gruppo Carige fino alla Filarmonica '900 del Teatro Regio di cui poi ottenne anche la presidenza. Nel 2012 è Presidente della Fondazione Teatro Stabile di Torino e della Fondazione Museo Egizio di Torino. Dal 2015 è presidente del consiglio dell’ENIT. L’anno successivo ottiene il titolo di rappresentante femminile della UEFA e consigliere FIFA.
Nome e CognomeEvelina Christillin
Data di nascita27/11/1955
Luogo di nascitaTorino
ProfessioneDirigente d'azienda
© Riproduzione Riservata
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Letizia Liguori Sono una studentessa di Lettere Moderne. Ho scelto questa facoltà per la mia passione più grande: la scrittura. Credo nel potere delle parole per cambiare il mondo, perché queste hanno una forza innata. Nel corso della mia vita, la scrittura è stata uno strumento di evasione: mi ha consolato nei momenti difficili e aiutato quando necessitavo di un consiglio. Maturando ho capito la sua importanza: raccontare idee che smuovano le coscienze. Le mie giornate da adolescente sono state influenzate dalle storie dei deboli di De Andrè, della poesia fatta canzone di Guccini, dal cinema con regia cristallina di Sorrentino e dalla lettura dei classici. Grazie alla lettura riesco ad allontanarmi dalla realtà presente ricercando un altrove nelle epoche passate. Credo che le parole siano un mezzo importante per conoscere sé stessi e gli altri, i vocaboli sono sempre stati la mia difesa, la mia ancora di salvezza. Il mio obiettivo è quello di impiegarli per rendere edotto ed informato il lettore lasciandogli una traccia, un punto di vista, seppur rivolto ad un unico e singolo individuo. Leggi tutto