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Oroscopo 2023 di Paolo Fox, grafici e anticipazioni anno nuovo

Redazione Controcampus 2 Gennaio 2023
R. C.
30/01/2023

Grafici oroscopo 2023 di Paolo Fox: previsioni anno nuovo con indicazione dei segni fortunati in amore, fortuna e successo.

CLICCA SEGNO E PREVISIONI DELL'ANNO

Ariete
Ariete
Toro
Toro
Gemelli
Gemelli
Cancro
Cancro
Leone
Leone
Vergine
Vergine
Bilancia
Bilancia
Scorpione
Scorpione
Sagittario
Sagittario
Capricorno
Capricorno
Acquario
Acquario
Pesci
Pesci


Ariete fortuna nella media, marzo e aprile saranno i mesi più interessanti. Toro aprile e maggio saranno i mesi più interessanti perché vi porteranno più emozioni. Gemelli per l’oroscopo 2023 di Paolo Fox ritrovare la fiducia negli altri, stabilire nuove amicizie: questo è il compito che il 2023 vi assegnerà. Cancro arriveranno proposte di lavoro con Saturno nel segno e con Mercurio nel segno e Saturno ottimo. Leone luglio sarà un mese molto importante perché Venere si troverà nel vostro segno zodiacale quindi non sarà molto interessante.

Vergine molto interessante è Mercurio nel vostro segno ad agosto, anche da settembre. Bilancia Giove in opposizione è un pochino stordito. Scorpione l’oroscopo 2023 di Paolo Fox dice che alla fine riuscirete ad ottenere quello che desiderate. Sagittario la prima parte dell’anno sarà più importante della seconda. Capricorno è il più forte dello zodiaco. Acquario Venere vi chiede un po’ di attenzione tra giugno e ottobre, rapporti sentimentali saranno da rivedere. Pesci tutto quello che si blocca nel 2023 sarà importante proprio per ritrovare grande fiducia nei progetti che avranno grande sviluppo dall’estate in poi.

Oroscopo 2023 Paolo Fox mese per mese, il nuovo anno in amore, fortuna e successo

  • Ariete in voi si nasconde una forza eccezionale, anzi gli altri sanno benissimo con chi hanno a che fare. Il problema reale di questo momento della fine del 2022 è stata l’attesa che alcuni eventi maturassero, alcune questioni si sbloccassero. In realtà il 2023 nasce per voi con un Giove molto importante. I primi sei mesi del 2023 saranno estremamente interessanti per tutti quelli che vogliono sviluppare un progetto e sanare alcuni conti in sospeso. Non sono pochi infatti quelli che hanno avuto dei problemi di tipo economico. Se avete qualcosa nel cuore, se volete rivelare una passione del cuore, i mesi di febbraio, marzo e aprile saranno molto importanti. Da febbraio Venere se nel vostro segno. La seconda parte dell’anno è un po’ più offuscata, nel lavoro ottobre, novembre e dicembre saranno mesi in cui dovrete fermarvi a riflettere. Fortuna nella media, marzo e aprile saranno i mesi più interessanti.
  • Toro l’oroscopo 2023 di Paolo Fox segnala che Giove che in astrologia rappresenta la forza e la fortuna, sarà nel vostro segno da maggio. Quindi questo sarà il periodo più importante, maggio sarà il mese delle scelte di lavoro e delle scelte personali. Toro da circa quattro anni sta cercando di sbloccare alcune situazioni. Per esempio qualcuno già nel 2022 ha chiuso una storia ed è aperto ad un’altra vita. Atri hanno voluto provare nuovi percorsi di lavoro. Chi ha maturato decisioni lentamente, da maggio con Giove nel segno avrà modo di agire in questo modo: guardare oltre e agire. Venere sarà nel segno a marzo. Marzo insieme ad aprile e maggio saranno i mesi più interessanti perché vi porteranno più emozioni.
  • Gemelli per l’oroscopo 2023 di Paolo Fox è un anno un po’ in contraddittorio perché avremo Saturno da marzo un po’ conflittuale. I Gemelli sono segni che non sanno stare senza fare niente. I Gemelli non amano essere isolati, ma quali amici, quali colleghi e quali incontri portare avanti? Piccoli dubbi saranno leciti. Maggio e giugno saranno mesi importanti per cercare di recuperare un po’ di tranquillità… Ci sarà presto una bella Venere. Venere sarà favorevole soprattutto tra giugno e ottobre. Questo 2023 è da considerare molto di più per le questioni di amore che per tutto il resto. Le cose nel lavoro non vanno male ma dovrete sanare alcune problematiche. Soprattutto se avete speso troppo e se ci sono stati conflitti di altro genere. Ritrovare la fiducia negli altri, stabilire nuove amicizie: questo è il compito che il 2023 vi assegnerà.
  • Cancro Giove è un po’ infastidito. Molti chiudono il 2022 con una grande stanchezza e con un grande nervosismo. Forse addirittura con qualche stress di tipo fisico eccessivo. Il transito di Giove resta ostile nei primi mesi del 2023. Prima di dire di essere liberi da ogni problema, dovrete aspettare un po’. Questo è un anno importante perché Saturno torna attivo degli inizi di marzo, Giove torna attivo da maggio, avrete due validi alleati. Non cercate di trarre immediatamente vi mette di fronte alle conseguenze di quello che avete visto e detto. Il mese di gennaio e marzo sono in qualche modo di riferimento per tutto il resto dell’anno. Dalla primavera ci sarà un momento di grande interesse per voi. Da maggio avremo un grandissimo aiuto dal cielo perché Venere entrerà nel vostro segno zodiacale. Arriveranno proposte di lavoro con Saturno nel segno e con Mercurio nel segno e Saturno ottimo.

Previsioni di Paolo Fox oroscopo 2023 di tutti i segni

  • Leone si parte soprattutto per quanto riguarda l’amore con una Venere è un po’ strana, un po’ particolare. Molti in questo momento si sono un po’ innervositi per quello che è successo negli ultimi tempi. Oppure è probabile che alcuni abbiano maturato una certa agitazione nell’ambito del lavoro che poi riversata in amore ha creato qualche guaio. Ci vuole un po’ di attenzione tra gennaio, febbraio e marzo che sono mesi un po’ agitati. Poi avrete una riscossa perché già durante il mese di giugno soprattutto a livello sentimentale potrete dire come la pensate o recuperare un rapporto se ci sono state delle problematiche. Questo è un anno che va sfruttato entro i primi cinque mesi. Entro un anno dovreste cercare di trovare un accordo, anche firmare un contratto, se c’è un problema personale o legato alla casa cercare di risolverlo. Quello che non riuscite a sbloccare entro maggio e giugno sarà poi difficile da risolvere immediatamente dopo. Luglio sarà un mese molto importante perché Venere si troverà nel vostro segno zodiacale quindi non sarà molto interessante.
  • Vergine l’oroscopo 2023 di Paolo Fox dice che questo è un anno un po’ ambiguo perché da una parte avrete Giove che è in ottimo aspetto a partire da metà maggio e dall’altra avete un Saturno in opposizione. Questo non aggrava nulla, però proprio voi che amate l’ordine sapete benissimo che tutto non si può tenere, se ci sono troppe cose attorno. Quando ci sono troppo cose in giro è difficile dare spazio a cose nuove da inserire. La prima cosa da fare quindi è buttare le cose vecchie. Chiudete quello che non vi va di fare. Saturno opposto dice questo da metà marzo: se c’è una situazione che non vi piace, se c’è una relazione che non è più consona alla vostra natura, sarete sicuri che dalla primavera vi porterà giustizia. Non è un anno difficile ma bisogna stare un pochino attenti alla forma ed anche alla sostanza. Un mese importante comunque per il lavoro sarà quello di febbraio. Molto interessante è Mercurio nel vostro segno ad agosto, anche da settembre. Quelli saranno due mesi ottimi anche per far partire nuovi progetti.
  • Bilancia l’oroscopo 2023 di Paolo Fox segnala che Giove in opposizione è un pochino stordito, vi ha creato dei problemi… Quante volte avete provato a risolvere un problema che vi assilla dall’estate. Siete sempre un po’ preoccupati per il partner o per qualcosa che non va’, ma in ogni caso state tranquilli. Febbraio, marzo e aprile sono mesi un po’ in calo, mentre è immediatamente dopo che ci sarà la liberazione. A novembre ci sarà una bellissima Venere per voi a decidere le cose che non vanno.
  • Scorpione per l’oroscopo 2023 di Paolo Fox grande momento per voi parte da marzo. Importante è proprio marzo, molti dovranno decidere proprio di un contratto, decidere se restare o meno in un’azienda. Chi invece è in attesa di un’occupazione tra aprile e maggio dovrà decidere se anche cambiare casa. Ci sono delle grandi trasformazioni immediatamente prima della primavera, poi giugno, luglio e agosto saranno mesi abbastanza tranquilli anche per i sentimenti. Anche voi avrete Mercurio e da novembre Venere nel segno  che porteranno qualcosa in più. La seconda parte dell’anno sarà segnalata dall’opposizione di Giove che però sarà delimitata dal trigono di Saturno. Quindi anche se dovete farvi bene i conti in tasca, alla fine riuscirete ad ottenere quello che desiderate.

Previsioni e grafici oroscopo 2023 Paolo Fox amore, lavoro, fortuna

  • Sagittario quest’anno potete contare su un 2023 di forza. Avrete una grande crescita. Maggio e giugno saranno mesi molto importanti per l’amore. Maggio, giugno e luglio saranno mesi di forza. Tra settembre e ottobre potresti avere avuto un momento di disagio e poi tra novembre e dicembre avete ricostruito qualcosa nel 2022. Tutto quello che avete impostato proprio nel 2022 sarà importante nel 2023. La prima parte dell’anno sarà più importante della seconda. E la fortuna verrà fuori a marzo. Sarà soprattutto a luglio che ci sarà un momento molto interessante per le nuove conoscenze.
  • Capricorno per l’oroscopo 2023 di Paolo Fox è il più forte dello zodiaco. C’è una quadratura di Giove ad inizio dell’anno ma questo significa solo che avete sulle spalle tanti pesi. Probabilmente non siete neanche voi ad avere dei problemi ma le persone intorno. Siccome si rivolgono poi tutti a voi per risolvere un problema, alla fine siete molto affaticati. Il lavoro intorno a marzo può generare qualche dubbio, ma sempre in positivo. Il consiglio è di stare attenti a chi frequentate perché è questo il vero problema. La realtà è che il Capricorno già un pochino non si fida, ma nei primi mesi dell’anno dovrà capire se alcune persone devono continuare a stare vicine, o se portare avanti dei progetti oppure no. Cambio di scena nella seconda parte dell’anno in cui ci sarà un bellissimo Giove che crea fortuna. Bene chi vuole sposarsi, convivere o persino avere un figlio. Giugno, luglio e agosto con Giove e Saturno favorevoli potrete andare avanti bene.
  • Acquario l’oroscopo 2023 di Paolo Fox dice che si parte subito bene con Venere nel segno a gennaio. Siete sempre un pochino controcorrente, attenzione a non complicare le relazioni con persone che sono lontane. Una storia complicata è messa in discussione, febbraio e marzo sono mesi in cui vi confronterete sui sentimenti. Questi mesi sono anche con un Mercurio molto interessante. Questo è un cielo che porta vantaggi e se dovete firmare degli accordi e dei contratti fino a maggio c’è un grande oroscopo. Dopo i giochi saranno fatti, il dado è tratto, come dicono i latini, quindi quello che è importante adesso è che entro primavera bisogna definire quello che volete fare. La seconda parte dell’anno poggia bene su quello che avete creato nel 2021 inizio 2022. Venere vi chiede un po’ di attenzione tra giugno e ottobre, rapporti sentimentali saranno da rivedere.
  • Pesci l’oroscopo 2023 di Paolo Fox segnala che questo è un grande cielo, le uniche preoccupazioni possono riguardare le persone che sono con voi. Dall’estate del 2022 c’è chi avuto una crisi di amore, chi è semplicemente stato preoccupato, poi diventate un riferimento per la famiglia e anche per i vostri amici e soprattutto se stanno male o hanno avuto dei problemi. La cosa bella è che state riguadagnando quella sicurezza in voi stessi che ultimamente non c’è stata. Saturno sarà nel segno da marzo e Giove in ottimo aspetto da maggio vi fanno crescere, vi rendono ancora più forti. Se volete dichiarare un amore, se volete firmare un accordo sentimentale, allora il mese di febbraio sarà molto importante perché Venere nel segno riesce a dare un grande sviluppo alla vostra emotività. Per quanto riguarda il lavoro tutta l’estate nasce sotto buoni auspici. Avere Giove e Saturno favorevoli significa che si possono spazzare via le ambiguità. In un’ottica di questo tipo non sopporterete più persone ipocrite. Sarete con le persone che vanno avanti e stringono i denti. In un anno così poderoso e vantaggioso potrebbe anche capitare che voi non cerchiate più situazioni che non vi piacciono più. Ma tutto quello che si taglia, tutto quello che si blocca nel 2023 sarà importante proprio per ritrovare grande fiducia nei progetti che avranno grande sviluppo dall’estate in poi.
© Riproduzione Riservata
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Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro. Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte. Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico. Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto. Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo. Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. Nasce Controcampus.it, primo portale di informazione universitaria e il trend degli accessi è in costante crescita, sia in assoluto che rispetto alla concorrenza (fonti Google Analytics). I numeri sono importanti e Controcampus si conquista spazi importanti su importanti organi d’informazione: dal Corriere ad altri mass media nazionale e locali, dalla Crui alla quasi totalità degli uffici stampa universitari, con i quali si crea un ottimo rapporto di partnership. Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università. Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale. Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza. Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria. Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La Storia Controcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione. Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani. Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004 Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero. Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore. Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi: Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e Filosofia Il giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno. Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure. Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10. Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze. Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50. Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta. Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali. Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp. È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia. Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze. La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009 A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono: Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitaria Cominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo. Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggi Nel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale. Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico. Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali. Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università. Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza. Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria. Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto