Onomastico Lorenzo: frasi di auguri, video e significato del nome Lorenzo

Redazione Controcampus 9 Agosto 2016

Messaggi di buon onomastico Lorenzo: frasi di auguri originali, immagini e video per Facebook, Twitter e Whatsapp.

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Curiosità e significato del nome Lorenzo.

Il 10 agosto di festeggia San Lorenzo martire, di origine spagnola ma morto a Roma nel 258.

Il santo del giorno 10 agosto fu uno dei sette diaconi di Roma, e venne martirizzato durante le persecuzioni dell’imperatore Valeriano. Sulla sua vita ci sono giunte poche notizie, come pure appaiono poco chiare le modalità della sua morte. La tradizione vuole che il martirio sia avvenuto su una graticola rovente, spesso raffigurata nelle effigi del santo.

La data dell’onomastico Lorenzo coincide con il giorno in cui si commemora la morte. La diffusione del culto è sempre stata molto elevata sin a partire dal IV secolo.

Anche la diffusione del nome Lorenzo è sempre stata abbastanza alta in Italia. Sono soprattutto le regioni del nord Italia a registrare un’alta concentrazione di questo nome: Lombardia in primis, seguita da Piemonte e Toscana.

Questa data resta comunque molto celebrata in via generale in tutta Italia. Per festeggiare un amico o il fidanzato si inviano frasi di auguri di buon onomastico divertenti e speciali, come pure immagini e video con dediche. Vediamo di seguito alcune idee per stupire amici e parenti che festeggiano l’onomastico del giorno 10 agosto. Foto con nome, link divertenti e gif da condividere su Facebook, WhatsApp e Twitter.

Onomastico Lorenzo: significato del nome, origini, frasi e immagini di auguri Lorenzo

Messaggi di buon onomastico da dedicare a chi si chiama Lorenzo << scarica

L’origine del nome è latina e secondo alcune fonti deriverebbe dal cognomen Laurentius. Il significato di Lorenzo potrebbe quindi essere “abitante di Laurentum”, una cittadina limitrofa a Roma ormai andata perduta. Secondo la tradizione Laurentum fu costruita in una zona dove sorgevano numerose piante di alloro. Infatti la parola alloro deriva dal termine latino laurus. Altre interpretazioni fanno derivare il significato di Lorenzo dalla parola stessa laurus e la traduzione del nome sarebbe quindi “colui che è cinto dall’oro”. Con questa espressione in passato si indicavano i poeti, i filosofi e i guerrieri valorosi.

San Lorenzo nacque a Osca in Spagna, nel 225. Morì a Roma il 10 agosto 258, data in cui si festeggia l’onomastico Lorenzo. Anche se il suo culto è molto diffuso nella tradizione popolare, sono scarse le notizie ritenute attendibili che riguardano la vita di S. Lorenzo. Secondo quanto riportato dalla fonti ritenute ufficiali, da giovane il Santo del giorno si recò a Saragozza per ultimare gli studi umanistici e teologici. Qui conobbe il futuro papa Sisto II, che fu uno dei suoi maestri. Tra i due nacque una bella amicizia ed entrambi decisero di trasferirsi a Roma. Qui Sisto divenne vescovo di Roma e Lorenzo divento arcidiacono.

Nel 258 fu emanato l’editto di Valeriano che ordinava la persecuzione dei cristiani. Papa Sisto II fu ucciso il 6 agosto insieme a quattro dei suoi diaconi, mentre fu sorpreso a celebrare la messa nelle catacombe di Protestato. Secondo la leggenda a San Lorenzo fu ordinato si consegnare i tesori della Chiesa entro 3 giorni. Allo scadere del terzo giorno questi di presento alla guida id un corteo di poveri e mendicanti. Fu allora che fu catturato e bruciato con una graticola messa sul fuoco.

Messaggi buon onomastico Lorenzo con frasi e immagini per WhatsApp

Immagini di auguri per l'onomastico Lorenzo

Immagini di auguri Lorenzo

Il 10 agosto è la data in cui si verifica il fenomeno delle stelle cadenti. La tradizione vuole che durante il martirio, alcune scintille della fiamma su cui ardeva il Santo sarebbero volate in cielo. Da qui la nascita delle cosiddette lacrime di San Lorenzo, che sono le stelle cadenti che si vedano nella notte del 10 agosto.

Vediamo alcune idee per fare gli auguri a chi festeggia l’onomastico di oggi 10 agosto.

Frasi divertenti e immagini simpatiche da condividere per San Lorenzo. Ecco messaggi e auguri formali da inviare ad amici e conoscenti su Facebook e WhatsApp.

  • Anche se nel cielo vivono miliardi di stelle, la più brillante e luminose per me sei tu. Felice onomastico amore mio.
  • Buon onomastico Lorenzo! In questo giorno così speciale sarebbe impossibile non ricordarsi di te.
  • Auguri amore mio, buon onomastico, il tuo nome è legato al mio come una stella è legata la suo cielo!
  • Felice giornata e buon onomastico amico mio, ti auguro di trascorrere questa giornata in buona compagnia.
  • Ricordati che la felicità non è una meta, nè un arrivo, ma un modo di viaggiare. Oggi ricordati di sorridere e di essere felice. Auguri Lorenzo!
  • Ti auguro le più belle frasi di buon onomastico perché tu sei una delle più belle persone che io conosca e non a caso festeggi in uno dei giorni più belli dell’anno!
  • Persone speciali come te si notano in un minuto, si apprezzano in un’ora, si amano in un giorno e ci vuole una vita per dimenticarne il nome!

Video buon onomastico Lorenzo da condividere su Facebook e Twitter

Ogni messaggio di auguri è diverso dall’altro. I destinatari sono persone differenti, con le quali si hanno legami speciali o formali. Per ognuno è possibile trovare le parole giuste da scrivere in occasione della festa del proprio nome. Ad collega di lavoro o un conoscente sono più indicati i messaggi formali e tradizionali. Per il fidanzato o il papà esistono tante idee divertenti che possono essere anche personalizzate. Gif animante, immagini e foto con dediche sono il modo più semplice ed immediato con cui è possibile esprimere il proprio bene.

Il video YouTube di buon onomastico Lorenzo per Facebook e WhatsApp è una simpatica idea che può essere inviata ad amici e parenti.

Immagini con nome per l'onomastico Lorenzo

Immagini con nome Lorenzo

Tra i personaggi famosi che festeggiano l’onomastico di oggi 10 agosto ricordiamo: L. Lamas, attore; L. Crespi, attore; L. Cherubini detto Jovanotti, cantautore. Ricordiamo inoltre L. de’ Medici detto il Magnifico, scrittore e mecenate politico italiano e L. Bandini, pilota.

Chi si chiama Lorenzo è una persona molto vitale e dinamica. E’ molto espansiva e ama stare in compagnia degli altri. Ama divertirsi e viaggiare, è curioso e aperto a nuove esperienze. E’ molto geloso della sua intimità e nonostante le apparenze, solamente in pochi conoscono la sua natura.

CONDIVI VIDEO AUGURI YOUTUBE!

Curiosità legate al nome Lorenzo
Il 10 agosto di festeggia San Lorenzo martire, di origine spagnola ma morto a Roma nel 258. E' nato a Osca in Spagna, nel 225. ed è morto a Roma il 10 agosto 258. Il significato del nome è "colui che è cinto dall'oro". Parola di origine latina che deriverebbe dal cognomen Laurentius.
Data onomastico10 agosto
SignificatoAbitante di Laurento
OrigineLatina
Numero fortunato1
ColoreVerde
MetalloMercurio
Curiosità legate al nome Lorenzo
Il 10 agosto di festeggia San Lorenzo martire, di origine spagnola ma morto a Roma nel 258. E' nato a Osca in Spagna, nel 225. ed è morto a Roma il 10 agosto 258. Il significato del nome è "colui che è cinto dall'oro". Parola di origine latina che deriverebbe dal cognomen Laurentius.
Data onomastico10 agosto
SignificatoAbitante di Laurento
OrigineLatina
Numero fortunato1
ColoreVerde
MetalloMercurio
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avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto.Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo.Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. 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La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto