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14 luglio 2014

Bilancio Consuntivo Cà Foscari si chiude con 13 milioni di euro di utile

Università “Cà Foscari” di Venezia – Il bilancio consuntivo dell’ateneo, approvato a inizio luglio dagli organi di ateneo, si chiude con 13 milioni di euro di “utile”

Bilancio Consuntivo Cà Foscari

Bilancio Consuntivo Cà Foscari

Bilancio Consuntivo Unive

Edilizia, borse di studio, assegni di ricerca Cà Foscari, bilancio consuntivo in utile e investimenti

I maggiori investimenti in edilizia e assegni di ricerca. Spese del personale sotto la soglia ministeriale. Nel 2013 spesi 15 milioni di euro in borse di studio e rimborsi per gli studenti.

Interventi edilizi che sfiorano i 15 milioni di euro, spese del personale virtuose di gran lunga al di sotto della soglia massima indicata dal Ministero con un investimento pari a 6 milioni di euro in assegni di ricerca per giovani studiosi, interventi a favore degli studenti (borse di studio, rimborsi, riduzioni per merito) pari a 15 milioni di euro: il bilancio consuntivo 2013 dell’Università Ca’ Foscari, approvato a luglio dal Senato Accademico e Consiglio di Amministrazione, si è chiuso in ottima salute con un saldo finanziario positivo complessivo di 87 milioni di euro, per la maggior parte destinato ad attività già programmate (quali ad esempio il piano delle residenze universitarie) e per l’altra parte, pari a 13 milioni di euro (dei quali 1,5 derivanti dalla gestione economica delle attività correnti), di risorse libere a disposizione dell’ateneo per essere reinvestite, pur in presenza dell’ulteriore riduzione dei trasferimenti ministeriali (calati nell’ultimo triennio di circa 2,5 milioni di euro).

Il 57 per cento delle entrate proviene dai fondi statali, un dato positivo che evidenzia la capacità dell’ateneo di non dipendere esclusivamente dai finanziamenti pubblici, il 19 per cento proviene dalla contribuzione studentesca, correlato all’aumento del numero di iscritti (ma Ca’ Foscari restituisce agli studenti un terzo delle tasse versate sottoforma di borse di studio e riduzioni).

Una voce significativa degli investimenti di Ca’ Foscari, per quanto riguarda le spese di personale e più in generale le politiche di reclutamento, riguarda la spesa di 6 milioni di euro, per assegni di ricerca, con un incremento di 2,5 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente. A causa delle restrizioni di legge sul turn over, l’ateneo ha inoltre ridotto le spese del personale di ruolo, compensandole tuttavia con l’assunzione di personale a tempo determinato fra cui molti giovani ricercatori. Le spese del personale incidono per il 54 per cento nel bilancio dell’ateneo, la soglia massima indicata dal Miur è dell’80 per cento. Quello di Ca’ Foscari è uno dei valori più bassi a livello nazionale e, poiché i risultati dell’Ateneo in termini di qualità della didattica e della ricerca sono ai vertici nazionali, ciò significa che la produttività del personale è molto alta.

In aumentano risultano i trasferimenti dalla Regione per borse di studio regionali e le entrate da Unione Europea, enti esteri e organismi internazionali. Tuttavia per le borse di studio regionali l’Ateneo ha deciso di anticipare i tempi di pagamento utilizzando le proprie risorse di cassa.

Il bilancio consuntivo 2013 di Ca’ Foscari ha rispettato tutti gli indicatori previsti dalla normativa nazionale, come evidenziato nella relazione dell’organo di controllo, il Collegio dei revisori dei conti, presieduto dal Dott. Francesco D’Amaro, magistrato della Corte dei Conti: «L’avanzo non è un risultato di casuale generazione, ma il frutto di una gestione delle risorse nell’ambito di una programmazione triennale che ormai è diventata prassi di buona gestione in Ateneo».

Il Rettore Carlo Carraro: «Siamo molto soddisfatti, il bilancio consuntivo 2013 non solo mantiene in ordine i conti dell’ateneo rispettando i parametri di spesa imposti dal Ministero ma riesce a sostenere e quindi a soddisfare le politiche di investimento di Ca’ Foscari e le linee strategiche programmate – afferma il Rettore – il totale degli investimenti ammonta nel 2013 a 15 milioni di euro, in gran parte interventi edilizi per la ristrutturazione di sedi e la costruzione dei nuovi edifici in via Torino. E siamo riusciti a investire in ricerca con una spesa importante in assegni destinati a giovani talenti e in interventi a favore degli studenti, spese che incidono per il 10 per cento nel bilancio appena approvato. Un risultato davvero positivo, che ci permette di far fronte ai tagli dei finanziamenti pubblici, e di tenere fede alla programmazione dell’ateneo. Ca’ Foscari si mantiene dunque un ateneo virtuoso che negli anni ha saputo lavorare per investire e programmare in un’ottica di sviluppo per il futuro».


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