• Google+
  • Commenta
23 gennaio 2015

Prove Invalsi 2015 scuola elementare e terza media: date test invalsi

Autismo a scuola

Tra qualche mese andranno in scena le Prove invalsi 2015. Ecco come funzionano e come superare i test invalsi, date, l’area prove nazionali e internazionali e dati Cineca. Intervista alla Prof. Anna Maria Ajello

Prove Invalsi 2015

Prove Invalsi 2015

I temuti quiz e prove invalsi 2015 si svolgeranno nei giorni 5, 6 e 12 maggio e 19 giugno e tenderanno a valutare e monitorare, come di consueto, l’evoluzione ed il grado di apprendimento dei giovani cervelli italiani, futuri custodi delle nostre sublimi risorse.

Tutto sulle prove invalsi 2015 per scuole elementari e terza media: struttura generale, risultati e calendario.

Intervista esclusiva alla Prof.ssa Anna Maria Ajello: “L’Invalsi ha rappresentato e continua a rappresentare la risposta ad un’esigenza, diffusa nei paesi industriali avanzati, di avere informazioni attendibili su investimenti- come quelli in istruzione – e sui loro esiti”.

Prove Invalsi 2015: calendario date ufficiali e materie scuola

Lo svolgimento delle prove invalsi 2015 concernerà i medesimi livelli scolastici interessati nel corso delle rilevazioni dell’anno scolastico passato e si articolerà secondo il seguente calendario:

  • Prove Invalsi – 5 maggio 2015: prova preliminare di lettura (II primaria) e prova d’Italiano (II e V primaria);
  • Prove Invalsi – 6 maggio 2015: prova di Matematica (II e V primaria) e questionario studente (V primaria);
  • Prove Invalsi – 12 maggio 2015: prova di Matematica, prova d’Italiano e questionario studente (II secondaria di secondo grado);
  • Prove Invalsi – 19 giugno 2015: prova di Matematica, prova d’Italiano (III secondaria di primo grado – Prova nazionale all’interno dell’esame di Stato).

News Prove invalsi 2015: area prove e dati del Miur – Cineca

News Prove invalsi 2015 News Prove Invalsi 2015

L’Invalsi è, senza ombra di dubbio, uno dei principali Istituti di Ricerca operanti nel territorio italiano in questo settore; un Ente che, dal lontano 1999, contribuisce, attraverso strategiche funzioni, al progresso sociale e culturale del nostro sistema scolastico. Dal 2005, ad esempio, si occupa della elaborazione, somministrazione ed analisi delle prove Invalsi: dei test attraverso cui viene misurato il grado di apprendimento degli studenti. Ad oggi, le prove Invalsi sono parte intrinseca dell’esame di terza media e vengono somministrate altresì in seconda e quinta elementare e in seconda superiore. Ma, stando alle direttive emanate dall’ex Ministro Profumo, appare tutt’altro che illogico ipotizzare che, in futuro, tali test valutativi possano essere introdotti anche nel corso degli anni scolastici relativi alle quinte classi di scuola superiore.

Le prove Invalsi 2015 simboleggiano il cuore pulsante del Sistema Nazionale di Valutazione (Snv) istituito dal D.P.R. n. 80 del 2013.

Anche quest’anno sono state avviate, come di consueto, le procedure afferenti alla realizzazione della rivelazione degli apprendimenti degli studenti italiani. All’inizio del nuovo a.s. 2014-2015, l’Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema Educativo di Istruzione e di Formazione ha inoltrato agli istituti scolastici gli esiti dei test somministrati nell’anno passato, rendendoli edotti, al contempo, sui termini e sulle operazioni concernenti le iscrizioni alle prove invalsi 2015. In seguito, precisamente entro il 15 aprile 2015, l’Ente divulgherà il protocollo di somministrazione ed i manuali del somministratore e per la correzione delle prove, al fin di coadiuvare, attraverso epesegetici materiali di supporto, le istituzioni scolastiche. Infine, entro il 23 aprile 2015, queste ultime riceveranno le prove da somministrare.

Gli alunni: custodi del futuro. Se, come molti intellettuali son soliti asserire, è vero che il grado di civiltà e di evoluzione di un Paese siano conseguenza logicamente prevedibile della cultura di base del proprio popolo, allora appare tutt’altro che inverosimile conferire alle istituzioni scolastiche il rango di tempio ancestrale delle speranze collettive. E’ nelle scuole, infatti, che si edifica una civiltà; ed è per tale ragione che il tema della qualità dell’educazione è assurto, nel corso degli anni, a oggetto nevralgico delle istanze politiche. L’Invalsi, dunque, in qualità di Ente deputato alla valutazione dei livelli educativi e formativi scolastici, ha il pregio di monitorare, con costanza, il progresso e l’evoluzione dei futuri custodi delle risorse e delle bellezze italiane.

Prove Invalsi 2015: come sono strutturati i quiz e test invalsi

I consigli dei prof sulle prove invalsi 2015 Consigli dei prof sulle prove invalsi 2015

Sebbene affondino le proprie radici storico culturali nell’ormai lontano 2005, le prove invalsi rappresentano, ancora oggi, per molti italiani, un enigma irrisolto.

Dunque: che cosa sono le prove Invalsi? Come suindicato, trattasi di quiz somministrati, a cadenza annuale, dall’Istituto di Ricerca “Invalsi” al fine di valutare e stimare il grado di apprendimento degli studenti delle seguenti classi: 2° e 5° elementare, 3° media (le prove invalsi saranno parte integrante dell’esame di stato) e 2° superiore. Gli ambiti interessati sono: l’italiano e la matematica. Le prove Invalsi sono caratterizzate dalla presenza di quesiti complessi e molto semplici. In sostanza, si tratta di “prove oggettive standardizzate” che mirano a misurare i livelli di apprendimento concernenti la comprensione della lettura e la matematica. Di norma, la realizzazione definitiva delle domande può richiedere anche 18 mesi di tempo. A tal pro, l’Invalsi è assistito, nella stesura delle stesse, da circa duecento docenti. Prima della stesura definitiva, i quiz vengono testati attraverso i cosiddetti pre-test, una sorta d’anticamera delle vere e proprie prove. Quanto ai singoli quesiti, va detto che essi appaiono incentrati su due approcci scientifici: la teoria classica dei test e l’item response theory.

Rivelazioni degli apprendimenti relativi al 2013. I risultati relativi ai test somministrati nell’a.s. 2013-2014 non lasciano grandi spiragli di sollievo: in Italia, le abnormi divergenze territoriali si riflettono sulle capacità culturali dei singoli scolari. Stando ai dati divulgati dall’Invalsi, nel 2012-2013, a realizzare i risultati meno soddisfacenti, in entrambi i settori scientifici, sono stati gli alunni delle regioni del Mezzogiorno e delle Isole. I risultati migliori, invece, sono stati ottenuti dalle scuole del nord ovest. In totale, sotto la lente d’ingrandimento dell’Istituto di ricerca sono finiti circa 13.232 scuole, 141.785 classi e 2.862.759 studenti. La rilevazione, ovviamente, ha avuto ad oggetto un campione di controllo, statisticamente significativo, concernente soltanto 9.047 classi e 189.493 alunni.

Anna Maria Ajello Anna Maria Ajello

Con l’intento d’ampliare i nostri orizzonti conoscitivi in merito all’importanza funzionale delle prove invalsi 2015, abbiamo sentito la Prof.ssa Anna Maria Ajello, Presidente dell’Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema Educativo di Istruzione e di Formazione.

L’Ente di ricerca Invalsi affonda le proprie radici storiche, culturali e strutturali nel Centro Europeo dell’Educazione (Cede). Presidente Ajello potrebbe renderci edotti in merito all’importanza nevralgica dell’Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema Educativo di Istruzione e Formazione ed alle sue finalità?  

Il CEDE ha rappresentato un ente aperto alle relazioni internazionali già in anni in cui tali relazioni non erano così diffuse. L’INVALSI ha rappresentato e continua a rappresentare la risposta ad un’esigenza, diffusa nei paesi industriali avanzati, di avere informazioni attendibili su investimenti- come quelli in istruzione – e sui loro esiti. In Italia ciò è particolarmente importante perché significa promuovere una cultura dei dati, largamente assente in tutta la pubblica amministrazione, e la conseguente cultura della valutazione come processo riflessivo sostanziato da dati di riferimento attendibili. Una valutazione, in altre parole, considerata come induzione di un processo riflessivo volto al miglioramento delle pratiche e non nella prospettiva “ispettiva” e di controllo che è tributaria di una concezione sorpassata e non correttamente aggiornata”.

Presidente Ajello potrebbe, cortesemente, descriverci l’essenza delle prove invalsi 2015?  

“Le prove INVALSI hanno la funzione primaria di informare il decisore politico sugli esiti in due apprendimenti fondamentali, comprensione del testo e matematica, per poter prendere decisioni sulla base di dati certi. Ma per far questo basterebbe un’indagine campionaria selezionando un campione rappresentativo e somministrare le prove INVALSI. L’istituto tuttavia svolge indagini censuarie, vale a dire coinvolgere tutte le scuole di 2a e 5a primaria, terza secondaria di primo grado e seconda secondaria di secondo grado con l’obbiettivo di informare le scuole stesse degli esiti da loro raggiunti, anche confrontandoli con scuole che hanno una popolazione studentesca con caratteristiche socioeconomiche e culturali analoghe, così come avviene nelle restituzioni che l’INVALSI fa alle scuole. In altre parole, ciò vuol dire che non si confrontano ad esempio gli esiti degli studenti di Trento con quelli di Scampia, ma si confrontano gli esiti di studenti appartenenti a popolazioni simili. Le prove infine, offrono misurazioni degli esiti, che sono un elemento tra i diversi che un docente può raccogliere e di cui dispone, quindi la valutazione come espressione di un giudizio è ciò che pertiene ai docenti e non risiede di per sé nelle prove INVALSI che si limitano invece a misurare gli apprendimenti in ambiti circoscritti”.

Come superare le prove invalsi 2015. Se anche tu, quest’anno, devi sostenere, come tanti altri studenti, le prove invalsi 2015, e desideri allenarti, segui questo link e troverai tantissimi quesiti di matematica e di italiano.

Antonio Migliorino


© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy