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31 marzo 2016

Abbandono scolastico: lasciano la scuola il 15% degli studenti

Abbandono scolastico
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Abbandono scolastico

Abbandono scolastico in aumento in Italia: lasciano la scuola più del 15% degli studenti, ecco perché e da cosa dipende l’abbandono precoce della scuola.

L’abbandono precoce della scuola o  percorsi  formativi è ancora oggi al centro delle politiche educative europee e nazionali.

Si tratta di un aspetto cruciale capace di valutare lo stato di salute di un sistema educativo.

Uno dei principali parametri di riferimento che la Commissione europea utilizza, per la misurazione dei progressi fatti dagli Stati membri nel settore  ” Istruzione e formazione” è la percentuale di giovani che abbandonano prematuramente un percorso scolastico o formativo. Tra i principali traguardi che la Commissione si pone per il 2020 è proprio abbassare al di sotto del 10% la percentuale degli abbandoni precoci.

Abbandono scolastico: ecco perché si lascia la scuola prima della fine secondo la ricerca

Lo studio è affrontato nella nuova pubblicazione affrontata da Eurodyce Italia, dal titolo “ La lotta all’abbandono precoce dei percorsi d’istruzione e formazione, strategie , politiche e misure con un aggiornamento sul tasso di abbandono nei paesi europei registrato dalla Commissione europea nel 2014. Un fenomeno, ancora fortemente legato a condizioni di povertà ed esclusione sociale, un dato quest’ultimo che accomuna tutti i paesi a livello globale.

Proprio in Italia si sono registrati significativi miglioramenti: la percentuale di giovani, che abbandona precocemente la scuola, non conseguendo un diploma di secondo grado, né attestati di formazione professionale e scesa dal 19,2% nel 2009 al 15% nel 2014.

Nel nostro Paese, la maggiore propensione all’abbandono scolastico da parte degli studenti di sesso maschile è particolarmente evidente nelle zone meno abbienti. La percentuale italiana è del 20,2% per i maschi e 13,7% per le femmine, che segna un dato altrettanto negativo rispetto alla media europea (13,6% maschi e 10,2% femmine).

I dati statistici sull’abbandono precoce, presenti nel volume curato da Eurodyce Italia, sono prevalentemente di fonte Eurostat ed OSCE. Importanti sono le misure sistemiche che ruotano intorno all’obiettivo dell’inclusione, come l’innalzamento dell’obbligo scolastico e formativo al fine di consentire un miglioramento sociale ed economico.


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