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20 giugno 2016

Saldi estivi 2016: calendario saldi per ogni regione e per outlet

Saldi estivi 2016
Saldi estivi 2016

Saldi estivi 2016

Data inizio saldi estivi 2016: calendario saldi di luglio per ogni regione e lista outlet: ecco i consigli su prezzi, cambi e resi per evitare truffe ed esercitare il diritto di recesso.

L’arrivo dell’estate coincide per molti anche con l’inizio degli sconti  su abbigliamento, scarpe ed accessori. Quando si avvicina la fine di giugno, aumenta la curiosità di sapere quando iniziano i saldi estivi 2016. A Roma, Milano, Napoli o Firenze e nelle principali città, sempre più persone sono in attesa di ribassi e sconti. Saranno presi d’assalto le grandi catene d’abbigliamento come Zara, Tezenis e H&M. Come pure ci saranno lunghe code agli ingressi dei Designer Outlet come La Reggia (Caserta), Castel Romano (Roma) e Barberino (Firenze). Tra gli altri outlet più grandi ed importanti in Italia, ricordiamo anche quello di Venezia (Noventa Di Paive), Milano (Serravalle) e Vicolungo a Novara.

Così come nel Veneto, in Toscana, Lombardia e Piemonte si attende ormai da tempo la ufficializzazione del calendario saldi estivi. La data inizio e fine sconti varia regione per regione, o almeno così è stato fino ad ora. Lo scorso anno a dare il via ala stagione promozionale sono state Campania, Basilicata e Calabria. Quest’anno, però, ci sono delle novità. Non ci si potrà più imbrogliare, visto che la data di inizio saldi estate 2016 sarà la stessa per tutti! Vediamo quando iniziare a fare acquisti, cosa comprare e come evitare truffe su resi e sconti.

Saldi estivi 2016, calendario ufficiale: date di quando iniziano gli sconti estate – scarica pdf

Calendario saldi estate con data di inizio per ogni regione italiana << scarica

L’attesa è finita e finalmente sarà possibile rinnovare il proprio guardaroba  approfittando delle offerte e promozioni che anticipano l’estate. Ma quando iniziano i saldi 2016? Qual è la data di inizio e fine degli sconti? Quest’anno tutte le regioni inaugurano il periodo più atteso da commercianti e negozianti nello stesso giorno, il 2 luglio 2016. Sarà un sabato decisamente caotico quello che inaugurerà il mese di luglio. Centri commerciali e negozi di abbigliamento, scarpe e accessori deprezzeranno la merce per incrementare le vendite.

L’inizio saldi estivi 2016 a Roma, Milano, Torino o Napoli attirerà anche i turisti che vogliono acquistare qualche capo firmato. Tante sono le occasioni di concludere qualche buon affare, ma visto il clima generale di confusione occorre fare attenzione per evitare spiacevoli truffe.

Tra i consigli utili che bisogna tener presente ad inizio saldi luglio 2016, c’è la raccomandazione di valutare bene quali sono le reali opportunità di risparmio. Bisogna sempre fare un’attenta valutazione del rapporto qualità/prezzo. Ad una riduzione del prezzo non corrisponde ad una diminuzione di diritti dell’acquirente. Vediamo allora come evitare truffe, e quali sono le raccomandazioni della Guardia di Finanza.

Inizio saldi estivi 2016: consigli su prezzi, cambi e resi nei negozi e outlet

Una prima raccomandazione è quella di fare un giro dove si intende fare acquisti per verificare qual è la merce di stagione. In questo modo si eviterà d acquistare rimanenze di magazzino. Secondo quanto previsto dalla Legge, art.15 d.lgs 114/98, i saldi su scarpe, abbigliamento e altri prodotti non riguardano tutta la merce, ma solo quella di carattere stagionale. Oppure possono essere applicati degli sconti sui prodotti “suscettibili di notevole deprezzamento. Sempre se venduti durante una certa stagione o entro un breve periodo di tempo, in quanto fortemente legati alla moda“.

A partire dalla data saldi estivi 2016, tutta la merce deve avere il cartellino con il prezzo originario e quello scontato. Laddove fosse presente merce non in saldo, deve essere ben separata dai prodotti in offerta  per non generare confusione.

Non è obbligatorio consentire la prova dei capi. Se il prodotto non presenta difetti, il negoziante non è obbligato a cambiare il capo. Anche questa possibilità è rimessa alla discrezionalità del negoziante. Se si è incerti su un acquisto, è consigliabile chiedere sempre se è possibile provare il caso e se sono previsti cambi in caso di ripensamenti.

E’ necessario conservare sempre lo scontrino. Se un difetto si palesa solo dopo l’acquisto, la legge permette sempre di cambiare un prodotto difettoso, anche in caso di vendite promozionali.


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