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Catanzaro: diagnosi precoce del Parkinson mediante Risonanza Magnetica

12 Luglio 2006
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27/09/2021

Un'indagine di routine qual è la risonanza magnetica potrà essere utilizzata anche per diagnosticare precocemente la malattia di ParkinsUn'indagine di routine qual è la risonanza magnetica potrà essere utilizzata anche per diagnosticare precocemente la malattia di Parkinson.



Nel mese di giugno scorso Radiology, la più importante rivista scientifica internazionale di Radiologia, ha riportato il lavoro di un gruppo di ricercatori coordinati dal professor Aldo Quattrone, direttore della Cattedra di Neurologia dell’Università Magna Graecia di Catanzaro.

L’equipe del professor Quattrone, grazie a questo studio, condotto dal mese di giugno del 2002 al mese di luglio del 2004 su più di 50 pazienti, ha dimostrato che la risonanza magnetica di routine è un’indagine utile per la valutazione di alcune aree cerebrali coinvolte nella malattia di Parkinson e nei parkinsonismi. L’uso della risonanza magnetica, infatti, permetterà di diagnosticare in maniera precisa il Parkinson, distinguendolo nettamente da tutte quelle altre malattie simili, denominati parkinsonismi, che non rispondono alla terapia farmacologica.

“La novità di questo studio – ha detto il professor Quattrone – è stata quella di misurare mediante la risonanza magnetica lo spessore di una piccola struttura cerebrale, il peduncolo cerebellare medio, che è sempre danneggiato nell’atrofia multisistemica, mentre le sue dimensioni sono normali nei pazienti con malattia di Parkinson.

I risultati di questa ricerca – ha sottolineato il professor Quattrone – dimostrano che la risonanza magnetica, una tecnica non invasiva, è ormai un’indagine indispensabile per differenziare la malattia di Parkinson dall’atrofia multisistemica.”

Un risultato importante per la Neurologia dell’Università Magna Græcia che si interessa ormai da molti anni della malattia di Parkinson, sia dal punto di vista diagnostico che terapeutico.

Una dimostrazione concreta della capacità dell’Università Magna Græcia e del nuovo Policlinico Universitario, che ha sede nel Campus di Germaneto, di fornire risposte efficaci ai bisogni di salute dei cittadini.

© Riproduzione Riservata
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