• Google+
  • Commenta
25 agosto 2010

Provincia di Treviso e Università di Padova insieme nella Ricerca

La Provincia di Treviso ha stipulato con il Dipartimento di Geoscienze dell’Università degli Studi di Padova una convenzione per la realizzazione delprogetto “Geoscambio nella Provincia di Treviso” allo scopo sia di definire l’idoneità del territorio provinciale al geoscambio, valutandone anche la sostenibilità ambientale, sia di produrre protocolli operativi finalizzati a fornire le linee di indirizzo per la corretta realizzazione di tali tipologie di impianti.

Lo sviluppo di sistemi di scambio termico in grado di ottenere rese energetiche significative, pur in assenza di temperature del sottosuolo elevate, rende il ricorso a questa tipologia di impianti sempre più diffuso. Lo sfruttamento della risorsa geotermica a bassa entalpia, detto comunemente “geoscambio”, rappresenta un metodo innovativo, quanto meno a livello nazionale, che solo recentemente ha avuto una prima disciplina normativa.

La Provincia di Treviso, tra le prime in Veneto, si è già dotata di linee guida per la gestione degli scarichi in falda derivanti dai circuiti di scambio termico e di uno specifico regolamento, approvato l’anno scorso dal Consiglio Provinciale, per la realizzazione delle sonde geotermiche a circuito chiuso, come previsto dal piano di tutela delle acque recentemente approvato dalla Regione.

L’impiego di questi impianti non è, tuttavia, privo di ricadute sull’ambiente; pur a fronte di evidenti benefici in termini di risparmio energetico da fonti non rinnovabili e di riduzione di emissioni di Co2, poco o nulla si sa circa gli impatti sul medio e lungo periodo conseguenti allo sfruttamento del calore del terreno.
Mancano, infatti, un’esperienza diretta su scala reale delle anomalie termiche indotte sulle acque sotterranee (presenti nella quasi totalità del territorio provinciale) e uno studio delle caratteristiche sia idrogeologiche che energetiche del sottosuolo che consentano di valutare le zone più indicate al geoscambio nonché quelle in cui sarebbe opportuno che tale attività fosse interdetta o quanto meno limitata.

La Provincia di Treviso, in qualità di contributo alla ricerca, ha deciso di finanziare il progetto di geoscambio del Dipartimento di Geoscienze dell’Università degli Studi di Padova, che avrà una durata annuale, con una somma totale di 18.000.00 €.

I risultati attesi si concretizzeranno in:

-* linee guida per la redazione di normativa specifica di settore;
-* descrizione tecnica delle buone pratiche e dell’applicabilità del metodo;
-* cartografia tematica in scala 1:50.000 del potenziale di geoscambio con relative note illustrative;
-* modello numerico delle caratteristiche di influenza di un impianto tipo sull’assetto termico del sottosuolo provinciale;
-* banca dati in ambiente arcgis della localizzazione e caratteristiche degli impianto presenti nel territorio provinciale.

Google+
© Riproduzione Riservata