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7 agosto 2010

Scuole di specializzazione per le professioni legali 2010/2011

Sono aperte le iscrizioni per le scuole di specializzazione per le professioni legali. Possibilità di partecipare presso quaranta università italianeAperte le iscrizioni per le scuole delle professioni legali. Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, in collaborazione con il Ministero della Giustizia, infatti, ha bandito in questi giorni il concorso per l’Anno Accademico 2010/2011.

Previste circa cinquemila ammissioni in tutta Italia. Bari: 120 posti; Bologna: 190 posti; Brescia: 75 posti; Cagliari: 100 posti; Campobasso: 90 posti; Catania: 100 posti; Catanzaro: 180 posti; Firenze: 100 posti; Foggia: 100 posti; Genova: 100 posti; Lecce: 90 posti; Luiss: 100 posti; Lum: 50 posti; Lumsa: 90 posti; Macerata: 90 posti; Messina: 100 posti; Milano: 290 posti; Milano Cattolica: 100 posti; Modena e Reggio Emilia: 55 posti; Napoli Federico II: 400 posti; II Università di Napoli: 100 posti; Padova: 180 posti; Palermo: 200 posti; Parma: 90 posti; Pavia: 65 posti; Perugia: 100 posti; Pisa: 100 posti; Reggio Calabria: 120 posti; Roma La Sapienza: 300 posti; Roma Tor Vergata: 280 posti, Roma Tre: 100 posti; Roma Università Telematica “G. Marconi”: 100 posti; Salerno: 125 posti; Sassari: 80 posti; Siena: 85 posti; Suor Orsola Benincasa – NA: 55 posti; Teramo: 100 posti; Torino: 170 posti; Trento e Verona: 55 posti; Urbino: 75 posti.

Per partecipare al concorso occorre presentare l’apposita domanda alla segreteria della facoltà di giurisprudenza dell’ateneo presso il quale si vuole sostenere il concorso entro il 5 ottobre 2010. Saranno ammessi a partecipare al concorso coloro che hanno conseguito il diploma di laurea in giurisprudenza secondo il vecchio ordinamento e quanti hanno conseguito la laurea specialistica o magistrale in giurisprudenza secondo il nuovo ordinamento prima del 27 ottobre 2010. Saranno eventualmente ammessi alla prova, ma con riserva, anche gli studenti non in possesso del titolo di studio alla data del 5 ottobre, ma che lo conseguiranno prima del 27 ottobre 2010.

Le materie su cui verterà la prova di esame saranno: diritto civile, diritto penale, diritto amministrativo, diritto processuale civile e procedura penale. La prova d’esame durerà novanta minuti e consisterà in cinquanta quesiti a risposta multipla. A esaminare i candidati, una commissione composta da due professori universitari di ruolo, da un magistrato ordinario, da un avvocato e da un notaio e presieduta dal componente avente maggiore anzianità di ruolo o, a parità di anzianità di ruolo, dal più anziano di età. La commissione potrà assegnare fino a un massimo di sessanta punti: cinquanta per la valutazione della prova d’esame, cinque per la valutazione del curriculum e cinque per il voto di laurea.

Pasqualina Scalea

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