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22 settembre 2010

Il Cus Venezia judo co-organizza l’europeo di Pordenone.

L’italia di kata favorita nella kermesse del 6-7 novembre

Cresce l’attesa del Friuli Occidentale per la duegiorni di grande judo, in programma il 6-7 novembre, con due grandi eventi di caratura internazionale: Coppa Italia, ossia i Campionati italiani di Judo, al Palamicheletto di Sacile e Campionati europei di Kata, nel Palazzetto dello Sport di Pordenone.

L’organizzazione è affidata al Comitato Regionale FIJLKAM (Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali) Friuli Venezia Giulia, al cui fianco operano Polisportiva Villanova Judo Libertas, altri sodalizi del territorio nonché il CUS Venezia: in prima linea il campione cussino Daniele Mainenti, che poi gareggerà come sempre assieme al suo pluridecorato collega Andrea Faccioli.

L’evento più impegnativo, sia dal punto di vista organizzativo che mediatico, è rappresentato dagli Europei di Kata, perché l’occhio di tutto il mondo è puntato su Pordenone: è soltanto la seconda volta che si svolgono in Italia (dopo l’edizione di Torino 2006); oltre all’alto livello agonistico degli atleti (i migliori al mondo), prenderanno parte squadre provenienti da varie Nazioni d’Europa, trasformando il Friuli Occidentale in una finestra sul mondo delle arti marziali. Non ultimo, gli Europei di Kata e la Coppa Italia di Judo porteranno nel territorio un migliaio di persone, tra atleti, famiglie, arbitri di gara e tecnici e appassionati: il risvolto turistico dell’evento non è un aspetto secondario rispetto agli obiettivi sportivi ed agonistici.

Inoltre, la Nazionale italiana di Kata, seconda al mondo subito dopo il Giappone (seguita da Spagna, Romania e Germania) ha tutto l’interesse a mantenere saldo il primato del suo medagliere, nonostante nel nostro Paese e nel resto del mondo il Kata agonistico abbia una storia abbastanza recente. In Italia ufficialmente le gare di Kata sono iniziate nel 2003 con il 1° Gran Premio Nazionale. Ad oggi si sono svolte ben otto manifestazioni nazionali tra Gran Premi e Campionati Italiani. Se a livello mondiale l’Italia è seconda solo al Giappone, a livello europeo detiene il primato sul medagliere continentale sin dalla prima edizione di Londra 2005. E sugli scudi da sempre ci sono proprio i portacolori del CUS Venezia, Daniele Mainenti e Andrea Faccioli.

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