• Google+
  • Commenta
14 dicembre 2010

La riscoperta delle materie scientifiche

L’astronomia la chimica la fisica, la scienza dei materiali, la matematica, insomma le materie scientifiche, sono discipline da sempre maltrattate e odiate dagli studenti.

Con l’obiettivo di una loro riscoperta e per destare l’interesse dei ragazzi verso di queste, è stato organizzato un ciclo di incontri dall’Università di Tor Vergata in collaborazione col Ministero dell’Istruzione,dell’università e della ricerca.

Lo scopo di questi è, in particolare, quello di far avvicinare gli studenti liceali alla scienza mostrandogliela sotto una diversa luce ben più coinvolgente.

Il problema è sul come si insegnano le materie scientifiche. E’ quanto sottolinea Nicola Vittorio, docente di Astrofisica nell’università di Tor Vergata.

Egli afferma: “Le materie scientifiche sono spesso materie sperimentali e noi siamo abituati a studiare le materie scientifiche sui libri“. Secondo lui questa cosa fa perdere un pò la percezione di quello che vuol dire il metodo scientifico.

Punta a far dialogare i ragazzi con il mondo della scienza questo progetto, organizzato nell’ambito del piano nazionale “lauree scientifiche”. Quest’ultima è un’iniziativa partita nel 2005 e che consiste nel coordinare gli ultimi anni delle scuole superiori con l’università.

Fra i protagonisti di queste giornate è stato soprattutto Isaac Newton, il grande scienziato vissuto tra il diciassettesimo ed il diciannovesimo secolo e che fu il padre fondatore della legge di gravitazione universale, uno dei primi a comprendere le ragioni per cui i pianeti girano intorno al sole, un grandissimo studioso di matematica ed un grande appassionato di alchimia.

Franco Berilli, docente di fisica solare a Tor Vergata, sottolinea che è il personaggio fondamentale nell’ambito della scienza che stava nascendo con Galileo, quella che poi esploderà nell’800.

Durante gli incontri sono stati presentati prodotti multimediali, che gli studenti hanno realizzato nel corso dello stage estivo di astrofisica, tenutasi a Giugno di quest’anno presso il dipartimento di fisica a Tor Vergata.

Veronica Pizziol, una studentessa de liceo scientifico “Volter”, racconta in cosa è consistito lo stage: “Abbiamo svolto lezioni dalla mattina fino al pomeriggio verso le cinque, suddivise in teoriche e pratiche mediante computer e presso il laboratorio, nel quale si sono svolte, per esempio, simulazioni di pianeti extra-solari.”

Questo stage è stato suddiviso in vari moduli-come spiega Pasquale Mazzotta, docente di astronomia e astrofisica a Tor Vergata. Tra questi, il modulo di cosmologia, dove i ragazzi hanno studiato la formazione delle strutture presenti nell’universo, in particolare la formazione di galassie.

Il progetto ha coinvolto 2.068 istituti superiori sparsi per l’Italia e, allo scopo di avvicinare gli studenti al mondo delle materie scientifiche, ha cercato di creare discussioni e rendere piu’ familiari le applicazioni della scienza e della tecnologia alla vita quotidiana.

Inoltre, questa iniziativa può esser un modo per avvicinare il mondo dell’università con quello del liceo,e poi legarlo al mondo del lavoro,o almeno negli intenti si mira a questo. Infatti, la società di oggi, è una società tecnologica e avvicinare i ragazzi al mondo della scienza e dell’Università, è prioritario.

Roberta Nardi

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy