• Google+
  • Commenta
2 dicembre 2010

Un docente dell’ateneo di Cambridge è riuscito a calcolare il giorno più noioso del ‘900: l’11 Aprile 1954

Grazie ad un apposito algoritmo, un docente dell’università di Cambridge è riuscito a calcolare il giorno più noioso della storia: si tratta dell’11 Aprile di 56 anni fa. Il professor William Tunstall Pedoe dell’Università di Cambridge ha messo a punto un algoritmo che gli ha permesso di creare un vero e proprio “motore di risposta” chiamato True Knowledge. Il sito tenta di rispondere direttamente alle domande poste utilizzando un database di dati archiviati. Proprio dal motore di risposta ideato dal professore inglese è giunto il verdetto pochi giorni fa: il giorno più noioso della storia è stato l’11 Aprile 1954.

Il docente di scienze politiche dell’illustre cittadella del sapere, è giunto a tale conclusione dopo avere immesso nel software più di 300 milioni di titoli di giornali e relative notizie, una moltitudine di fatti grandi e piccoli su persone, luoghi, affari e avvenimenti. La sua ricerca è ovviamente limitata alla Storia narrata giorno per giorno dalla stampa quotidiana e dagli altri mezzi di comunicazione, dunque non è stato possibile andare troppo indietro nel tempo.

In verità il professor Tunstall che ha lavorato all’algoritmo, non aveva intenzione di utilizzarlo per scoprire il giorno più noioso del Novecento. Mentre si occupava del lancio di True Knowledge, ha raccolto una miriade di fatti del secolo scorso, ne ha decretato l’importanza e la gerarchia contando quali e quanti link avevano con altri eventi e notizie legate a tale avvenimento. La giornata senza niente da segnalare è stata una conseguenza del suo obiettivo primario: trovare nuovi modi per cercare in Rete.

Quel giorno non morì nessuno di significativo nè avvennero eventi particolarmente interessanti: e sebbene in media una giornata tipo del ventesimo secolo registri la nascita di un buon numero di personalità, per qualche motivo quel giorno diede i natali solo a una persona che ha lasciato traccia di sè: Abdullah Atalar, un accademico turco. Ironia della sorte il giorno diventa interessante soltanto dopo questo calcolo, che lo identifica come eccezionalmente noioso“, ha spiegato al Telegraph il docente inglese.

Le uniche emozioni regalate da quell’11 Aprile di 56 anni furono le elezioni politiche in Belgio con le quali si insediava un governo socialista per i seguenti 4 anni. La sera fu architettato il colpo di stato nel distretto indiano di Yanam in mano ai francesi, ma la rivolta non avvenne fisicamente quella notte.

Mentre tra le nascite e morti di personaggi famosi, quell’11 aprile è stato ancora una volta povero: vi nacque come già detto il professor Atalar, scienziato che oggi insegna alla facoltà di ingegneria di Birkent, in Turchia, oltre a esserne il rettore. E vi morì un calciatore britannico, Jack Shufflebotham, un mediano che giocò in diverse squadre della Football League inglese.

Il verdetto di True Knowledge in verità è per definizione controverso e non universalizzabile. Infatti tutti coloro che sono nati, che si sono sposati, che hanno avuto un figlio o che semplicemente sono stati felici quell’11 Aprile di mezzo secolo fa, avrebbero qualcosa da obiettare. Del resto ci sono cose che un freddo algoritmo non può permettere di calcolare.

Claudio Capanni

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy