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2 febbraio 2011

Università di Padova: Carlo Scarpa e gli allestimenti della Biennale

L’architetto Carlo Scarpa progetta dal 1948 al 1972 molti allestimenti e interventi per la Biennale veneziana. Quello che colpisce nei suoi lavori è la varietà dei “contenitori” che disegna in funzione dei diversi “contenuti” cui sono destinati.

Vengono così realizzati gli allestimenti per la retrospettiva di Paul Klee, dell’Informale, del Primo Astrattismo, di Giacomo Manzù, ma anche il Padiglione del Libro, la biglietteria, il nuovo ingresso e il cortile interno detto “Giardino delle sculture”, il Padiglione Venezuela e il molteplice rinnovo del Padiglione Italia.

Scarpa tuttavia riesce sempre a mantenere come protagonista il materiale che, sebbene di composizione diversa (ferro, cemento, mattone e vetro), riesce comunque a dialogare con gli elementi della natura (acqua, luce e cielo) e disegnare un solido equilibrio formale degli spazi.


Orietta Lanzarini
, Università di Udine, venerdì 4 febbraio, alle ore 10.15, nell’Aula Magna della Facoltà di Ingegneria, via Loredan 20, terrà una lezione dal titolo “Carlo Scarpa e le Arti. Gli allestimenti per la Biennale”. L’appuntamento fa parte del ciclo di Conferenze dal titolo “L’Architettura del Novecento” organizzato dal Corso di Storia dell’Architettura Contemporanea del Dipartimento di i Architettura, Urbanistica e Rilevamento dell’Università degli Studi di Padova.

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