• Google+
  • Commenta
17 marzo 2011

Il Tricolore ci unisce anche all’Università

Il Risorgimento è il periodo storico che ha un arco temporale di vari decenni in cui c’è l’affermarsi di un sentimento nazionale, che con sequenzialmente sfocia nell’unità politica e nel 1861 nella nascita del Regno d’Italia , sotto la dinastia di Casa Savoia.

Decenni risorgimentali pervasi da mille ideali che vedono i patrioti aderire a iniziative come la Carboneria, affrontare i primi moti per altro duramente soppressi dagli austriaci, per arrivare alla Prima guerra d’indipendenza , alle cinque giornate di Milano e alla spedizione di Carlo Pisacane nel Regno delle Due Sicilie. Solo dopo la seconda guerra di indipendenza, l’Austria cede la Lombardia e dopo la Spedizione dei Mille si innesca il processo definitivo di unificazione dell’Italia che da sette Stati diventa un unico Regno.

Ma cosa è accaduto il 17 marzo del 1861? Il Parlamento ha proclamato a Torino Vittorio Emanuele II Re d’Italia e l’indomani sulla Gazzetta Ufficiale numero 68 si leggeva: «Il Senato e la Camera dei Deputati hanno approvato; noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue. Articolo unico: Il Re Vittorio Emanuele II assume per sé e per i suoi successori il titolo di Re d’Italia. Ordiniamo che la presente, munita del sigillo dello Stato, sia inserita nella raccolta degli atti del Governo, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Da Torino, addì 17 marzo 1861».

Le personalità che hanno dato un contributo indispensabile all’Unità sono sicuramente, Giuseppe Mazzini, liberale repubblicano fondatore della Giovine Italia; Giuseppe Garibaldi, repubblicano e di simpatie socialiste; Camillo Benso conte di Cavour statista capace di ottenere contributi a livello Europeo anche finanziari, a sostegno dell’espansione del Regno di Sardegna. Infine Vittorio Emanuele II di Savoia, abile a concretizzare il contesto favorevole per la costituzione del Regno d’Italia tanto da essere ricordato come ”Padre della Patria”.

Oggi 17 Marzo 2011 si festeggiano i 150 anni dell’Unità del Nostro Paese che mai come in questo periodo di incertezza ha bisogno di sentirsi unito e perché no, magari tutti noi abbiamo bisogno di sentirci accomunati da ideali patriottici che attualmente sembrano essere lontani da noi. Al di là di ogni idea politica oggi si è uniti quindi nel festeggiare in quanto italiani.

Il Presidente della Repubblica ha rivolto anche un messaggio ai giovani che devono essere guidati nell’educazione e nell’avvicinarsi alla storia del nostro Paese, ma ha anche sottolineato che il futuro della Nazione sono i giovani e pertanto le loro difficoltà sono i problemi dell’Italia stessa.

Stamane, dopo una notte all’insegna del tricolore, la Capitale si è svegliata con l’Inno d’Italia che risuonava in tutta la città. Non solo le Piazze, il Quirinale e le istituzioni hanno festeggiato con concerti ed eventi , ma anche le Università Italiane hanno voluto celebrare i 150 anni dell’Unità da Nord a Sud.

L’Università di Salerno ha organizzato per l’occasione conferenze e seminari con storici e politologi, proponendosi l’obiettivo di avvicinare gli studenti alla comprensione anche storica di quella che è stata l’Unità. Nella serata di ieri si è svolta Unitalia, un evento che ha visto i giovani protagonisti in un concerto dei gruppi musicali di Ateneo. In collaborazione con la Società Italiana per lo Studio della Storia Contemporanea (SISSCO) poi, il 24 e 25 marzo presso l’Aula dei Consigli della Facoltà di Lettere e Filosofia , si svolgerà un convegno nazionale “I territori della Nazione”, all’interno del quale vi sarà un’analisi dei modelli politico sociali del Risorgimento italiano e delle tradizioni dello Stato Unitario.

L’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo celebra il 150 anniversario dell’Unità d’Italia con la conferenza sulla ‘Tutela del patrimonio culturale e identità nazionale’ tenuta da Salvatore Settis, direttore della Scuola Normale Superiore di Pisa. La conferenza vuole rendere evidente il legame fra la storia nazionale d’Italia e la civiltà, i costumi, i monumenti di Urbino, designata come culla del Rinascimento italiano, dall’Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

L’Università di Torino in occasione della Notte Tricolore ha animato la città, tenendo aperto al pubblico il Palazzo del Rettorato.
Molte Università inoltre, hanno per mesi svolto attività relative alla celebrazione dell’Unità.

Un esempio è l’Università di Siena che in collaborazione con la Fondazione Musei senesi e con il Comitato senese per la promozione dei valori risorgimentali, ha organizzato una mostra dal titolo “Insieme sotto il Tricolore. Professori e studenti in battaglia. L’Università di Siena nel risorgimento” e che sarà aperta dal 9 aprile fino a novembre 2011 e si svolgerà nel Complesso museale Santa Maria della Scala.

L’Università di Matera invece festeggerà i “150 anni with style” presso la facoltà di Architettura , dove 8 prototipi realizzati dai 45 partecipanti al progetto Mim Design, saranno esposti da oggi 17 Marzo, nell’atrio dell’Università. Attualmente visitabili all’interno dell’esposizione “Creatività e Design” e rientra nell’ambito delle iniziative “Disegnare l’Unità”. Tali lavori sono stati realizzati in collaborazione con architetti, professionisti e artigiani di Matera e gli studenti della Facoltà di Design Industriale del Politecnico di Milano.

Teramo invece apre le celebrazioni per i 150 anni con un convegno sui giovani e l’occupazione ed è proprio all’Università, in particolare alla Facoltà di Scienze della comunicazione a cui è stata assegnata l’organizzazione dei corsi “Orientamento e tecniche per la ricerca attiva del lavoro”. Si festeggia anche all’insegna della musica nell’Università abruzzese, con il concerto dell’Orchestra giovanile che sostiene il progetto Il Maggio musicale fiorentino e il Conservatorio “G. Verdi” di Milano.


Serena Valeriani

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy