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16 marzo 2011

Università: Informare o formare?

L’Università di Lille 3 dedica uno spazio alla musica. Protagonisti del palcoscenico saranno i giovani studenti che daranno libero sfogo alla loro espressivitàL’Università di Lille 3 favorisce l’espressione culturale degli studenti, promuovendo uno spazio dedicato alla musica. I ragazzi che sono interessati all’iniziativa, dovranno sottoporsi ad una preselezione che avrà luogo fino a marzo 2011. Superata questa prima selezione potranno esibirsi e partecipare alla finale regionale.

Sono accettati tutti i generi musicali, ma occorre ricordare che i gruppi devono essere composti almeno per la metà da studenti; per quanto riguarda i solisti, questi devono obbligatoriamente essere studenti.

Il regolamento è disponibile sul sito web www.crous-lille.fr.

E’ importante che le strutture universitarie ospitino spazi e progetti dedicati all’espressione culturale dei giovani universitari. Tornare a concepire l’Università nel suo senso più ampio, ossia come spazio, luogo di incontri e di scambi culturali, significa contribuire ad una formazione completa dello studente.
E’ importante che le strutture universitarie si carichino di un impegno che va oltre al mero insegnamento di nozioni.

Le Università italiane hanno purtroppo perso di vista questo obiettivo, ossia quello di formare il ragazzo, piuttosto che informarlo.
Progetti come questo, offerto dall’Università di Lille, sono degli ottimi esempi di come dovrebbe funzionare il sistema scolastico.
In una società in cui i giovani vengono bombardati di informazioni, più che da stimoli, credo che sia di enorme importanza mettere a disposizione spazi in cui lo studente possa dare libero sfogo all’arte che imprigiona dentro di sé.

L’Università, e il sistema scolastico in generale, deve collaborare ad un progetto più grande di quello meramente didattico; deve piuttosto spronare la nuova generazione ad uno sguardo critico, ad una condivisione di competenze e qualità, al fine di partecipare alla crescita morale di ciascuno studente; tenendo a mente che l’Università non è semplicemente un “avvio al lavoro” ma un percorso didattico- formativo che costruisce gli uomini del domani.

Margherita Teodori

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