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19 aprile 2011

I Marta sui tubi in concerto al Filorosso

L’unica data calabrese del gruppo siciliano il 14 maggio nello spazio autogestito all’interno del campus cosentinoSabato 14 maggio il Filorosso, l’ormai storico spazio autogestito all’interno del Polifunzionale dell’Unical (sede delle aule delle facoltà di Scienze Politiche e Farmacia), ospiterà uno dei concerti più attesi dell’anno: gli studenti dell’Università della Calabria potranno infatti assistere alla performance dei Marta sui tubi, gruppo indie siciliano che ormai sta acquistando sempre più seguito nel panorama nazionale.

Il Filorosso dà quindi un calcio alle polemiche e ai problemi che hanno accompagnato la sua attività in questo anno accademico, anno alquanto turbolento per lo spazio autogestito, che ha dovuto vedersela con l’ostilità del rettore dell’ateneo calabrese e con alcune questioni di ordine pubblico.

Il Filorosso sarà solo una delle tante tappe del tour del quintetto siculo, che sta promuovendo il suo ultimo disco, “Carne con gli occhi”: la tournée, iniziata il 26 marzo all’Off di Modena, porterà i Marta sui tubi in giro per lo Stivale e avrà conclusione il 16 luglio al “Ne pas couvrir festival” di Bucine (provincia di Arezzo).

Questa banda di “equilibristi dell’indie italiano”, (così li definisce il sito Onda Rock, rifacendosi alla loro canzone più famosa, “L’equilibrista” appunto), guidati dal frontman Giovanni Gulino, ha iniziato il proprio viaggio per le tortuose vie del rock nostrano nel 2002, quando Gulino e Carmelo Pipitone (il chitarrista dei Marta), già facenti parte di altre band, si conoscono e decidono di far musica insieme. Nell’autunno dello stesso anno cominciano a suonare in vari pub di Bologna, dove eseguono cover di Jeff Buckley e Bugo e anche qualche brano inedito. Il 2003 è l’anno del loro primo demo, registrato in maniera molto artigianale ma che schiude a Gulino & company le porte del vero e proprio primo album, “Muscoli e dei”, composto da 11 canzoni che fanno dei Marta sui tubi il nuovo fenomeno della scena underground. Al primo successo fanno seguito altri tre lp, “C’è gente che deve dormire” (2005), “Sushi & coca” (2008) e il già citato “Carne con gli occhi” (pubblicato quest’anno), che rappresentano la definitiva consacrazione del quintetto marsalese, almeno sulla scena alternativa: i Marta si sarebbero dovuti esibire durante l’ultima edizione del Festival di Sanremo come ospiti di Anna Oxa; ma l’eliminazione dalla kermesse della cantante di origine albanese ha negato al gruppo la possibilità di farsi conoscere anche dal grande pubblico.

Sabato 14 gli appassionati calabresi avranno la possibilità di fare un viaggio all’interno della storia artistica del gruppo guidato da Gulino, anche se molto spazio ovviamente sarà dato alle tracce dell’ultimo lavoro, che prosegue sulla strada tracciata dagli lp precedenti, ovvero un indie-pop quasi d’autore miscelato alla notevole abilità tecnica di Pipitone (chitarra), Paolini (batteria), Pischedda (tastiera) e Boschi (violoncello): insomma, appuntamento da non perdere assolutamente per tutti gli appassionati dell’indie nostrano e della buona musica in generale.

Alberto De Luca

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