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20 Maggio 2011

AU Unibg

Azione Universitaria BergamoAzione Universitaria Bergamo

Presidente: Davide Capurso

Email di riferimento: au.unibg@yahoo.it

Sito web associazione:

Azione Universitaria (AU) è il movimento degli studenti di destra e opera negli atenei di tutta Italia, a Bergamo rappresenta gli universitari della Giovane Italia e del PdL.

Nasce ufficialmente nel 1996 sulla scia della svolta che coinvolse il Movimento Sociale Italiano (MSI) e che portò alla nascita di Alleanza Nazionale, in quel contesto il movimento giovanile da “Fronte della Gioventù” divenne “Azione Giovani” e il movimento universitario da “FUAN – Fronte Universitario di Azione Nazionale” divenne “Azione Universitaria”.

Il simbolo di Azione Universitaria è costituito da un libro e una feluca inscritti in una circonferenza tricolore. Il libro rappresenta il quotidiano impegno negli studi degli studenti universitari. La feluca rappresenta l’impegno civile degli studenti universitari nella società. La circonferenza tricolore rappresenta un chiaro riferimento all’Italia e all’identità nazionale.

La splendida cornice della Versilia ospita ogni anno a metà Luglio “Dedalo”, la festa nazionale di Azione Universitaria. Tale evento è l’occasione per una riflessione sullo stato attuale e sul futuro dell’università italiana, con la partecipazione di importanti esponenti del panorama politico-culturale del centro-destra.

Azione Universitaria vanta una presenza decennale all’interno degli organi di rappresentanza dell’Università degli Studi di Bergamo grazie al lavoro di Luca Capoferri, Presidente “storico” del movimento nella bergamasca e di tutti gli studenti e i militanti che negli anni hanno sostenuto la destra in ateneo.

La battaglia di AU non è semplicemente politica ma sopratutto culturale, la sfida è quella di diffondere tra gli studenti bergamaschi una cultura libera dalle catene ideologiche della sinistra che da sempre riveste un ruolo non indifferente all’interno degli atenei italiani attraverso le baronie che perpetuano un sistema accademico poco incline alla meritocrazia.

Tra le varie iniziative Azione Universitaria ha promosso:

-* una battaglia storica per la costruzione di un campus universitario in grado di far fronte alle problematiche determinate dall’esistenza di facoltà distaccate l’una dall’altra

-* diverse campagne di sensibilizzazione sulla scarsa competitività degli atenei italiani nei confronti di quelli del resto del mondo occidentale e per una maggiore sinergia tra atenei e mondo del lavoro

-* una campagna contro le baronie universitarie e per l’introduzione di maggiori criteri meritocratici

-* la commemorazione annuale del “10 Febbraio – giorno del ricordo” per non dimenticare i martiri delle foibe uccisi brutalmente dai comunisti yugoslavi dal 1945 per la sola colpa di essere italiani, verità per anni insabbiata dai governi di centrosinistra

-* una costante attenzione nei confronti delle problematiche degli studenti con diverse raccolte firme contro i parcheggi a pagamento di fronte all’Università

-* la promozione di “Arcadia”, giornalino culturale della destra universitaria distribuito in università a cadenza bimestrale

Alle elezioni universitarie del Maggio 2007 AU è protagonista di una vicenda che finirà su tutti i giornali locali e su diverse testate nazionali. La sinistra universitaria infatti presentò diversi candidati extracomunitari nelle sue liste violando il regolamento dell’Ateneo (e lo stesso Rettore Castoldi escluse le candidature interpretando alla lettera il regolamento) per poi sfruttare la presenza del suo schieramento politico al governo nazionale (Governo Prodi) chiamando in causa il Ministro dell’Università Fabio Mussi (dei DS) che impose all’ateneo una diversa interpretazione del regolamento e la riammissione degli studenti stranieri in lista. Azione Universitaria presentò un ricorso all’Ateneo per protestare contro il cambiamento delle regole del gioco in piena corsa elettorale e il comportamento scorretto della sinistra universitaria, ricorso che venne respinto. (Leggi articolo del Corriere della Sera sulla vicenda)

In vista della nascità del PdL (Popolo della Libertà) alle ultime elezioni universitarie del 26-27 febbraio 2009 Azione Universitaria e Universitari della Libertà hanno presentato una lista comune, in virtù della comunanza di valori e di programmi che caratterizza i due movimenti universitari del PdL, ottenendo oltre il 40% dei consensi. Un grande risultato che pone delle solide basi per una sempre maggiore collaborazione a difesa dei diritti e delle esigenze degli universitari bergamaschi e della qualità dell’Università di Bergamo.

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