• Google+
  • Commenta
20 Maggio 2011

Gruppo Prometeo

Gruppo Prometeo UNIBOGruppo Prometeo UNIBO

Presidente: non definito

Email di riferimento: gruppoprometeobo@gmail.com

Sito web associazione: http://www.gruppoprometeo.org/

Il Gruppo Prometeo è un’associazione studentesca che lavora nella Facoltà di Medicina e Chirurgia di Bologna a partire dal 1991. Prometeo organizza numerose attività culturali e ludiche allo scopo di offrire un percorso alternativo, una via diversa, di vivere la facoltà e la propria formazione medica.

Qualche parola in piu’ per farvi sapere con che tono arrivera’ la vostra voce in facolta’.
Prometeo: difficile definirlo. Forse la sua forza decennale (nasciamo nel 1991) sta proprio nella mancanza di definizione. Perché questo gruppo è fatto dalla gente che lo riempie e gli da forma giorno per giorno. Prometeo fuori dai partiti che cerca, per quanto può, di tenersi alla larga dalle contese elettorali per cercare di volta in volta e con passione la cosa che reputa migliore fare. Non accetta sponsor il gruppo, non accetta condizionamenti.

Prometeo fa i volantini in bianco e nero formato A-6 per rispariamre, perché i soldi degli studenti non si sprecano. Prometeo che organizza feste per creare aggregazione in un mondo universitario disgregato alienante, e se si guadagna si dona in sostegno di progetti. Prometeo tenta di fare cultura, non attraverso la diffusione dall’alto, preferisce piuttosto condividere segmenti di percorsi. Organizza quindi conferenze, cineforum, un giornale di facoltà.

Tutti momenti di connessione e compenetrazione con la popolazione studentesca che cresce insieme a noi. E così per le riunioni del gruppo sempre aperte a chiunque voglia venire e nelle quali ogni voce trova ascolto. Non ci sono cariche a Prometeo, solo preferenze ed interessi. Tutti parlano, tutti dicono la loro. Non si vota mai, si discute. Siamo certi che l’opinione più convincente e articolata possa convincere gli altri, se non altro per sfinimento. Prometeo è un calderone di persone e d’idee che cercano spazio, aggregazione, talora definizione e contorno, più spesso solo orecchie per essere ascoltate ed esperienza per essere realizzate. Prometeo propone agli studenti d’avanzare le loro idee e proposte: saremo noi a fornire loro i mezzi e le tecnicità per realizzarle, questo è il nostro bando partecipativo.

E poi c’è la grande spinta per la medicina. L’attenzione all’apertura delle mura dell’ospedale anche attraverso eventi culturali come la maratona fotografica. Riteniamo essenziale rompere lo schema chiuso d’estraneità che separa la cittadinanza e i luoghi di malattia; lo ‘stare male’ è per noi un fatto sociale. Ma ci occupiamo anche del lato ‘oscuro’ del sistema: l’accesso alle strutture sanitarie, ancora così diverso e discriminante a seconda del ceto, della classe sociale, delle condizioni culturali. I diversi modelli di sistemi sanitari. Prometeo è anche questo è studio del mercato dei farmaci, è partecipazione a tutti i social forium da Porto Alegre in poi, é studenti di medicina in Palestina, è mostre fotografiche e conferenze di Medici Senza Frontiere, è il rifiuto della guerra perché vile strumento d’offesa che colpisce direttamente e indirettamente soprattutto i civili. Prometeo è feste, vino, musica, è serate d’autocoscienza in cui ci si guarda in faccia e si fa il punto, senza il tempo che ti corre dietro e con la birra che scalda gli animi. Prometeo è riunione due volte a settimana. Prometeo è l’impegno di tutti ed è una strada, un tentativo di realizzare le aspirazioni di tutti.

Prometeo spesso non è nulla di tutto questo, ma ancora sappiamo guardarci, rendercene conto, avere la forza di ammetterlo e provare a costruire qualcosa di nuovo. Prometeo è idealismo, fantasia, materialismo, rappresentanza.

Prometeo è crescita. Provare per credere.

Google+
© Riproduzione Riservata