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4 Maggio 2011

Il mago di Oz secondo Sam Raimi regista di Spiderman

Il mago di Oz secondo Sam Raimi
Il mago di Oz secondo Sam Raimi

Il mago di Oz secondo Sam Raimi

Interpretazione del film Il mago di Oz secondo Sam Raimi regista di film horror e dei film di Spiderman.

Negli ultimi anni è andata via via consolidandosi la tendenza di trasferire su grande schermo i classici della letteratura infantile, diventanto per gli autori una vera e propria occasione per pianificare ora visioni incandescenti della loro fantasia, ora l’ennesimo modo di far soldi.

Basti pensare alle prossime uscite in sala, quali Cappuccetto rosso sangue di Catherine Hardwicke (Twilight) o ancora Beastly di Daniel Barnz (Phoebe in Wonderland), riadattamento de La bella e la bestia.

Adesso è la volta di Sam Raimi (Spiderman, La casa), il quale desidera girare una sorta di sequel de Il mago di Oz, basandosi sull’omonimo film di Victor Flemming del 1939 e sui romanzi di L. Frank Baum scritto da Mitchell Kapner (e rimaneggiato da David Lindsay-Abaire).

Il film è in pre-produzione e l’unica cosa intesa come veramente pericolosa per la liberta d’autore è il famosissimo castello azzurro con le bandiere sventolanti, conosciuto sotto l’etichetta Disney.

Ricordiamo ancora le imposizioni e le restrizioni che la casa di distribuzione giocò a Tim Burton (Edward mani di forbice, La sposa cadavere) per Alice in Wonderland, opera spettro di un regista visionario e sottilmente scorretto, piegato ai servigi dei finanziamenti.

Sam Raimi ha dato prova delle sue capacità (fra alti e bassi ovviamente) e Oz sembra proprio essere nelle sue corde, con le atmosfere buie e tetre, streghe cattive (doveroso il rimando alla strega di Drag Me to Hell) e terre infestate.

Quello che sembra già non convincere è la scelta degli attori, soprattutto per quanto riguarda James Franco nei panni del mago e Rachel Weisz nel personaggio della strega cattiva Evanora. L’unica scelta azzeccata sembra essere Mila Kunis nel ruolo di Theodora.

D’altro canto, anche la scelta di Tobey Maguire per il ruolo protagonista in Spider-man sembrava un azzardo dell’autore, mentre invece si è rivelata essere un’ottima decisione.

Dopo la rinuncia di Hilary Swank a favore di Savages di Oliver Stone (Assassini nati, W.) e le imposizioni della Disney per Michelle Williams (Meek’s Cutoff, Shutter Island) nel ruolo di Evanora, fortunatamente sovverchiate dal regista, il cast sembra andare sempre più incontro alla parte divistica.

Il film, ancora in pre-produzione, dovrebbe essere terminato per il 2012.

Serena Calabrese

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