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22 Maggio 2011

Unica 2.0

Unica 2.0 (unica)Unica 2.0 (unica)

Presidente: Emanuele Loi

Email di riferimento: emanuele.loi@unicaduepuntozero.it

Sito web associazione: http://www.unicaduepuntozero.it/

Unica2.0 – è un progetto politico di impegno nell’università, attraverso la rappresentanza studentesca e la libera iniziativa delle persone e delle associazioni aderenti, dentro e fuori dagli organi accademici di governo dell’università, nato nel 2008 per iniziativa di tanti studenti dell’Università di Cagliari e di alcune associazioni studentesche dell’ateneo: Unione degli Universitari (UdU) – Sinistra Universitaria, Jan Palach, Associazione Pasolini, Giovani Comunisti.

L’obiettivo comune è quello di unire gli sforzi, superando i limiti di organizzazioni più piccole e meno solide, per costruire a Cagliari una sigla studentesca in grado di difendere gli interessi degli studenti a tutti i livelli, dal singolo corso di laurea all’organizzazione complessiva dell’ateneo, ai rapporti con la città e la società in generale, e di dare concretezza al diritto e dovere degli studenti di partecipare alla determinazione delle scelte politiche che li riguardano.
Unica 2.0 riunisce studenti di tutte le undici facoltà dell’Università di Cagliari che hanno scelto di dedicare parte del loro tempo ai problemi di tutti. Normalmente ci incontriamo settimanalmente, per Gruppi di Facoltà o in Assemblee generali d’ateneo, per approfondire i temi d’interesse comune, prendere posizione sulle questioni che riguardano gli studenti e i loro diritti, organizzare le nostre iniziative.

La rappresentanza studentesca.
Uno degli strumenti che gli studenti hanno in mano per fare tutto ciò è la rappresentanza studentesca.
L’università pubblica, o quello che ne rimarrà dopo le scorribande ministeriali recenti e tuttora in corso, è un’istituzione autonoma che gode di ampi margini di autogoverno. Ogni ateneo è dotato di una struttura interna di governo che si compone di un certo numero di organi collegiali, eletti tramite elezioni aperte alle tre componenti dell’università: docenti, personale tecnico e studenti.

Gli studenti eleggono propri rappresentanti negli organi centrali di governo generale dell’ateneo, principalmente Senato Accademico e Consiglio di Amministrazione, nel Consiglio di Amministrazione dell’Ersu, l’ente regionale per il diritto allo studio, e nei Consigli delle facoltà e dei corsi di laurea.
Così la legge sancisce il principio del governo condiviso dell’università da parte delle sue componenti. Facilmente, però, ciò può restare soltanto teoria e lasciare il campo ad un consociativismo della peggior specie in cui pochi baroni si spartiscono le risorse, già scarse, di tutti e, soprattutto, abbandonano l’ateneo a politiche e pratiche amministrative ben lontane da garantirci l’università alla quale noi studenti avremmo diritto e della quale la società avrebbe bisogno.

Per noi di Unica 2.0, impegnarci per una seria rappresentanza studentesca è un modo per contrastare questa deriva. Una partecipazione competente e combattiva dentro gli organi di governo dell’università e l’impegno quotidiano per far sì che decisioni cruciali per l’università e per il nostro futuro siano il risultato di un dibattito trasparente, amplio e partecipato, capace di coinvolgere quanti più studenti e quanti più cittadini possibile: queste le direttrici della nostra idea di rappresentanza.
I risultati non sono mancati! Unica 2.0 è stata di gran lunga la prima lista alle elezioni universitarie dello scorso aprile, prima in gran parte delle facoltà. Contiamo circa 90 rappresentanti in tutto l’ateneo, con 3 eletti su 5 nei principali organi di governo, Consiglio d’amministrazione e Senato Accademico.

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