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6 Maggio 2011

Università : Corsi dopo la Riforma

30 e 31 maggio 2011 – ROMA ∞ 4 e 5 luglio 2011 – RIMINI

DOCENTI:

– dott. MASSIMO ASARO, Responsabile Staff Affari Legali Scuola Normale Superiore di Pisa; Esperto in problematiche giuridiche; Autore di articoli e commenti in materia (www.lexitalia.it, www.dirittoeprocesso.it, etc.); Docente EBIT, Scuola di Formazione e Perfezionamento per la P.A.

– dott. VINCENZO TEDESCO, Università di Pisa; Esperto in gestione e sviluppo delle risorse umane e valutazione. Autore di articoli, note e commenti in materia (www.diritto.it, etc.); Componente del Comitato scientifico del sito giuridico Lavoroprevidenza.com; Docente EBIT, Scuola di Formazione e Perfezionamento per la P.A.

DESTINATARI: Dirigenti e personale tecnico-amministrativo delle Università impegnati nella gestione delle strutture universitarie centrali e periferiche, nonché nelle procedure interne del controllo di gestione (funzionari e dipendenti dell’Amministrazione centrale, delle strutture periferiche, responsabili amministrativi di presidenze di facoltà, dipartimenti, centri).
PROGRAMMA:

1° giorno (dott. Massimo Asaro)

1. Come cambia il sistema universitario (i ruoli dello Stato, delle Università, delle Regioni), cosa cambierà per effetto delle disposizioni di delega; le funzioni della commissione di riforma degli Statuti.

2. Come cambia la governance universitaria (ragioni, scelte, effetti), le funzioni e le relazioni tra gli organi centrali di Ateneo.

3. La struttura istituzionale interna delle Università, le funzioni delle strutture decentrate, con particolare riferimento al (nuovo) dipartimento universitario, e le relazioni con l’amministrazione centrale. La questione delle rappresentanze.

4. La figura del direttore generale all’interno del nuovo contesto organizzativo; organo centrale, funzioni e possibili ipotesi relazionali con gli altri organi centrali.

5. L’esercizio dell’autonomia normativa delle università, tra urgenza e lungimiranza. La dimensione dei controlli rispetto all’impianto normativo della legge 240/10.

6. Il codice etico della comunità accademica. Funzioni, metodi e relazioni.

7. Il nuovo procedimento disciplinare come disegnato dalla legge. Questioni di diritto transitorio e problematiche applicative.

8. Il diritto transitorio tra norme abrogate, norme prorogate, norme ancora vigenti e norme immediatamente applicabili.
9. Quesiti e soluzione casi pratici.

2° giorno (dott. Vincenzo Tedesco)

1. La governance degli Atenei; la complessa questione dell’afferenza ai nuovi dipartimenti, le varie possibilità offerte dalla norma e le prime soluzioni da parte delle commissioni di riforma delle statuto in alcuni atenei. La possibile sopravvivenza degli attuali organi destinati alla didattica a proposito delle figure intermedie di coordinamento previste dal legislatore.

2. Le nuove modalità di reclutamento del personale docente, la questione dei ricercatori e delle altre figure della ricerca (assegnisti di ricerca, etc.). Lo schema di decreto per il conseguimento dell’idoneità scientifica nazionale e l’intervento del Consiglio di Stato

3. I primi interventi del Miur con riferimento alla procedura di chiamata di cui all’art.18 della L.240/10 e in tema di trasferimenti di professori ordinari e associati. Il nuovo importo minimo dell’assegno di ricerca, la nota del Miur dell’8 aprile 2011.

4. La complessa questione della partecipazione ai “gruppi di ricerca”. Modelli e soluzioni per le disposizioni previste dall’art.18, commi 5 e 6, della legge 240/2010. La questione della successione delle norme nel tempo. Il nuovo “costo orario” del personale docente che partecipa a progetti di ricerca internazionali. Questioni applicative e conseguenze.

5. La valutazione ed il merito ed i nuovi profili di intervento sul versante economico; la gestione del fondo e meccanismi di incentivazione; il ruolo dell’Anvur e l’impatto sul decreto legislativo 150/09.

6. Il nuovo stato giuridico dei docenti e dei ricercatori; le nuove questioni sul reclutamento e sulla dimensione retributiva; le nuove norme dettate dall’art. 6 della legge 240/10 in tema di incompatibilità. Rapporti tra incompatibilità assoluta e relativa.

7. La problematica dei professori a contratto ed i nuovi profili di responsabilità con riferimento ai settori e alle norme a sostegno della dirigenza, i lettori di scambio e impatto sulla dimensione finanziaria.

8. Le norme a sostegno della didattica e della ricerca; impatto della legge 240/10 sul regolamento missioni, conto terzi degli atenei.

9. Il diritto transitorio tra norme abrogate, norme prorogate e norme ancora vigenti.La questione degli assegni di ricerca e degli incarichi di insegnamento. Soluzioni operative e questioni normative. Le norme direttamente applicabili e norme non immediatamente applicabili. Le abrogazioni espresse.
10. Quesiti e soluzione di casi pratici.

OFFERTA SPECIALE PER 2 GIORNI

€ 400,00 + Iva 20%. Sconto 10% dal 2° partecipante in poi. L’Iva è esente per gli Enti Pubblici ai sensi dell’art. 14, comma 10, della legge n. 537/93. Le spese bancarie sono a carico dell’Ente partecipante. La quota include: partecipazione al corso e materiale didattico trasmesso via e-mail.

LA TRACCIABILITÀ DEI FLUSSI FINANZIARI, CIG, CUP, DURC E LA GESTIONE
DEI PAGAMENTI NELLA P.A. (LEGGI NN. 136/10 E 217/10)

7 giugno 2011 – MILANO, Grand Hotel Puccini

9 giugno 2011 – FIRENZE, Hotel Londra

10 giugno 2011 – RIMINI, Hotel Artis

DOCENTE: dott. STEFANO PAOLI, Esperto in Attività amministrativa e semplificazione degli Enti pubblici; Consulente; Ex Segretario e Direttore Generale; Formatore EBIT, Scuola di Formazione e Perfezionamento per la P.A.

DESTINATARI: Segretari Comunali e Ufficiali Roganti – Responsabili e collaboratori Ufficio Contratti – Servizi Finanziari – Responsabili unici del procedimento
PROGRAMMA:

1. L’attività negoziale della Pubblica Amministrazione, le forme contrattuali e la stipulazione del contratto.

2. La rappresentanza dell’Ente nella stipulazione del contratto.

3. Il rogito del contratto: competenze e funzione e responsabilità dell’Ufficiale Rogante

4. L’interpretazione dell’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici (Determinazioni nn. 8 e 10/2010):

– normativa di riferimento (legge n. 136/2010, come modificata dalla legge n. 217/2010),

– ambito di applicazione,

– decorrenza delle norme,
– principi generali.

– L’interpretazione dell’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici (Determinazione n. 8/10)

5. Le clausole contrattuali e l’integrazione dei contratti in essere: la nullità dei contratti privi delle clausole di tracciabilità

6. Le modalità di pagamento:

– gli estremi identificativi dei conti correnti,

– le generalità ed il codice fiscale dei soggetti delegati ad operare sui conti correnti dedicati.

7. Il codice identificativo gara (CIG) ed il codice unico di progetto (CUP): compiti e responsabilità del responsabile del procedimento.

8. Le disposizioni operative per i servizi finanziari.

9. Le sanzioni amministrative pecuniarie per l’omessa tracciabilità

10. L’obbligo di richiesta del DURC: normativa di riferimento e prassi operativa.

LE ACQUISIZIONI DI BENI E SERVIZI IN ECONOMIA E SOTTO SOGLIA COMUNITARIA

NEI DIPARTIMENTI UNIVERSITARI ALLA LUCE DEL NUOVO REGOLAMENTO DEL CODICE

DEI CONTRATTI (D.P.R. 05/10/2010, n. 207): CORSO BASE

17 maggio 2011 – ROMA, Hotel Imperiale

21 giugno 2011 – MILANO, Grand Hotel Puccini

22 giugno 2011 – RIMINI, Hotel Artis

DOCENTE: dott. ALESSANDRO CAIRO, Dottore commercialista e Revisore contabile – Specializzato in Scienze Amministrative (SPISA) – Giurista d’Impresa (SPISA)

DESTINATARI: Dipendenti di Atenei e degli Enti di Ricerca preposti all’acquisizione di beni e servizi in economia e sotto soglia comunitaria
PROGRAMMA:

1. L’attività contrattuale dei dipartimenti universitari: inquadramento generale

– La normativa applicabile: codice dei contratti, regolamento attuativo (d.P.R. 05/10/2010, n. 207), legge sull’autonomia universitaria, lo Statuto di Ateneo, il Regolamento di Amministrazione, Finanza e Contabilità, altre fonti.
– I principi comunitari applicabili sotto soglia.

– La comunicazione interpretativa della Commissione Europea applicabile agli appalti esclusi in tutto o in parte dal codice dei contratti.
– Esame della giurisprudenza più significativa.

2. Le centrali di committenza

– Consip. Il rispetto dei parametri prezzo qualità. Modalità e conseguenze
– Centrali di committenza regionali
– Il mercato elettronico (MEPA)

3. Il sistema in economia per l’acquisizione di beni e servizi. La predisposizione dell’acquisto
– Esame dell’art. 125 del codice dei contratti
– L’amministrazione diretta e il cottimo fiduciario
– Le spese in economia inferiori a 20.000 euro
– La gara ufficiosa con almeno 5 operatori fino alla soglia comunitaria
– La lettera d’invito
– La c.d. “etero integrazione” della lettera di invito
– Requisiti generali e speciali degli operatori economici

– Criteri di aggiudicazione: massimo ribasso e offerta economicamente più vantaggiosa

– Oneri della sicurezza: Oneri interni e oneri da interferenze. La redazione del DUVRI
– La cauzione
– La normativa antimafia
– Esame della giurisprudenza più significativa
– Esame di una lettera di invito “tipo”
– Gli elenchi degli operatori

3. Il sistema in economia per l’acquisizione di beni e servizi. La fase di svolgimento della gara ufficiosa
– L’aggiudicazione provvisoria
– Le verifiche dei requisiti generali e speciali
– L’aggiudicazione definitiva. Le comunicazioni
– Lo stand still
– La stipula del contratto
– Adempimenti successivi

4. Il sistema in economia per l’acquisizione di beni e servizi. L’esecuzione

– Analisi delle principali problematiche nella fase di esecuzione contrattuale
– Il DURC
– I pagamenti

5. I servizi dell’Allegato II B

– Fattispecie e normativa applicabile
– Differenze rispetto al sistema in economia

6. Le forniture di beni e servizi sotto soglia
– La normativa applicabile
– Differenze rispetto al sistema in economia e ai contratti esclusi

Titoli rilasciati: A tutti i partecipanti verrà rilasciato l’attestato di partecipazione. Se espressamente previsto nel singolo corso, al dipendente che supererà positivamente (test facoltativo) la prova di verifica finale dell’apprendimento verrà altresì rilasciato un attestato di profitto, che sarà certificato da EBIT al termine del corso. Accreditamenti: EBIT è una organizzazione con sistema di gestione qualità UNI EN ISO 9001:2008 attestato da Certiquality.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE (valida per tutti gli altri corsi):

€ 400,00 + Iva 20% al giorno (Iva esente per gli Enti Pubblici ai sensi dell’art. 14, comma 10, della legge n. 537/93).Le spese bancarie sono a carico dell’Ente partecipante. La quota include il materiale didattico ed il coffee break.
OFFERTA: ogni 2 iscritti il terzo è GRATIS!

Modalità di pagamento:

1. Bonifico bancario intestato a EBIT s.r.l., c/c n. 000110093977, Unicredit S.p.A., Via Calasso, 1 – Filiale Lecce Studenti, ABI 02008, CAB 16004, CIN T, IBAN IT05T0200816004000110093977 (nella causale indicare sempre il numero della fattura; se il pagamento viene effettuato prima del corso indicare nome Ente e nominativi dei partecipanti)

2. Assegno bancario non trasferibile intestato a EBIT s.r.l., Viale della Libertà n. 197/A – 73100 Lecce (LE)

Note operative:

E’ possibile iscriversi fino a 5 giorni lavorativi prima dell’inizio del corso. In caso di iscrizione sarà fatturata l’intera quota di partecipazione qualora non pervenga disdetta scritta entro il suindicato termine. E’ comunque consentito sostituire i partecipanti in ogni momento. Una settimana prima del seminario sarà data conferma o disdetta dello stesso.

Chi organizza :

EBIT – Scuola di Formazione e Perfezionamento per la Pubblica Amministrazione

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