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Università : Corsi dopo la Riforma

Redazione Controcampus 6 Maggio 2011

30 e 31 maggio 2011 – ROMA ∞ 4 e 5 luglio 2011 - RIMINI DOCENTI: - dott.

MASSIMO ASARO, Responsabile Staff Affari Legali Scuola Normale Superiore di Pisa; Esperto in problematiche giuridiche; Autore di articoli e commenti in materia (www.lexitalia.it, www.dirittoeprocesso.it, etc.); Docente EBIT, Scuola di Formazione e Perfezionamento per la P.A.

– dott. VINCENZO TEDESCO, Università di Pisa; Esperto in gestione e sviluppo delle risorse umane e valutazione. Autore di articoli, note e commenti in materia (www.diritto.it, etc.); Componente del Comitato scientifico del sito giuridico Lavoroprevidenza.com; Docente EBIT, Scuola di Formazione e Perfezionamento per la P.A.

DESTINATARI: Dirigenti e personale tecnico-amministrativo delle Università impegnati nella gestione delle strutture universitarie centrali e periferiche, nonché nelle procedure interne del controllo di gestione (funzionari e dipendenti dell’Amministrazione centrale, delle strutture periferiche, responsabili amministrativi di presidenze di facoltà, dipartimenti, centri).
PROGRAMMA:

1° giorno (dott. Massimo Asaro)

1. Come cambia il sistema universitario (i ruoli dello Stato, delle Università, delle Regioni), cosa cambierà per effetto delle disposizioni di delega; le funzioni della commissione di riforma degli Statuti.

2. Come cambia la governance universitaria (ragioni, scelte, effetti), le funzioni e le relazioni tra gli organi centrali di Ateneo.

3. La struttura istituzionale interna delle Università, le funzioni delle strutture decentrate, con particolare riferimento al (nuovo) dipartimento universitario, e le relazioni con l’amministrazione centrale. La questione delle rappresentanze.

4. La figura del direttore generale all’interno del nuovo contesto organizzativo; organo centrale, funzioni e possibili ipotesi relazionali con gli altri organi centrali.

5. L’esercizio dell’autonomia normativa delle università, tra urgenza e lungimiranza. La dimensione dei controlli rispetto all’impianto normativo della legge 240/10.

6. Il codice etico della comunità accademica. Funzioni, metodi e relazioni.

7. Il nuovo procedimento disciplinare come disegnato dalla legge. Questioni di diritto transitorio e problematiche applicative.

8. Il diritto transitorio tra norme abrogate, norme prorogate, norme ancora vigenti e norme immediatamente applicabili.
9. Quesiti e soluzione casi pratici.

2° giorno (dott. Vincenzo Tedesco)

1. La governance degli Atenei; la complessa questione dell’afferenza ai nuovi dipartimenti, le varie possibilità offerte dalla norma e le prime soluzioni da parte delle commissioni di riforma delle statuto in alcuni atenei. La possibile sopravvivenza degli attuali organi destinati alla didattica a proposito delle figure intermedie di coordinamento previste dal legislatore.

2. Le nuove modalità di reclutamento del personale docente, la questione dei ricercatori e delle altre figure della ricerca (assegnisti di ricerca, etc.). Lo schema di decreto per il conseguimento dell’idoneità scientifica nazionale e l’intervento del Consiglio di Stato

3. I primi interventi del Miur con riferimento alla procedura di chiamata di cui all’art.18 della L.240/10 e in tema di trasferimenti di professori ordinari e associati. Il nuovo importo minimo dell’assegno di ricerca, la nota del Miur dell’8 aprile 2011.

4. La complessa questione della partecipazione ai “gruppi di ricerca”. Modelli e soluzioni per le disposizioni previste dall’art.18, commi 5 e 6, della legge 240/2010. La questione della successione delle norme nel tempo. Il nuovo “costo orario” del personale docente che partecipa a progetti di ricerca internazionali. Questioni applicative e conseguenze.

5. La valutazione ed il merito ed i nuovi profili di intervento sul versante economico; la gestione del fondo e meccanismi di incentivazione; il ruolo dell’Anvur e l’impatto sul decreto legislativo 150/09.

6. Il nuovo stato giuridico dei docenti e dei ricercatori; le nuove questioni sul reclutamento e sulla dimensione retributiva; le nuove norme dettate dall’art. 6 della legge 240/10 in tema di incompatibilità. Rapporti tra incompatibilità assoluta e relativa.

7. La problematica dei professori a contratto ed i nuovi profili di responsabilità con riferimento ai settori e alle norme a sostegno della dirigenza, i lettori di scambio e impatto sulla dimensione finanziaria.

8. Le norme a sostegno della didattica e della ricerca; impatto della legge 240/10 sul regolamento missioni, conto terzi degli atenei.

9. Il diritto transitorio tra norme abrogate, norme prorogate e norme ancora vigenti.La questione degli assegni di ricerca e degli incarichi di insegnamento. Soluzioni operative e questioni normative. Le norme direttamente applicabili e norme non immediatamente applicabili. Le abrogazioni espresse.
10. Quesiti e soluzione di casi pratici.

OFFERTA SPECIALE PER 2 GIORNI

€ 400,00 + Iva 20%. Sconto 10% dal 2° partecipante in poi. L’Iva è esente per gli Enti Pubblici ai sensi dell’art. 14, comma 10, della legge n. 537/93. Le spese bancarie sono a carico dell’Ente partecipante. La quota include: partecipazione al corso e materiale didattico trasmesso via e-mail.

LA TRACCIABILITÀ DEI FLUSSI FINANZIARI, CIG, CUP, DURC E LA GESTIONE
DEI PAGAMENTI NELLA P.A. (LEGGI NN. 136/10 E 217/10)

7 giugno 2011 – MILANO, Grand Hotel Puccini

9 giugno 2011 – FIRENZE, Hotel Londra

10 giugno 2011 – RIMINI, Hotel Artis

DOCENTE: dott. STEFANO PAOLI, Esperto in Attività amministrativa e semplificazione degli Enti pubblici; Consulente; Ex Segretario e Direttore Generale; Formatore EBIT, Scuola di Formazione e Perfezionamento per la P.A.

DESTINATARI: Segretari Comunali e Ufficiali Roganti – Responsabili e collaboratori Ufficio Contratti – Servizi Finanziari – Responsabili unici del procedimento
PROGRAMMA:

1. L’attività negoziale della Pubblica Amministrazione, le forme contrattuali e la stipulazione del contratto.

2. La rappresentanza dell’Ente nella stipulazione del contratto.

3. Il rogito del contratto: competenze e funzione e responsabilità dell’Ufficiale Rogante

4. L’interpretazione dell’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici (Determinazioni nn. 8 e 10/2010):

– normativa di riferimento (legge n. 136/2010, come modificata dalla legge n. 217/2010),

– ambito di applicazione,

– decorrenza delle norme,
– principi generali.

– L’interpretazione dell’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici (Determinazione n. 8/10)

5. Le clausole contrattuali e l’integrazione dei contratti in essere: la nullità dei contratti privi delle clausole di tracciabilità

6. Le modalità di pagamento:

– gli estremi identificativi dei conti correnti,

– le generalità ed il codice fiscale dei soggetti delegati ad operare sui conti correnti dedicati.

7. Il codice identificativo gara (CIG) ed il codice unico di progetto (CUP): compiti e responsabilità del responsabile del procedimento.

8. Le disposizioni operative per i servizi finanziari.

9. Le sanzioni amministrative pecuniarie per l’omessa tracciabilità

10. L’obbligo di richiesta del DURC: normativa di riferimento e prassi operativa.

LE ACQUISIZIONI DI BENI E SERVIZI IN ECONOMIA E SOTTO SOGLIA COMUNITARIA

NEI DIPARTIMENTI UNIVERSITARI ALLA LUCE DEL NUOVO REGOLAMENTO DEL CODICE

DEI CONTRATTI (D.P.R. 05/10/2010, n. 207): CORSO BASE

17 maggio 2011 – ROMA, Hotel Imperiale

21 giugno 2011 – MILANO, Grand Hotel Puccini

22 giugno 2011 – RIMINI, Hotel Artis

DOCENTE: dott. ALESSANDRO CAIRO, Dottore commercialista e Revisore contabile – Specializzato in Scienze Amministrative (SPISA) – Giurista d’Impresa (SPISA)

DESTINATARI: Dipendenti di Atenei e degli Enti di Ricerca preposti all’acquisizione di beni e servizi in economia e sotto soglia comunitaria
PROGRAMMA:

1. L’attività contrattuale dei dipartimenti universitari: inquadramento generale

– La normativa applicabile: codice dei contratti, regolamento attuativo (d.P.R. 05/10/2010, n. 207), legge sull’autonomia universitaria, lo Statuto di Ateneo, il Regolamento di Amministrazione, Finanza e Contabilità, altre fonti.
– I principi comunitari applicabili sotto soglia.

– La comunicazione interpretativa della Commissione Europea applicabile agli appalti esclusi in tutto o in parte dal codice dei contratti.
– Esame della giurisprudenza più significativa.

2. Le centrali di committenza

– Consip. Il rispetto dei parametri prezzo qualità. Modalità e conseguenze
– Centrali di committenza regionali
– Il mercato elettronico (MEPA)

3. Il sistema in economia per l’acquisizione di beni e servizi. La predisposizione dell’acquisto
– Esame dell’art. 125 del codice dei contratti
– L’amministrazione diretta e il cottimo fiduciario
– Le spese in economia inferiori a 20.000 euro
– La gara ufficiosa con almeno 5 operatori fino alla soglia comunitaria
– La lettera d’invito
– La c.d. “etero integrazione” della lettera di invito
– Requisiti generali e speciali degli operatori economici

– Criteri di aggiudicazione: massimo ribasso e offerta economicamente più vantaggiosa

– Oneri della sicurezza: Oneri interni e oneri da interferenze. La redazione del DUVRI
– La cauzione
– La normativa antimafia
– Esame della giurisprudenza più significativa
– Esame di una lettera di invito “tipo”
– Gli elenchi degli operatori

3. Il sistema in economia per l’acquisizione di beni e servizi. La fase di svolgimento della gara ufficiosa
– L’aggiudicazione provvisoria
– Le verifiche dei requisiti generali e speciali
– L’aggiudicazione definitiva. Le comunicazioni
– Lo stand still
– La stipula del contratto
– Adempimenti successivi

4. Il sistema in economia per l’acquisizione di beni e servizi. L’esecuzione

– Analisi delle principali problematiche nella fase di esecuzione contrattuale
– Il DURC
– I pagamenti

5. I servizi dell’Allegato II B

– Fattispecie e normativa applicabile
– Differenze rispetto al sistema in economia

6. Le forniture di beni e servizi sotto soglia
– La normativa applicabile
– Differenze rispetto al sistema in economia e ai contratti esclusi

Titoli rilasciati: A tutti i partecipanti verrà rilasciato l’attestato di partecipazione. Se espressamente previsto nel singolo corso, al dipendente che supererà positivamente (test facoltativo) la prova di verifica finale dell’apprendimento verrà altresì rilasciato un attestato di profitto, che sarà certificato da EBIT al termine del corso. Accreditamenti: EBIT è una organizzazione con sistema di gestione qualità UNI EN ISO 9001:2008 attestato da Certiquality.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE (valida per tutti gli altri corsi):

€ 400,00 + Iva 20% al giorno (Iva esente per gli Enti Pubblici ai sensi dell’art. 14, comma 10, della legge n. 537/93).Le spese bancarie sono a carico dell’Ente partecipante. La quota include il materiale didattico ed il coffee break.
OFFERTA: ogni 2 iscritti il terzo è GRATIS!

Modalità di pagamento:

1. Bonifico bancario intestato a EBIT s.r.l., c/c n. 000110093977, Unicredit S.p.A., Via Calasso, 1 – Filiale Lecce Studenti, ABI 02008, CAB 16004, CIN T, IBAN IT05T0200816004000110093977 (nella causale indicare sempre il numero della fattura; se il pagamento viene effettuato prima del corso indicare nome Ente e nominativi dei partecipanti)

2. Assegno bancario non trasferibile intestato a EBIT s.r.l., Viale della Libertà n. 197/A – 73100 Lecce (LE)

Note operative:

E’ possibile iscriversi fino a 5 giorni lavorativi prima dell’inizio del corso. In caso di iscrizione sarà fatturata l’intera quota di partecipazione qualora non pervenga disdetta scritta entro il suindicato termine. E’ comunque consentito sostituire i partecipanti in ogni momento. Una settimana prima del seminario sarà data conferma o disdetta dello stesso.

Chi organizza :

EBIT – Scuola di Formazione e Perfezionamento per la Pubblica Amministrazione

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Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro. Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte. Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico. Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto. Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo. Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. Nasce Controcampus.it, primo portale di informazione universitaria e il trend degli accessi è in costante crescita, sia in assoluto che rispetto alla concorrenza (fonti Google Analytics). I numeri sono importanti e Controcampus si conquista spazi importanti su importanti organi d’informazione: dal Corriere ad altri mass media nazionale e locali, dalla Crui alla quasi totalità degli uffici stampa universitari, con i quali si crea un ottimo rapporto di partnership. Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università. Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale. Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza. Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria. Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La Storia Controcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione. Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani. Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004 Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero. Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore. Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi: Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e Filosofia Il giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno. Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure. Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10. Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze. Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50. Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta. Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali. Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp. È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia. Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze. La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009 A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono: Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitaria Cominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo. Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggi Nel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale. Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico. Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali. Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università. Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza. Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria. Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto