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16 Maggio 2011

Università di Sassari : Incontro con la delegazione cinese

Da sabato 14 maggio a lunedì 16 sarà ospite dell’Università di Sassari una delegazione cinese composta da docenti universitari di Penglai e da operatori economici del settore agroalimentare di Pechino.

La delegazione è costituita da Wang Yan, presidente dell’Associazione Sardegna Cina, Guo Yingchang preside del Wine College di Penglai, Yang Min, vice preside del Wine College di Penglai, Li Zhongying, presidente del Qiheyuan Food Science & Technology Co.LTD di Pechino, Zhang Meiju, manager del XinJiaHao Trade Co.LTD di Pechino.

Lo scopo della visita è quello di siglare un protocollo di intesa fra la facoltà di Agraria dell’Ateneo e il Wine college finalizzato alla collaborazione per la formazione di enologi, sommelier e operatori destinati alle attività viticolo enologiche in forte espansione nel comprensorio di Penglai.

La delegazione sarà guidata da Yan Wang, presidente dell’associazione Sardegna Cina, e parteciperà il 14 ai lavori della mostra nazionale degli ovini di Macomer. In questa occasione gli operatori economici, in particolare il signor Li Zhongying, titolare della ditta Qiheyuan Foodstuff Science & Technology Co. Ltd. di Pechino, discuterà con gli espositori e i rappresentanti del mondo dei prodotti tipici sardi e della possibilità di inserire vino, oli e formaggi dell’Isola nella cucina cinese.

“Si tratta di un’occasione straordinaria per tentare una nuova via per la valorizzazione dei pecorini della Sardegna” afferma Marino Contu, direttore dell’Aras (Associazione regionale allevatori Sardegna), organizzatrice della mostra.
“L’idea di coniugare i nostri prodotti con la cucina cinese, antichissima e diffusa in tutto il mondo, può consentirci di entrare nel gigantesco mercato cinese senza essere costretti ad esportare anche la nostra cucina, cosa difficilissima”, aggiunge il professor Giuseppe Pulina, direttore del Dipartimento di Scienze Zootecniche dell’Ateneo turritano e organizzatore del viaggio della delegazione cinese, sotto l’egida dell’ambasciata Italiana a Pechino e dalla Fondazione Italia Cina, presieduta da Cesare Romiti che, per l’evento, sarà rappresentata dal professor Thomas Rosenthal, responsabile Sviluppo strategico e relazioni esterne della fondazione. Il 15 la delegazione visiterà l’azienda di Sella e Mosca che a Penglai possiede un vigneto con cantina di trasformazione e il 16 mattina terrà una riunione operativa alla facoltà di Agraria per la definizione del protocollo di intesa didattico. “Si tratta di un accordo di grande importanza” afferma il preside di Agraria, professor Pietro Luciano, che aveva già incontrato la presidente Wang in autunno. “Nel corso della visita della delegazione cinese verificheremo in che modo organizzare la didattica qui da noi e in Cina” aggiunge il professor Gianni Nieddu, responsabile del corso di laurea in Enologia e Viticoltura con sede a Oristano.

Lunedì (16 maggio), alle 11, nel rettorato dell’Ateneo di Sassari (piazza Università 21) si terrà la conferenza stampa di presentazione del protocollo di intesa tra la facoltà di Agraria e il Wine College di Penglai. Parteciperanno, oltre alla delegazione cinese, il rettore Attilio Mastino, Pietro Luciano, preside della facoltà di Agraria, Giuseppe Pulina, direttore del Dipartimento di Scienze Zootecniche, e Gianni Nieddu, responsabile del corso di laurea in Enologia e Viticoltura con sede a Oristano.
Nel pomeriggio la visita della delegazione cinese in Sardegna si concluderà a Calangianus, cittadina gallurese gemellata con Penglai, per visitare il comprensorio della produzione del tappo di sughero.

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