Uisp e Scuola Superiore Sant’Anna: Convegno sulla prevenzione

Antonietta Amato 26 Settembre 2011

Se è vero che il movimento e la salute sono strettamente correlati, un convegno ne indagherà le ragioni e illustrerà i risultati di alcuni progetti di “riattivazione motoria” rivolti a persone di tutte le età.

Con queste premesse si presenta il workshop intitolato “Movimento e Salute. Il ruolo delle Istituzioni e del Territorio”, promosso dall’Unione Italiana Sport Per tutti (Uisp) insieme alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, che lo ospiterà venerdì 30 settembre, con inizio alle ore 9.00 in aula magna.

La giornata si rivolge in particolare a medici, fisioterapisti, laureati in scienze motorie, operatori socio sanitari ed educatori professionali. Tra i relatori Sabina Nuti, Direttore del Laboratorio Management & Sanità dell’Istituto di Management della Scuola Superiore Sant’Anna.

Durante il convegno saranno illustrate le esperienze rivolte a particolari gruppi di persone: dai bambini (“Pedi-bus”, “Diamoci una Mossa”), ai ragazzi (“Indysciplinati”), agli adulti (“Ginnastiche dolci”), a quanti non sono più in età verde (“Ginnastica a domicilio”), sino a coloro che sono affetti da particolari patologie e per i quali l’ “attività fisica adattata” può portare un aiuto significativo. Queste nuove “proposte motorie” hanno visto la collaborazione fra gli “operatori della salute” e del

movimento, nonché delle istituzioni e del territorio. Le malattie croniche e degenerative rappresentano oggi una delle cause più frequenti di morbosità, di mortalità e in molti casi anche di invalidità. I fattori di rischio sono riconosciuti per molte patologie (pressione arteriosa, abitudine al fumo, consumo di alcool, inattività fisica, obesità); è scientificamente dimostrato che la prevenzione primaria e l’attività fisica possono ridurre il numero di eventi patologici o produrne di meno gravi.

La prontezza nella diagnosi e nel trattamento contribuiscono a diminuire in modo significativo mortalità e disabilità. L’attività di riabilitazione, poi, contribuisce ad accrescere ulteriormente la quota di pazienti che riacquistano capacità funzionali e un livello accettabile di qualità di vita, ma ciò che più conta è che a questo processo virtuoso debba seguire un percorso di rinforzo e riattivazione costante e continuativo che soltanto strutture radicate sul territorio possono assicurare, grazie anche e soprattutto alla formazione e all’aggiornamento dei loro operatori.

Il programma completo è disponibile su www.sssup.it .

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avatar Antonietta Amato Studentessa alla facoltà di Economia, è entrata nel mondo del giornalismo giovanissima. Ha partecipato in qualità di direttrice ad un progetto che prevedeva la diffusione locale di un giornale prodotto completamente da ragazzi, i cui proventi sono stati devoluti interamente all’Unicef . Animata anche dalla passione per la scrittura, si è diplomata con una buona media al liceo classico, si è iscritta alla facoltà di economia e gestisce un’attività commerciale, ma continua a coltivare il sogno di poter lavorare un giorno in un’azienda che faccia dell’informazione apartitica la sua capacità distintiva. Il suo compito a Controcampus prevede la risoluzione di tutte le questioni relative alla organizzazione amministrativa, gestione utenze presso la testata: sarà ben disponibile a dare ai nostri collaboratori tutte le relative informazioni. Leggi tutto