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21 settembre 2011

Università di Trento: la rivolta degli studenti di Sociologia

Seminari, in tempo di crisi su possibili soluzioni, condotti da personalità che non sentono minimamente il peso di questa crisi è controproducente. Ciò non fa altro che scatenare ancora di più l’ira dei cittadini e in questo caso degli studenti.

Questo è quanto accaduto presso la facoltà di Sociologia dell’Università di Trento che ha ospitato Alessandro Profumo, ex amministratore delegato di Unicredit per parlare in merito alla “situazione del mondo del lavoro al tempo degli attuali cambiamenti economici e politici“.

La conferenza è stata preceduta dalla protesta di un gruppo di studenti del collettivo Trento Anomala durante la quale gli studenti, a gran voce, invitavano l’ex amministratore di Unicredit a devolvere i suoi 40 milioni di euro di liquidazione per contrastare i tagli fatti dalla riforma universitaria.

E’ disarmante il fatto che sia un banchiere a venire a parlarci di crisi e di soluzioni alla precarietà sul mondo del lavoro. – spiegano, indignati, gli studenti – Ancora più assurdo è il fatto che queste conferenze vengano tenute in università e in special modo nella facoltà di Sociologia, tradizionalmente luogo di critica e di visoni alternative. A parlare di crisi e di soluzioni ad essa -concludono- devono essere coloro che la vivono e la subiscono ogni giorno, nelle facoltà, nei posti di lavoro e nei luoghi di socialità che attraversano“.

Dora Della Sala

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