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13 ottobre 2011

Il professor Romeo premiato dall’American Society of Human Genetics

Dagli Stati Uniti è arrivato l’ ennesimo attestato di riconoscimento all’eccellenza scientifica italiana nel mondo.

L’ American Society of Human Genetics, la più prestigiosa organizzazione nel campo della genetica, nel corso del dodicesimo Congresso internazionale di Genetica umana svoltosi a Montreal, ha difatti premiato il professor Giovanni Romeo, docente dell’Università di Bologna e presidente della European Genetics Foundation (EGF).
Il conferimento del premio è un riconoscimento al lavoro di formazione rivolto a giovani ricercatori e dottorandi, sviluppato nel campo della genetica umana.

Il Prof. Romeo ha dedicato infatti una parte importante e consistente della sua attività professionale a trasmettere gli sviluppi più recenti nel campo della genetica umana, ad un vasto pubblico di studenti e docenti provenienti da tutto il mondo, attraverso i corsi organizzati dalla “European School of Genetic Medicine (ESGM)”.

L’idea su cui si fonda quest’istituto parte da un’ intuizione del prof McKusick, uno dei padri della moderna Genetica Medica. Mc Kusick era convinto, e i fatti sembrano dimostrarlo , che lo sviluppo e la crescita della genetica dipendano dalla formazione, la quale nasce dalla collaborazione tra medici genetisti e altri settori della scienza.

La scuola si pone l’ obiettivo di di fornire un training avanzato, in ambito genetico e genomico, a giovani scienziati e a professionisti del settore sanitario provenienti da tutto il mondo. Un obiettivo che sembra essersi avviato verso la via del raggiungimento, considerato che nel corso degli ultimi undici anni hanno usufruito dei corsi da essa erogati, oltre 6200 studenti e docenti provenienti da ogni paese del mondo.

Obiettivo secondario, ma non meno importante, di questi corsi, è quello di dare ai giovani scienziati l’opportunità di stabilire un confronto professionale con i colleghi e con i docenti della ESGM.

Nello specifico, la scuola si propone di creare reti di conoscenza e ricerca che si estendano al di fuori dei confini delle singole università, promuovendo così la mobilità e lo scambio di conoscenze ed esperienze.

L’azione, volta al raggiungimento di questa finalità, ha prodotto ottimi risultati. A partire dal 2005, la maggior parte dei corsi realizzati presso il “Centro Euro-Mediterraneo Giuseppe Levi e Victor A. McKusick” di Ronzano, una delle tanti sedi della scuola, viene trasmessa in web-streaming a università e centri di ricerca situati in Marocco, Tunisia, Turchia, Iran, Egitto e molti altri Paesi della sponda sud del Mediterraneo.

Un polo di eccellenza che si sta affermando grazie al contributo di cervelli italiani e mostra, qualora ce ne fosse bisogno, come sia vitale il settore della ricerca e come si debba investire su di essa per il futuro di un paese.

Vincenzo Amone

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