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24 novembre 2011

Al via “URBINOIR 2011 “

Una volta che si sia eliminato l’impossibile, quel che resta, per quanto possa sembrare improbabile, deve essere per forza la verità. Questo è uno degli assiomi fondanti del metodo d’indagine di Sherlock Holmes: da notare che la razionalità si basa sulla premessa che esista un impossibile e che questo vada indagato prima di essere eliminato.

L’accettazione dell’impossibile colloca l’indagine su una sottile quanto affascinante linea di confine fra mondo reale e immateriale, scienze forensi e scienze occulte, procedimento logico e intuizione/visione (o vista interiore: insight).

Vampiri e spettri, superstizioni e premonizioni, sibili misteriosi e animali fantasma popolano le avventure che Holmes e altri celebri investigatori letterari si trovano ad affrontare: e se alla fine la ragione è pur sempre destinata a trionfare, il mondo dell’impossibile occhieggia ripetutamente tra le righe ponendo interrogativi a cui noi, ancora oggi, spesso non riusciamo a dare una risposta immediata.

Anche quest’anno URBINOIR (II edizione) torna per parlare non solo di noir ma di tutte quelle energie che si muovono intorno al mondo dell’investigazione, al racconto letterario, alla ricerca scientifica. Gli appuntamenti 1-2-3 dicembre 2011 rispecchiano la volontà dell’Ateneo Urbinate e in particolare del Dipartimento di Studi Internazionali di creare un dialogo costruttivo tra le discipline accademiche e tra queste e il territorio, mettendo in gioco metodi, strumenti, obiettivi e risultati.

Urbinoir come nel 2010 sarà anticipato da una giornata dedicata al cinema, CINENOIR, che vedrà protagonisti docenti, registi, sceneggiatori intorno alle tematiche del genere.

Gli interventi del convegno, che si ispira dunque a un modello interdisciplinare, e che coinvolge anche le forze di Polizia, toccheranno fra l’altro il metodo scientifico dell’indagine e le sedute spiritiche, gli interrogatori di polizia e le procedure dell’Inquisizione, fino al ritorno del paranormale e delle pseudoscienze nelle serie TV americane e del soprannaturale nel noir e nel mystery, controbilanciati però dalla diffusione del true crime.

Al convegno parteciperanno l’associazione “Uno Studio in Holmes” (che terrà il suo meeting annuale nel corso della manifestazione), l’Accademia Italiana di Scienze Forensi (il cui presidente Luciano Garofano terrà una relazione), e numerosi scrittori e studiosi di fama nazionale e internazionale tra cui Philip Weller, il massimo esperto sul Mastino dei Baskerville.

Completerà l’evento la mostra di oggetti sherlockiani Sherlock Holmes nella Città Ideale, a cura del maggiore collezionista europeo, dott. Gabriele Mazzoni, con un contributo di Alessandro Corsellini. Catalogo a cura di Gabriele Cavalera e Ivo Klaver.

M.T.V.

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